In questo studio vengono inclusi pazienti con Coronary artery disease (una condizione in cui le arterie che portano sangue al cuore si restringono) e Atrial fibrillation (un battito cardiaco irregolare e spesso veloce). Ai partecipanti viene somministrato flecainide, un farmaco antiaritmico che aiuta a ripristinare un ritmo cardiaco normale, oppure uno dei farmaci standard di classe III, come amiodarone o sotalol, che sono comunemente usati per controllare il ritmo del cuore.
Lo scopo è verificare che la sicurezza di flecainide sia almeno pari a quella dei farmaci standard. Gli iscritti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi e assumono il farmaco prescritto per almeno un anno, con visite di controllo periodiche per monitorare eventuali effetti collaterali, la necessità di ospedalizzazione, e cambiamenti nei risultati di esami come il QTc interval (un valore dell’elettrocardiogramma che indica il tempo di recupero del cuore), il QRS duration (un altro parametro dell’elettrocardiogramma) e il livello di NT-proBNP nel sangue (un indicatore di stress cardiaco). Verranno inoltre registrati eventi importanti come MACE (ad es. infarto o ictus) e l’eventuale catheter ablation, una procedura per eliminare le zone che causano il ritmo anomalo.



Belgio