Lo studio riguarda il trattamento del cancro ovarico avanzato di alto grado, cancro delle tube di Falloppio, cancro peritoneale primario e carcinoma a cellule chiare dell’ovaio. Questi tipi di cancro sono caratterizzati da una crescita rapida e aggressiva. Il trattamento in esame include l’uso di niraparib tosilato monoidrato, un farmaco che viene somministrato in compresse, e due farmaci chemioterapici, carboplatino e paclitaxel, che vengono somministrati tramite infusione endovenosa. Il niraparib è un farmaco che aiuta a prevenire la crescita delle cellule tumorali, mentre carboplatino e paclitaxel sono farmaci chemioterapici che uccidono le cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è verificare se la sopravvivenza senza recidiva nei pazienti che ricevono tre cicli di chemioterapia seguiti da mantenimento con niraparib non è inferiore a quella di sei cicli di chemioterapia seguiti da niraparib. I pazienti coinvolti nello studio non devono avere residui di tumore dopo l’intervento chirurgico di rimozione del tumore primario. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano inizialmente tre o sei cicli di chemioterapia con carboplatino e paclitaxel, seguiti da un trattamento di mantenimento con niraparib. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo al posto del niraparib per confrontare i risultati.
Il trattamento con niraparib può durare fino a 36 mesi, mentre la chemioterapia con carboplatino e paclitaxel può durare fino a 9 mesi. Lo studio mira a determinare se un numero inferiore di cicli di chemioterapia seguito da niraparib è altrettanto efficace nel prevenire la recidiva del cancro rispetto a un numero maggiore di cicli. I risultati dello studio potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questi tipi di cancro avanzato.

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