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Studio sull'estratto di polline di Olea europaea per pazienti con allergie all'olivo.

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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio riguarda la gestione delle allergie, ovvero le reazioni del sistema immunitario a sostanze normalmente innocue. In particolare, la ricerca si concentra sull'estratto di Olea europaea, che è il termine scientifico utilizzato per indicare il polline dell'olivo.

L'obiettivo dello studio è la standardizzazione biologica dell'estratto allergizzante di Olea europaea. Durante la ricerca, vengono utilizzati diversi componenti per eseguire un skin-prick test, un test cutaneo che consiste nell'applicare piccole quantità di sostanze sulla pelle per osservare la reazione. Tra le sostanze utilizzate vi sono l'estratto di polline di Olea europaea, l'istamina dicloridrato, utilizzata come controllo positivo per confermare che la pelle reagisca correttamente, e il cloruro di sodio, utilizzato come controllo negativo.

Il percorso prevede l'applicazione di queste soluzioni sulla pelle per valutare la formazione di un pomfo, ovvero un piccolo rilievo cutaneo arrossato e gonfio che compare in risposta all'allergene. Attraverso questo procedimento, viene analizzata la relazione tra la quantità di sostanza applicata e l'entità della reazione cutanea prodotta.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 2 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Esecuzione del test cutaneo

    Viene eseguito un test cutaneo (prick test) per valutare la reazione alle allergie.

    Viene applicata una soluzione di istamina dicloridrato (10 mg/ml) tramite iniezione sottocutanea per fungere da controllo positivo, ovvero per verificare che la pelle reagisca correttamente.

    Viene applicata una soluzione di cloruro di sodio (10 mg/ml) tramite iniezione sottocutanea per fungere da controllo negativo, ovvero per verificare che non vi siano reazioni non dovute all'allergia.

    Vengono applicate diverse dosi di estratto di polline di Olea europaea (10 mg/ml) tramite iniezione intraepidermica (all'interno dello strato superficiale della pelle) per testare la reazione specifica al polline d'olivo.

  2. Passaggio 2

    Valutazione della reazione

    Viene misurata l'area del pomfo, ovvero il piccolo rilievo cutaneo che si forma sulla pelle dopo l'applicazione delle sostanze, espressa in millimetri quadrati.

    Viene effettuata una valutazione della sicurezza attraverso l'osservazione di eventuali reazioni avverse durante lo svolgimento del test.

Chi può partecipare allo studio?

7 criteri

  • Il paziente deve vivere in una zona dove l'Olea europaea (comunemente nota come pianta dell'olivo) è molto diffusa.
  • L'età deve essere compresa tra i 18 e i 50 anni, sia per uomini che per donne.
  • Deve essere stata confermata un'allergia mediata da IgE, ovvero una reazione del sistema immunitario causata da una proteina specifica chiamata IgE, verso l'olivo.
  • Il risultato del test cutaneo di prick (un piccolo test praticato sulla pelle per vedere la reazione allergica) deve essere positivo, con un rilievo cutaneo, chiamato pomfo, che sia almeno 3 millimetri più grande rispetto a quello causato dal controllo negativo.
  • Il test del sangue per le IgE specifiche (un esame di laboratorio per misurare la reazione allergica) deve essere positivo con un valore di classe 1 o superiore.
  • Il paziente deve mostrare una reazione cutanea con un pomfo di almeno 4 millimetri quando viene applicata una soluzione di istamina, che viene usata come controllo positivo per verificare che la pelle reagisca correttamente.
  • Il paziente deve essere in grado di comprendere gli obiettivi e le modalità dello studio e deve aver firmato il modulo di consenso informato, ovvero il documento scritto che attesta la volontà di partecipare dopo essere stati informati su tutto.

Chi non può partecipare allo studio?

8 criteri

  • Il paziente ha ricevuto negli ultimi 5 anni una immunoterapia allergica specifica (un trattamento per ridurre le allergie) utilizzando l'estratto oggetto dello studio o altri allergeni che potrebbero influenzare la reazione della pelle.
  • L'uso di farmaci che possono alterare i risultati del skin prick test (un test cutaneo che consiste nel pungere leggermente la pelle per vedere se reagisce a un allergene), come gli antistaminici (farmaci per bloccare i sintomi dell'allergia) o il cromoglicato di sodio, se questi non possono essere sospesi prima del test.
  • La presenza di lesioni (ferite o tagli) o tatuaggi sulla zona della pelle dove devono essere eseguiti i test, poiché potrebbero rendere difficile la lettura corretta dei risultati.
  • Condizioni che possono modificare la risposta al test cutaneo, tra cui la gravidanza, l'allattamento, il dermografismo (una condizione in cui la pelle diventa gonfia e arrossata dopo un leggero sfregamento), la dermatite atopica (un'infiammazione della pelle) che colpisce la zona del test, l'urticaria (eruzione cutanea con pomfi pruriginosi) o altre malattie della pelle nella zona interessata.
  • L'impossibilità di comprendere lo scopo o gli obiettivi della ricerca.
  • L'impossibilità o il rifiuto di firmare il consenso informato (il documento in cui si dichiara di aver capito e accettato di partecipare allo studio).
  • Ipersensibilità (una reazione allergica eccessiva) verso uno qualsiasi degli eccipienti (sostanze che non sono il principio attivo ma che servono a comporre il prodotto) presenti nel prodotto studiato.
  • L'assunzione di farmaci come i beta-bloccanti o gli inibitori dell'ACE (farmaci spesso usati per la pressione alta), oppure il trattamento cronico con antidepressivi triciclici o corticosteroidi sistemici (farmaci antinfiammatori potenti che agiscono in tutto il corpo, esclusi quelli usati sotto forma di inalatore).
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Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

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Farmaci in studio

L'estratto di Polline di Olivo viene utilizzato durante questo test cutaneo per verificare come il corpo reagisce a questa specifica sostanza allergizzante.

Che cosa si sa già del trattamento

  • Histamine dihydrochloride

    Questa sostanza viene utilizzata come soluzione per il test cutaneo tramite iniezione sottocutanea. È ampiamente nota in medicina e serve come controllo positivo per verificare che la pelle reagisca correttamente durante i test allergici. Agisce stimolando direttamente i recettori cellulari che causano l'infiammazione e il prurito, agendo come un agente diagnostico di riferimento.

  • Olea europaea pollen extract

    Questo estratto di polline di olivo viene applicato tramite una piccola puntura sulla pelle per scopi diagnostici. È un prodotto utilizzato nella pratica medica per identificare le allergie specifiche ai pollini degli alberi. A livello molecolare, la sostanza scatena una risposta immunitaria nelle persone sensibili, permettendo di confermare la presenza di un'allergia.

  • Sodium chloride

    Questa soluzione salina viene applicata tramite iniezione sottocutanea durante i test allergici sulla pelle. È una sostanza comune e sicura utilizzata in medicina come controllo negativo per assicurarsi che la reazione osservata non sia dovuta a fattori esterni. Non ha un'azione biologica specifica sulle allergie, servendo solo a confermare l'assenza di reazioni spontanee durante l'esame.

Malattie studiate

Allergie - Questa condizione si verifica quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo a sostanze normalmente innocue, come il polline. La risposta del corpo può causare infiammazione in diverse parti del corpo. Spesso i sintomi si manifestano dopo il contatto o l'inalazione di una sostanza specifica. La reazione può variare in intensità a seconda della sensibilità individuale. Nel tempo, l'esposizione ripetuta allo stimolo può mantenere o intensificare la reazione immunitaria.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IINumero dello studio2025-523866-26-00Codice del protocolloAPI-EAO-2025-01Partecipanti previsti36 personePromotoreAsac Pharmaceutical Inmunology S.A.

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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