Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home

Craniofaringioma Studi clinici

Studi clinici: Craniofaringioma

Prima gli studi aperti

Vedi tutti gli studi (3) →
Filtri rapidi

3 studi clinici su questa malattia

Paesi:SveziaSvezia
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Dabrafenib
  • Promotore:Region Skane

Craniofaringioma

Non ancora in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:FranciaFrancia
  • Partecipanti:0–17 anni
  • Principi attivi:Semaglutide
  • Promotore:Centre Hospitalier Universitaire D'Angers
Paesi:FranciaFrancia
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni
  • Principi attivi:Tovorafenib
  • Promotore:Princess Maxima Center For Pediatric Oncology
Vedi tutti gli studi (3) →filtro applicato: malattia = Craniofaringioma

In breve

Il craniofaringioma papillare è un raro tumore cerebrale che si sviluppa vicino alla ghiandola pituitaria. Attualmente è in corso uno studio clinico in Svezia che valuta l'efficacia di una combinazione di farmaci mirati - dabrafenib e trametinib - nel trattamento di questa condizione, sia prima che dopo l'intervento chirurgico.

Il craniofaringioma è un tumore cerebrale raro che si sviluppa nelle vicinanze della ghiandola pituitaria e dell'ipotalamo. Sebbene sia un tumore benigno, può causare sintomi significativi a causa della pressione esercitata sulle strutture cerebrali circostanti. Attualmente, i ricercatori stanno studiando nuove opzioni terapeutiche per migliorare i risultati del trattamento e la qualità di vita dei pazienti affetti da questa patologia.

Nel database sono disponibili 1 studio clinico attivo per il craniofaringioma, che viene presentato di seguito con informazioni dettagliate sui criteri di partecipazione e sulle procedure del trattamento.

Studio clinico disponibile

Uno studio su dabrafenib e trametinib somministrati prima e dopo l'intervento chirurgico in pazienti con craniofaringioma papillare

Località: Svezia

Questo studio si concentra sul trattamento di pazienti affetti da craniofaringioma papillare, una forma rara di tumore cerebrale che si sviluppa vicino alla ghiandola pituitaria. Il craniofaringioma papillare è un tumore a crescita lenta che si forma da residui di tessuto embrionale nella regione sellare e soprasellare del cervello. Sebbene sia benigno, può espandersi gradualmente e comprimere le strutture cerebrali vicine, tra cui i nervi ottici e la ghiandola pituitaria, causando problemi alla vista, squilibri ormonali e altri sintomi neurologici.

Il trattamento prevede l'utilizzo di due farmaci: dabrafenib e trametinib, che sono terapie oncologiche mirate che agiscono in modo sinergico contro i tumori con una specifica alterazione genetica chiamata mutazione BRAF V600E. Il dabrafenib è un inibitore di BRAF che blocca l'attività delle proteine BRAF mutate responsabili della crescita tumorale, mentre il trametinib è un inibitore di MEK che blocca diverse proteine coinvolte nella crescita e nella sopravvivenza delle cellule tumorali. Quando utilizzati insieme, questi farmaci forniscono un meccanismo di blocco duale contro la proliferazione delle cellule tumorali.

L'obiettivo principale di questa ricerca è determinare quanto efficacemente questi farmaci possano ridurre le dimensioni del tumore prima e dopo l'intervento chirurgico. Entrambi i farmaci vengono assunti per via orale - il dabrafenib sotto forma di capsule e il trametinib come compresse. Il trattamento può continuare fino a 12 mesi, durante i quali vengono eseguite regolarmente risonanze magnetiche (RM) per monitorare eventuali cambiamenti nelle dimensioni del tumore.

Durante lo studio, i medici monitoreranno come il trattamento influisce su vari aspetti della salute dei pazienti, tra cui la vista, le capacità cognitive e la funzione ormonale. Seguiranno anche la durata dei benefici del trattamento e il suo impatto sulla qualità di vita complessiva. I farmaci possono essere somministrati prima dell'intervento chirurgico per aiutare a ridurre il tumore, oppure dopo l'intervento per prevenire la ricrescita del tumore.

Criteri di inclusione

Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Diagnosi confermata di craniofaringioma papillare mediante esame istologico del tessuto
  • Presenza della mutazione BRAF V600E nel tumore, confermata da due metodi di analisi: esame del tessuto tumorale con tecniche di colorazione speciali e test genetici del tumore
  • Tumore di nuova diagnosi oppure tumore ricorrente dopo precedente intervento chirurgico, quando un ulteriore intervento comporterebbe complicazioni gravi o permanenti
  • Età pari o superiore a 18 anni
  • Punteggio della scala ECOG di 0-2 (capacità di svolgere attività quotidiane, da completamente attivo a in piedi e attivo per più del 50% delle ore di veglia)
  • Normale funzionamento degli organi principali (fegato, reni, midollo osseo)
  • Possono partecipare sia uomini che donne

Criteri di esclusione

Non possono partecipare allo studio i pazienti che presentano una delle seguenti condizioni:

  • Età inferiore a 6 anni o superiore a 18 anni
  • Precedente trattamento con inibitori di BRAF
  • Allergia nota o ipersensibilità ai farmaci dello studio (dabrafenib e trametinib)
  • Presenza di infezioni attive che richiedono trattamento
  • Problemi cardiaci significativi o ritmo cardiaco irregolare
  • Disfunzione epatica grave
  • Disfunzione renale grave
  • Partecipazione attuale ad altri studi clinici
  • Impossibilità di sottoporsi a risonanza magnetica (RM)
  • Gravidanza o allattamento
  • Mancata disponibilità o impossibilità di utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio
  • Qualsiasi condizione che, secondo il medico dello studio, renderebbe la partecipazione non sicura
  • Condizioni mentali che impediscono la comprensione dei requisiti dello studio
  • Storia di altri tumori negli ultimi 5 anni (eccetto carcinoma cutaneo non melanomatoso trattato con successo)

Procedura dello studio

Lo studio prevede diverse fasi di valutazione e trattamento:

Fase 1 - Valutazione iniziale: Una valutazione medica confermerà la diagnosi di craniofaringioma papillare con la mutazione BRAF V600E. Verranno valutate la salute generale e la funzione degli organi per garantire che il paziente possa partecipare in sicurezza al trattamento.

Fase 2 - Imaging cerebrale: Verrà eseguita una risonanza magnetica per misurare le dimensioni del tumore cerebrale. Questa scansione iniziale servirà come punto di riferimento per monitorare i cambiamenti durante il trattamento.

Fase 3 - Somministrazione del trattamento: I pazienti riceveranno due farmaci: dabrafenib e trametinib, entrambi assunti per via orale quotidianamente. La durata del trattamento sarà determinata dal medico in base alla risposta alla terapia.

Fase 4 - Monitoraggio durante il trattamento: Verranno eseguite risonanze magnetiche regolari per misurare i cambiamenti nelle dimensioni del tumore. Saranno monitorati la vista, la funzione cognitiva e i livelli ormonali. Verranno condotte periodicamente valutazioni della qualità di vita e la salute generale sarà valutata regolarmente.

Fase 5 - Valutazione dei risultati del trattamento: Il team medico valuterà se il tumore si è ridotto di dimensioni. Se appropriato, sarà valutata la possibilità di un intervento chirurgico. I progressi saranno monitorati fino a 2 anni per seguire i risultati a lungo termine.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

Malattie correlate della stessa area terapeutica

Torna a tutte le malattie
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.