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Tumore neuroendocrino Studi clinici

15 / 19 studi aperti10 paesi

In breve

I tumori neuroendocrini sono neoplasie rare che originano da cellule neuroendocrine presenti in vari organi del corpo. Attualmente sono in corso 17 studi clinici a livello internazionale per valutare nuove opzioni terapeutiche per questi pazienti. In questo articolo presentiamo 10 studi che stanno testando approcci innovativi come la terapia con radionuclidi, la chemioterapia neoadiuvante e le immunoterapie.

I tumori neuroendocrini rappresentano un gruppo eterogeneo di neoplasie che possono svilupparsi in diverse parti del corpo, inclusi il tratto gastrointestinale, il pancreas, i polmoni e il timo. Questi tumori originano da cellule neuroendocrine, che hanno caratteristiche simili sia alle cellule nervose che a quelle che producono ormoni. La progressione di questi tumori può variare notevolmente: alcuni crescono lentamente e possono rimanere stabili per anni, mentre altri possono essere più aggressivi.

Gli studi clinici attualmente in corso stanno esplorando diverse strategie terapeutiche innovative, con particolare attenzione alla terapia mirata con radionuclidi, alla chemioterapia e alle immunoterapie. Questi approcci mirano a migliorare il controllo della malattia, prolungare la sopravvivenza libera da progressione e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Terapie con Radionuclidi per Tumori Pediatrici e Adolescenziali

Studio sulla Dose Appropriata e la Sicurezza di Lutetium (177Lu) Edotreotide e Arginina-Lisina in Bambini con Tumori Positivi ai Recettori della Somatostatina

Località dello studio: Francia, Italia, Spagna

Questo studio clinico di fase iniziale è dedicato ai bambini e agli adolescenti con tumori solidi o linfomi che esprimono recettori della somatostatina. L'obiettivo principale è determinare la dose appropriata di lutetium Lu 177 edotreotide, una terapia radiofarmaceutica mirata, basandosi sulla sicurezza e sulla farmacocinetica del trattamento. I partecipanti devono avere un'età compresa tra i 2 e i 18 anni e aver già ricevuto almeno un trattamento precedente senza successo. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa insieme a una soluzione di arginina-lisina che protegge i reni durante il trattamento. Lo studio prevede un monitoraggio attento degli effetti collaterali e della risposta tumorale attraverso esami di imaging regolari.

Studio sulla Sicurezza di Lutetium (177Lu) Oxodotreotide, L-Lisina Cloridrato e L-Arginina Cloridrato in Adolescenti con Tumori Neuroendocrini e PPGL

Località dello studio: Francia, Polonia, Spagna

Questo studio valuta la sicurezza di Lutathera negli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni affetti da tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici, feocromocitomi o paragangliomi con recettori della somatostatina. Il trattamento prevede l'infusione endovenosa di lutetium (177Lu) oxodotreotide insieme a LysaKare, una soluzione protettiva per i reni. Lo studio si concentra sulla valutazione dell'assorbimento delle radiazioni da parte degli organi, in particolare reni e midollo osseo, e sul monitoraggio a lungo termine fino a cinque anni dopo l'ultima dose per identificare eventuali effetti avversi tardivi.

Chemioterapia Neoadiuvante per Carcinomi Neuroendocrini Digestivi

Studio sull'Efficacia di Etoposide, Carboplatino e Cisplatino in Pazienti con Carcinomi Neuroendocrini Digestivi Localizzati

Località dello studio: Francia

Questo trial di fase II valuta l'efficacia della chemioterapia neoadiuvante in pazienti con carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati ma resecabili. Il protocollo prevede l'utilizzo di tre farmaci chemioterapici: etoposide, carboplatino e cisplatino, somministrati per via endovenosa per un periodo di 12 mesi prima dell'intervento chirurgico. L'obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza libera da recidiva, riducendo le dimensioni del tumore prima della chirurgia. I pazienti devono avere almeno 18 anni e un tumore confermato istologicamente con Ki67 superiore al 20%. Lo studio include anche analisi genetiche e biomarcatori per comprendere meglio quali caratteristiche tumorali possano predire la risposta al trattamento.

Ritrattamento con Terapia Radiofarmaceutica

Studio sul Ritrattamento con Lutetium (177Lu) Oxodotreotide per Pazienti con Tumori Neuroendocrini Intestinali

Località dello studio: Francia

Questo studio esamina l'efficacia di due cicli aggiuntivi di Lutathera in pazienti con tumori neuroendocrini intestinali ben differenziati che hanno già ricevuto quattro cicli di trattamento e successivamente hanno mostrato progressione della malattia dopo almeno 12 mesi di controllo. Il protocollo prevede un'infusione ogni due mesi, confrontando il ritrattamento con la sola sorveglianza attiva. I criteri di inclusione richiedono malattia misurabile, funzionalità d'organo adeguata e imaging positivo ai recettori della somatostatina. Lo studio valuterà il tasso di controllo della malattia, la sicurezza e la qualità di vita attraverso questionari standardizzati.

Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Satoreotide Tetraxetan Lutetium-177 per Pazienti con Tumori Neuroendocrini Positivi ai Recettori della Somatostatina

Località dello studio: Francia

Questo studio osservazionale a lungo termine monitora i pazienti che hanno ricevuto almeno un'infusione di 177Lu-IPN01072 in uno studio precedente. L'obiettivo principale è valutare l'incidenza di neoplasie maligne secondarie, sia ematologiche che non ematologiche. I partecipanti vengono sottoposti a valutazioni regolari che includono esami del sangue, test biochimici e monitoraggio degli effetti collaterali secondo i criteri del National Cancer Institute. Lo studio prevede anche la raccolta di dati sulla sopravvivenza globale e fornisce informazioni preziose sulla sicurezza a lungo termine delle terapie con radionuclidi.

Immunoterapia e Vaccini Dendritici

Studio su Aldesleuchina e Vaccino con Cellule Dendritiche per Pazienti con Tumori Neuroendocrini di Stadio IV Resecati e Sarcoma dei Tessuti Molli

Località dello studio: Italia

Questo innovativo studio valuta l'immunoterapia in pazienti con tumori neuroendocrini o sarcomi dei tessuti molli che sono stati completamente resecati chirurgicamente. Il trattamento combina un vaccino personalizzato preparato con cellule dendritiche caricate con materiale tumorale autologo (DC-VACCINE_IRSTIRCCS) e Proleukin (aldesleuchina), una proteina che stimola il sistema immunitario. Il vaccino viene somministrato per via intradermica, mentre l'aldesleuchina viene somministrata per via sottocutanea. Lo studio si estende per sei mesi e monitora la sicurezza, l'efficacia immunologica, la sopravvivenza libera da recidiva e la sopravvivenza globale. I pazienti devono avere almeno 18 anni, uno stato di performance ECOG di 0-1 e funzionalità d'organo adeguata.

Studi Comparativi su Diverse Strategie Terapeutiche

Studio di Confronto tra 177Lu-Edotreotide ed Everolimus per Pazienti con Tumori Neuroendocrini del Polmone e del Timo

Località dello studio: Belgio, Francia, Italia, Spagna

Questo studio multicentrico confronta due approcci terapeutici per tumori neuroendocrini ben o moderatamente differenziati del polmone e del timo. I partecipanti vengono randomizzati a ricevere 177Lu-edotreotide (somministrato per infusione endovenosa) o Afinitor (everolimus, assunto per via orale come compressa da 10 mg). L'obiettivo principale è valutare la sopravvivenza libera da progressione, oltre alla sicurezza e alla qualità di vita. I criteri di inclusione richiedono malattia metastatica o localmente avanzata non resecabile, progressione documentata negli ultimi 12 mesi e positività ai recettori della somatostatina all'imaging. Lo studio include anche un gruppo placebo per confrontare gli effetti dei trattamenti attivi.

Studio sulla Continuazione degli Analoghi della Somatostatina con Sunitinib, Octreotide e Lutetium (177Lu) Oxodotreotide per Pazienti con Tumori Neuroendocrini

Località dello studio: Belgio, Paesi Bassi

Questo studio innovativo valuta i benefici della continuazione della terapia con analoghi della somatostatina quando si inizia un trattamento di seconda linea dopo progressione della malattia. Lo studio è diviso in due sottostudi: uno esamina la continuazione degli analoghi durante la PRRT (terapia con radionuclidi peptidici recettoriali) con 177Lu-DOTATATE, l'altro durante terapie mirate come sunitinib o everolimus. I pazienti devono avere tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici ben differenziati di grado 1-2, progressione radiologica documentata durante il trattamento di prima linea con analoghi della somatostatina e uno stato di performance ECOG di 2 o inferiore. Lo studio confronta la sopravvivenza libera da progressione, il tempo al deterioramento clinico e la qualità di vita.

Studio su Terapia con Radionuclidi Personalizzata vs Non Personalizzata con 177Lu-Edotreotide e Capecitabina per Pazienti con Tumori Neuroendocrini

Località dello studio: Svezia

Questo studio svedese confronta l'efficacia e la sicurezza della terapia con radionuclidi personalizzata rispetto a quella non personalizzata utilizzando 177Lu-Edotreotide (177Lu-DOTATOC) in combinazione con capecitabina, un chemioterapico orale. I pazienti devono avere tumori neuroendocrini avanzati, ben differenziati e inoperabili con indice Ki67 ≤50%, espressione dei recettori SSTR almeno doppia rispetto al tessuto epatico normale e progressione tumorale documentata nell'ultimo anno. Il trattamento può durare fino a 36 mesi per 177Lu-Edotreotide e fino a 48 mesi per la capecitabina. Lo studio richiede funzionalità renale, ematica ed epatica adeguate, con GFR >50 ml/min/1,73 m² e stato di performance ECOG 0-1.

Riepilogo e Considerazioni Finali

Gli studi clinici attualmente in corso sui tumori neuroendocrini rappresentano un importante passo avanti nella ricerca di terapie più efficaci e personalizzate. Emerge chiaramente un focus particolare sulle terapie con radionuclidi peptidici recettoriali (PRRT), che utilizzano sostanze radioattive legate a molecole che si legano specificamente ai recettori della somatostatina presenti sulla superficie delle cellule tumorali.

Un aspetto rilevante è l'estensione di queste terapie anche alla popolazione pediatrica e adolescenziale, una fascia d'età tradizionalmente poco rappresentata negli studi clinici. Gli studi dedicati ai pazienti più giovani stanno fornendo dati preziosi sulla sicurezza e sull'efficacia di questi trattamenti in età evolutiva.

La chemioterapia neoadiuvante sta emergendo come strategia promettente per i carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati ma aggressivi, con l'obiettivo di ridurre le dimensioni del tumore prima della chirurgia e migliorare la sopravvivenza libera da recidiva.

Un altro filone di ricerca importante riguarda il ritrattamento con terapie radiofarmaceutiche in pazienti che hanno già risposto a un primo ciclo di trattamento e successivamente hanno mostrato progressione, offrendo potenzialmente un'ulteriore opportunità di controllo della malattia.

L'immunoterapia con vaccini a base di cellule dendritiche rappresenta un approccio innovativo che mira a stimolare il sistema immunitario del paziente a riconoscere e attaccare le cellule tumorali residue dopo la chirurgia.

Infine, gli studi comparativi stanno aiutando a chiarire quale sia la migliore sequenza terapeutica e se la continuazione degli analoghi della somatostatina durante i trattamenti di seconda linea possa offrire benefici aggiuntivi in termini di controllo della malattia e qualità di vita.

Questi studi sottolineano l'importanza della medicina di precisione, con approcci sempre più personalizzati basati sulle caratteristiche molecolari del tumore, sull'espressione dei recettori e sulla risposta individuale ai trattamenti. I pazienti interessati a partecipare a uno di questi studi dovrebbero discutere con il proprio oncologo per valutare l'idoneità e i potenziali benefici della partecipazione a un trial clinico.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

Studi clinici: Tumore neuroendocrino

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19 studi clinici su questa malattia

Paesi:FranciaFrancia
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Promotore:Crinetics Pharmaceuticals Inc.
Paesi:FranciaFrancia
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Carboplatin
  • Promotore:Association Gercor
Paesi:FranciaFrancia
  • Partecipanti:0–17 anni
  • Principi attivi:L-Arginine Hydrochloride
  • Promotore:ITM Solucin GmbH
Paesi:ItaliaItalia
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Aldesleukin
  • Promotore:Istituto Romagnolo Per Lo Studio Dei Tumori Dino Amadori IRST S.r.l.

Tumore neuroendocrino+6

In reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:DanimarcaDanimarca
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Dotatate
  • Promotore:Rigshospitalet
Paesi:DanimarcaDanimarca
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Pyruvic Acid
  • Promotore:Rigshospitalet
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