Assistance Publique Hopitaux De Marseille
Centro verificato
Marsiglia, Francia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda pazienti con Small cell lung carcinoma, un tipo raro e aggressivo di cancro ai polmoni. Il trattamento sperimentale combina due medicinali nuovi, obrixtamig e pumitamig, con due farmaci di chemioterapia standard, carboplatin e etoposide. Tutti i farmaci vengono somministrati per infusione endovenosa, cioè tramite una flebo inserita in una vena.
L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità della combinazione, osservando quanti pazienti devono interrompere il trattamento o modificare la dose a causa di effetti indesiderati. I partecipanti ricevono le terapie in una serie di cicli, con visite regolari per controlli medici e immagini diagnostiche che mostrano l’andamento della malattia. La “modifica della dose” indica che il medico può ridurre la quantità di farmaco se compaiono effetti collaterali, mentre gli “effetti indesiderati che compaiono durante il trattamento” sono problemi di salute che iniziano dopo l’inizio della terapia.
Lo studio si svolge in 9 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
8 criteri
9 criteri
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è un farmaco sperimentale che agisce come un “ponte” tra le cellule T del sistema immunitario e le cellule tumorali che esprimono la proteina DLL3. In questo modo aiuta il corpo a riconoscere e attaccare le cellule cancerose del piccolo carcinoma polmonare. Viene somministrato per via endovenosa sotto forma di soluzione per infusione.
è un farmaco di chemioterapia tradizionale usato per trattare vari tumori, compreso il carcinoma polmonare a piccole cellule. Funziona danneggiando il DNA delle cellule tumorali, impedendone la crescita e la divisione. Nello studio è parte del trattamento standard e viene infuso per via endovenosa.
è un anticorpo monoclonale che blocca il recettore dell’interleuchina‑6, una sostanza che può causare infiammazione. Viene usato come terapia di base nello studio per ridurre possibili reazioni infiammatorie legate al trattamento. Anche questo farmaco è somministrato per via endovenosa.
è un altro farmaco in fase di sperimentazione. Si tratta di un principio attivo ancora identificato con questo codice e viene somministrato per via endovenosa come parte della combinazione investigativa nel trial.
è un altro agente di chemioterapia comunemente usato per il carcinoma polmonare a piccole cellule. Interferisce con la capacità delle cellule tumorali di replicare il DNA, contribuendo a fermarne la crescita. Viene fornito come soluzione per infusione endovenosa e fa parte del regime di cura standard nello studio.
Il farmaco viene somministrato per infusione endovenosa come soluzione per infusione. È un prodotto sperimentale ancora in fase di studio per il carcinoma polmonare a piccole cellule. Agisce collegando le cellule T del sistema immunitario alle cellule tumorali che esprimono DLL3, favorendo la loro distruzione. È classificato come anticorpo bispecifico di tipo immunoterapia.
Viene somministrato per infusione endovenosa in soluzione per infusione. È un farmaco approvato e ampiamente usato nella pratica clinica per diversi tumori, incluso il carcinoma polmonare a piccole cellule. Il suo meccanismo consiste nel danneggiare il DNA delle cellule tumorali, impedendone la divisione. È classificato come agente alchilante a base di platino.
Si presenta come soluzione per infusione da somministrare per via endovenosa. È un medicinale già approvato, principalmente per malattie infiammatorie come l'artrite reumatoide, ma viene usato come terapia di supporto nello studio. Blocca il recettore dell’interleuchina‑6, riducendo l’infiammazione. È classificato come anticorpo monoclonale anti‑IL‑6.
Si somministra per via endovenosa come polvere da ricostituire in soluzione per infusione. È un prodotto ancora in fase di sperimentazione per il carcinoma polmonare a piccole cellule. Agisce direttamente sul tumore, ma il suo meccanismo preciso è ancora oggetto di studio. È considerato un biologico investigazionale.
Viene dato per infusione endovenosa in soluzione per infusione. È un farmaco approvato e usato per diversi tumori, compreso il carcinoma polmonare a piccole cellule. Inibisce l’enzima topoisomerasi II, impedendo la corretta replica del DNA e causando la morte delle cellule tumorali. È classificato come inibitore della topoisomerasi.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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