Indice dei Contenuti
- Cos’è il Dabrafenib?
- Come Funziona il Dabrafenib
- Condizioni Trattate con il Dabrafenib
- Terapia Combinata con Trametinib
- Come viene Somministrato il Dabrafenib
- Studi Clinici e Ricerca
- Potenziali Effetti Collaterali
- Monitoraggio del Paziente Durante il Trattamento
Cos’è il Dabrafenib?
Il Dabrafenib è un farmaco utilizzato nel trattamento di alcuni tipi di cancro. È anche noto con il nome commerciale Tafinlar e talvolta viene indicato con il codice di ricerca GSK2118436[1]. Il Dabrafenib appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori BRAF, che prendono di mira una specifica mutazione genetica presente in alcune cellule tumorali[2].
Come Funziona il Dabrafenib
Il Dabrafenib agisce bloccando una proteina chiamata BRAF, che svolge un ruolo centrale nella crescita e sopravvivenza delle cellule tumorali con una specifica mutazione genetica chiamata BRAF V600. Inibendo questa proteina, il Dabrafenib può aiutare a rallentare o fermare la crescita delle cellule tumorali[3].
La mutazione BRAF è come un interruttore difettoso che mantiene le cellule tumorali in crescita incontrollata. Il Dabrafenib agisce come un “interruttore di spegnimento” mirato per questo meccanismo difettoso, potenzialmente rallentando o fermando la crescita del cancro.
Condizioni Trattate con il Dabrafenib
Il Dabrafenib viene principalmente utilizzato per trattare le seguenti condizioni:
- Melanoma: Un tipo di cancro della pelle, in particolare quando si è diffuso ad altre parti del corpo (metastatico) o non può essere rimosso chirurgicamente[4].
- Cancro del polmone non a piccole cellule: Un tipo di cancro del polmone con la mutazione BRAF V600E[5].
- Cancro anaplastico della tiroide: Una forma aggressiva di cancro della tiroide[5].
- Altri tumori solidi: Il Dabrafenib è in fase di studio per l’uso in altri tipi di cancro che presentano la mutazione BRAF V600[5].
Terapia Combinata con Trametinib
Il Dabrafenib viene spesso utilizzato in combinazione con un altro farmaco chiamato Trametinib (nome commerciale Mekinist). Questa terapia combinata ha dimostrato una maggiore efficacia nel trattamento di alcuni tipi di cancro rispetto all’uso del solo Dabrafenib[4].
La combinazione agisce prendendo di mira due diverse parti dello stesso percorso cellulare. Mentre il Dabrafenib blocca la proteina BRAF, il Trametinib inibisce un’altra proteina chiamata MEK. Questo approccio duale può portare a un migliore controllo del cancro e può aiutare a prevenire o ritardare lo sviluppo della resistenza ai farmaci.
Come viene Somministrato il Dabrafenib
Il Dabrafenib viene tipicamente assunto per via orale sotto forma di capsule. La dose abituale è di 150 mg due volte al giorno, a circa 12 ore di distanza[6]. Tuttavia, il dosaggio e lo schema esatti possono variare a seconda della condizione specifica trattata e dei fattori individuali del paziente. È fondamentale assumere il Dabrafenib esattamente come prescritto dal proprio medico curante.
Studi Clinici e Ricerca
Numerosi studi clinici sono stati condotti per studiare l’efficacia e la sicurezza del Dabrafenib. Questi studi hanno investigato il suo uso in vari stadi del melanoma, tra cui:
- Come trattamento adiuvante (dopo l’intervento chirurgico) per il melanoma ad alto rischio per prevenire la recidiva[6].
- In combinazione con il Trametinib per il melanoma avanzato che si è diffuso al cervello[2].
- Per altri tipi di cancro con la mutazione BRAF V600, come il cancro della tiroide[3].
La ricerca in corso continua a esplorare nuovi potenziali usi per il Dabrafenib e modi per ottimizzarne l’efficacia.
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il Dabrafenib può causare effetti collaterali. Alcuni degli effetti collaterali più comuni includono:
- Febbre (piressia)
- Affaticamento
- Cambiamenti della pelle (eruzione cutanea, pelle secca)
- Mal di testa
- Dolore articolare
Possono verificarsi effetti collaterali più gravi, anche se sono meno comuni. Questi possono includere lo sviluppo di nuovi tumori della pelle, problemi agli occhi o alterazioni del ritmo cardiaco[1]. È importante segnalare tempestivamente al proprio medico curante qualsiasi sintomo nuovo o in peggioramento.
Monitoraggio del Paziente Durante il Trattamento
Durante il trattamento con Dabrafenib, i pazienti sono tipicamente sottoposti a monitoraggio regolare. Questo può includere:
- Esami del sangue per controllare la funzionalità epatica e altri marcatori di salute[1].
- Monitoraggio cardiaco con elettrocardiogrammi (ECG)[2].
- Esami della pelle per controllare la presenza di nuovi tumori cutanei[1].
- Esami oculistici per controllare eventuali cambiamenti della vista[1].
- Scansioni di imaging per valutare la risposta del cancro al trattamento[6].
Queste procedure di monitoraggio aiutano a garantire che il trattamento stia funzionando efficacemente e permettono una rilevazione precoce di eventuali effetti collaterali potenziali.















