Anestesia e Terapia Intensiva presso Az St-Jan Brugge-Oostende A.V.
Il centro di Anestesia e Terapia Intensiva conduce studi su tecniche diagnostiche e terapeutiche e su condizioni critiche, con attenzione alla sicurezza delle cure e al miglioramento della gestione clinica in pazienti complessi.
- Sepsi e infezioni gravi: ricerca su polmonite comunitaria severa, candidemia e infezioni invasive, per valutare nuove strategie di trattamento e ridurre le complicanze.
- Gestione perioperatoria e terapia intensiva: studi su trauma cranico e controllo della pressione intracranica, con l’obiettivo di ottimizzare il supporto nei pazienti critici.
- Farmaci di supporto e sicurezza clinica: valutazione di approcci per migliorare tollerabilità, efficacia e intensità delle cure in contesti di emergenza e rianimazione.
L’attività di ricerca riflette l’impegno del sito di Brugge nel perfezionare il trattamento dei pazienti acuti e nel rendere più sicure le decisioni cliniche in area critica.
Malattie cardiovascolari e prevenzione dell’evento ischemico
Una parte importante degli studi riguarda le malattie cardiovascolari, con focus su coronaropatia, fibrillazione atriale, sindromi coronariche acute e prevenzione dell’ictus, per testare trattamenti più efficaci nella riduzione del rischio cardiovascolare.
- Prevenzione secondaria: studi per ridurre infarto, ictus e necessità di rivascolarizzazione nei pazienti ad alto rischio.
- Fibrillazione atriale e tromboembolia: ricerca su strategie per prevenire ictus ed embolie sistemiche mantenendo un profilo di sicurezza favorevole.
- Sindrome coronarica e cardiomiopatie: valutazione di nuove opzioni per migliorare gli esiti nei pazienti con malattia cardiovascolare avanzata.
Questi studi mirano a definire approcci terapeutici più mirati per pazienti con rischio cardiovascolare elevato, combinando efficacia clinica e attenzione alla sicurezza.
Neurologia, ictus e malattie neurodegenerative
La ricerca in neurologia copre ictus, emorragia intracerebrale, trauma cranico, emicrania e malattie neurodegenerative, con l’obiettivo di migliorare prevenzione, controllo dei sintomi e rallentamento della progressione di malattia.
- Ictus e prevenzione cerebrovascolare: studi su prevenzione dell’ictus dopo evento ischemico e su strategie per limitare le complicanze neurologiche.
- Emicrania: ricerca in età pediatrica e adulta per valutare nuove terapie preventive e meglio tollerate.
- Neurodegenerazione: studi su malattia di Alzheimer precoce e sclerosi multipla, per comprendere se nuovi trattamenti possano rallentare il declino clinico.
L’insieme delle attività mostra un interesse forte per le patologie del sistema nervoso, dall’urgenza neurologica alle malattie croniche progressive.
Oncologia ed ematologia
Il sito conduce numerosi studi in oncologia ed ematologia, con particolare attenzione a leucemie, linfomi e tumore della prostata, per valutare terapie più efficaci e migliorare la sopravvivenza libera da progressione.
- Leucemie mieloidi e linfocitarie: ricerca su nuove combinazioni terapeutiche per AML, CLL e sindromi mielodisplastiche.
- Linfomi aggressivi: studi su DLBCL, linfoma mantellare e linfoma T periferico per migliorare la risposta al trattamento e ridurre le recidive.
- Tumori solidi: valutazione di strategie guidate da biomarcatori e imaging nel tumore prostatico ad alto rischio.
L’attività di ricerca oncologica presso Az St-Jan Brugge-Oostende A.V. si concentra soprattutto sul rafforzamento dell’efficacia terapeutica e sulla personalizzazione delle cure.
Pneumologia, infettivologia e malattie immuno-mediate
Un altro ambito rilevante riguarda malattie respiratorie, infezioni e patologie immuno-mediate, con studi su BPCO, candidiasi, dermatite atopica e artrite reumatoide per valutare benefici clinici e tollerabilità di nuove terapie.
- BPCO e infezioni respiratorie: ricerca su trattamenti per ridurre le riacutizzazioni e migliorare gli esiti nei pazienti con malattia polmonare cronica.
- Infezioni fungine e virali: studi su candidemia e infezione congenita da CMV, con l’obiettivo di prevenire trasmissione e complicanze.
- Malattie autoimmuni e infiammatorie: valutazione di nuove opzioni per artrite reumatoide, dermatite atopica e miastenia gravis generalizzata.
Questa linea di ricerca unisce il controllo delle infezioni e la modulazione dell’infiammazione per migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Gastroenterologia, metabolismo e malattie epatiche
Gli studi in gastroenterologia e metabolismo includono malattia di Crohn, encefalopatia epatica, obesità e complicanze metaboliche, con l’obiettivo di valutare strategie terapeutiche più efficaci e prevenire recidive o peggioramenti clinici.
- Malattia di Crohn: ricerca sulla prevenzione della recidiva dopo chirurgia intestinale.
- Encefalopatia epatica: studi per ritardare il ricovero e migliorare il controllo dei sintomi nei pazienti con cirrosi.
- Obesità e rischio cardiovascolare: valutazione di approcci utili a ridurre il carico di malattia e le complicanze associate.
Queste ricerche puntano a integrare efficacia clinica e prevenzione delle complicanze in aree ad alto impatto assistenziale.
Oftalmologia, neonatologia e malattie congenite
Il profilo di ricerca comprende anche malattie oculari, patologie neonatali e condizioni congenite, con studi su retinopatia del prematuro e infezioni congenite per migliorare esiti a lungo termine e proteggere lo sviluppo precoce.
- Retinopatia del prematuro: valutazione della sicurezza e della funzione visiva nel tempo.
- Infezioni congenite: ricerca sulla prevenzione della trasmissione verticale e sulle conseguenze fetali e neonatali.
- Malattie congenite e neonatali: attenzione alle condizioni che richiedono diagnosi precoce e monitoraggio specialistico.
In questo ambito, il centro di Brugge contribuisce a studi che mirano a proteggere la vista, lo sviluppo neurologico e la salute del neonato.



