Studio fase 3 in carcinoma ovarico resistente o sensibile al platino: LY4170156 da solo o con bevacizumab versus chemioterapia o mirvetuximab soravtansine

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda il cancro ovarico e le neoplasie correlate delle tube di Falloppio (Fallopian Tube Neoplasms), del peritoneo (Peritoneal Neoplasms) e le metastasi tumorali (Neoplasm Metastasis). I partecipanti sono divisi in due gruppi: chi ha tumori che non rispondono più ai farmaci a base di platino (platinum‑resistant) e chi invece risponde ancora (platinum‑sensitive). Nel primo gruppo viene testato il nuovo farmaco Sofetabart Mipitecan (LY4170156) somministrato per via endovenosa, confrontandolo con le terapie standard scelte dal medico, che possono includere gemcitabine, carboplatin, topotecan, paclitaxel o doxorubicin, oppure con Mirvetuximab Soravtansine. Nel secondo gruppo lo stesso nuovo farmaco viene combinato con Bevacizumab e confrontato con una chemioterapia a base di platino più Bevacizumab.

Lo scopo dello studio è valutare se il nuovo trattamento è più efficace delle terapie già disponibili. I partecipanti ricevono infusioni di farmaco in ospedale ogni tre o quattro settimane per diversi cicli, con controlli regolari e esami di imaging per verificare la crescita del tumore. Si utilizza il criterio RECIST per definire se il tumore è stabile o in crescita, e il periodo senza progressione della malattia (tempo in cui il tumore non peggiora) è il principale indicatore di successo. Il coinvolgimento termina quando il tumore mostra segni di peggioramento o quando gli effetti collaterali diventano troppo gravi.

1 conferma dell'ammissione e firma del consenso informato

dopo l’ammissione allo studio, viene chiesto di firmare il consenso informato, che spiega gli obiettivi, i rischi e le procedure della sperimentazione.

2 valutazione iniziale

vengono eseguiti esami di laboratorio, scansioni radiologiche e misurazioni del tumore per stabilire lo stato di partenza.

tutte le informazioni raccolte serviranno a confrontare i risultati durante lo studio.

3 assegnazione al gruppo di trattamento

in base al tipo di tumore (resistente o sensibile al platino) e al risultato della randomizzazione, viene indicato uno dei seguenti regimi:

parte a: ly4170156 oppure una chemioterapia scelta dal medico (ad es. gemcitabina 1000 mg/m², carboplatino 900 mg/m², topotecano 4 mg/m², paclitaxel 175 mg/m², doxorubicina 40 mg/m²) o mirvetuximab soravtansine 6 mg/kg.

parte b: combinazione di ly4170156 più bevacizumab 15 mg/kg, oppure una chemioterapia a doppio platino (ad es. carboplatino più paclitaxel) più bevacizumab 15 mg/kg.

4 somministrazione del farmaco

il farmaco assegnato viene infuso per via endovenosa, cioè direttamente nella vena.

la dose è quella indicata nella descrizione del farmaco (ad es. gemcitabina 1000 mg/m², carboplatino 900 mg/m², mirvetuximab soravtansine 6 mg/kg, bevacizumab 15 mg/kg).

la frequenza delle infusioni e la durata complessiva del trattamento sono stabilite dal protocollo dello studio e vengono seguite finché la malattia non progredisce o gli effetti collaterali diventano inaccettabili.

5 visite di monitoraggio

dopo ogni ciclo di trattamento vengono effettuati controlli di laboratorio per verificare la funzionalità degli organi.

vengono valutati gli eventuali effetti collaterali e viene registrata la risposta del tumore mediante nuove scansioni radiologiche.

le visite di monitoraggio sono programmate regolarmente secondo il calendario dello studio.

6 conclusione del trattamento

il trattamento viene interrotto quando il tumore avanza, quando gli effetti collaterali sono troppo gravi o al completamento del periodo previsto dal protocollo.

viene effettuata una visita finale per raccogliere tutti i dati finali e per valutare lo stato di salute al termine dello studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere una donna con diagnosi di cancro alle ovaie, al peritoneo (la membrana che riveste l’addome) o alle tube di Falloppio.
  • Avere una buona funzionalità degli organi principali (come fegato, reni e midollo osseo) e conteggi del sangue entro i limiti normali, valutati con esami del sangue.
  • Essere in grado di camminare e svolgere attività leggere senza difficoltà.
  • Per la parte A dello studio (cancro platinoresistente): il tumore deve essere tornato o peggiorato entro 6 mesi dalla fine dell’ultima chemioterapia a base di platino (un tipo di farmaco contenente il metallo platino).
  • Per la parte B dello studio (cancro platinosensibile): il tumore deve essere tornato o peggiorato dopo almeno 6 mesi dalla fine dell’ultima chemioterapia a base di platino.
  • Avere l’età richiesta dallo studio (in genere pazienti adulti).

Chi non può partecipare allo studio?

  • Assunzione di un farmaco anticorpo‑conjugato con inibitore della topoisomerasi: non si può partecipare se si è già ricevuto un tipo speciale di terapia che combina un anticorpo con una sostanza che blocca l’enzima topoisomerasi (un “sganciatore” del DNA). Gli anticorpi‑conjugati sono farmaci che usano un anticorpo per portare un agente chimico direttamente alle cellule tumorali; la topoisomerasi è un enzima necessario per la copia del DNA e il suo inibitore impedisce alle cellule di crescere.
  • Per la parte A: non si può partecipare se il cancro è ricomparso o è peggiorato entro i primi 3 mesi dopo l’ultima dose della prima terapia con chemioterapia a base di platinum. La chemioterapia a base di platino è un trattamento che usa farmaci contenenti un metallo chiamato platino per uccidere le cellule tumorali; se il tumore ritorna rapidamente, il paziente è escluso.
  • Per la parte B: non si può partecipare se si ha una quantità eccessiva di proteine nelle urine, una condizione chiamata proteinuria. La proteinuria indica che i reni stanno filtrando più proteine del normale, il che può segnare un problema di salute.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Areteio Hospital Atene Grecia
Technische Universitaet Dresden Dresda Germania

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Az St-Jan Brugge-Oostende A.V. Bruges Belgio
Helse Stavanger HF Stavanger Norvegia
Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l. città metropolitana di Milano Italia
Azienda Ospedaliero Universitaria Di Modena Modena Italia
Institut Jules Bordet Anderlecht Belgio
University Hospital Olomouc Olomouc Repubblica Ceca
Universitaetsklinikum Erlangen AöR Erlangen Germania

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Non ancora reclutando
01.03.2026
Danimarca Danimarca
Non ancora reclutando
01.03.2026
Germania Germania
Non ancora reclutando
01.03.2026
Grecia Grecia
Non ancora reclutando
01.03.2026
Italia Italia
Non ancora reclutando
01.03.2026
Norvegia Norvegia
Non ancora reclutando
01.03.2026
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non ancora reclutando
01.03.2026
Repubblica Ceca Repubblica Ceca
Non ancora reclutando
01.03.2026

Sedi della sperimentazione

Gemcitabine è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa. Agisce interferendo con la capacità delle cellule tumorali di copiare il loro DNA, rallentando così la crescita del tumore. Nel trial viene usato come una delle opzioni di chemioterapia standard per il confronto con il nuovo trattamento.

Carboplatin è una chemioterapia a base di platino somministrata per via endovenosa. Danneggia il DNA delle cellule cancerose, impedendo loro di dividersi e di crescere. Viene offerto ai pazienti come parte della terapia di controllo nella parte A e fa parte del regime a doppio platino nella parte B.

Mirvetuximab soravtansine è un farmaco di nuova generazione chiamato “conjugato anticorpo‑tossina”. È progettato per riconoscere una proteina (recettore della folato) presente su molte cellule di cancro ovarico e portare direttamente una tossina all’interno di queste cellule, uccidendole. Nel trial è una delle terapie di controllo possibili nella parte A.

Topotecan è una chemioterapia endovenosa che blocca un enzima chiamato topoisomerasi I, necessario per la replicazione del DNA. Inibendo questo enzima, il farmaco impedisce alle cellule tumorali di moltiplicarsi. È una delle opzioni di chemioterapia standard usate come confronto nella parte A.

LY4170156 è il nome in codice del nuovo farmaco sperimentale (Sofetabart Mipitecan) che viene valutato nello studio. È somministrato per via endovenosa e viene testato sia da solo nella parte A (cancro ovarico resistente al platino) sia in combinazione con Bevacizumab nella parte B (cancro ovarico sensibile al platino). Lo studio vuole capire se questo nuovo trattamento può funzionare meglio delle terapie esistenti.

Bevacizumab è un anticorpo monoclonale che blocca una proteina chiamata VEGF, responsabile della formazione di nuovi vasi sanguigni che nutrono il tumore. Somministrato per via endovenosa, aiuta a “affamare” il tumore limitandone l’apporto di sangue. Nel trial è usato insieme a LY4170156 nella parte B e fa parte anche del regime di controllo standard.

Paclitaxel è una chemioterapia endovenosa che stabilizza le strutture chiamate microtubuli, impedendo alle cellule tumorali di completare la divisione cellulare. È una delle terapie di controllo nella parte A e, combinato con Carboplatin, costituisce il trattamento di riferimento nella parte B.

Doxorubicin è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa. Si lega al DNA delle cellule cancerose e genera radicali liberi che le danneggiano, portando alla morte cellulare. Viene offerto come una delle scelte di chemioterapia standard nella parte A del trial.

Fallopian Tube Neoplasms – I tumori delle tube di Falloppio sono crescite anormali di cellule nella parete di queste strutture, che possono aumentare di dimensione e coinvolgere i tessuti vicini.
Peritoneal Neoplasms – I tumori peritoneali sono formazioni cellulari anomale nel rivestimento interno dell’addome, che possono espandersi localmente e interessare altre parti della cavità addominale.
Ovarian Neoplasms – I tumori dell’ovaio sono masse di cellule che si sviluppano nell’organo ovarico, con la tendenza a crescere e a infiltrare i tessuti circostanti.
Neoplasm Metastasis – La metastasi del tumore è la diffusione di cellule da un sito originale a un’altra area del corpo, dove formano nuove crescite che possono evolvere in modo indipendente.

ID della sperimentazione:
2025-522255-25-00
Codice del protocollo:
J5E-MC-JZXB
NCT ID:
NCT07213804
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’uso di sacituzumab tirumotecan e bevacizumab come trattamento di mantenimento in pazienti con tumore ovarico avanzato di nuova diagnosi dopo chemioterapia a base di platino.

    In arruolamento

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    Austria Belgio Repubblica Ceca Danimarca Finlandia Francia +9
  • Studio su zanidatamab per pazienti con tumori solidi che esprimono HER2 precedentemente trattati

    In arruolamento

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    Farmaci in studio:
    Spagna