Region Midtjylland
Centro verificato
Århus, Danimarca
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio di fase 4, in doppio cieco, coinvolge adulti con Alpha1 antitrypsin deficiency che hanno sviluppato Emphysema. Il farmaco testato è Respreeza (commercializzato anche come Zemaira), una soluzione per infusione contenente human alpha1-proteinase inhibitor, somministrata per via endovenosa una volta alla settimana. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di tre dosi attive rispetto alla dose commerciale.
I partecipanti riceveranno l’infusione settimanale per tre anni, senza sapere se stanno assumendo la dose di prova o la dose standard, così da mantenere lo studio in doppio cieco. Durante il periodo di osservazione verranno eseguiti periodicamente esami di computed tomography per misurare il cambiamento della densità polmonare, ovvero la quantità di tessuto solido nei polmoni, e test di funzionalità respiratoria come la quantità di aria espirata in un secondo (FEV1) e la capacità di scambio di gas (DLco). Verranno inoltre registrati eventuali peggioramenti gravi della malattia e gli effetti indesiderati legati al trattamento.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
4 criteri
3 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Århus, Danimarca
Aalborg, Danimarca
Vejle, Danimarca
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
In reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
Questo farmaco si sommina per via endovenosa come soluzione per infusione; è attualmente approvato e usato come terapia di mantenimento per la carenza di alfa‑1‑antitripsina, una malattia rara che può causare enfisema. Sostituisce l'inibitore proteico umano legandosi agli enzimi che altrimenti danneggerebbero i polmoni, riducendo l'infiammazione e la perdita di tessuto polmonare. È classificato come proteina terapeutica, in particolare come inibitore della proteasi alfa‑1.
Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa come soluzione per infusione; è anch'esso approvato e impiegato per trattare la carenza di alfa‑1‑antitripsina, condizione che porta a danni polmonari e enfisema. L'ingrediente attivo, l'inibitore alfa‑1‑proteasi umano, si lega alle proteasi dannose nei polmoni, proteggendo le vie aeree dalla degradazione. È inserito nella classe delle proteine terapeutiche, specificamente inibitori della proteasi alfa‑1.
è una condizione ereditaria in cui il corpo produce quantità ridotte o difettose di una proteina che protegge i polmoni. Senza questa proteina, le vie respiratorie sono più vulnerabili ai danni causati da enzimi. Con il tempo, le persone possono notare una diminuzione della capacità di respirare profondamente. L’infiammazione cronica può portare a un progressivo ispessimento dei tessuti polmonari. La condizione può evolvere lentamente durante l’età adulta.
è una malattia genetica caratterizzata da una carenza di una proteina che inibisce gli enzimi dannosi nei polmoni. La mancanza di questa proteina espone i tessuti polmonari a danni continui. Col passare degli anni, la funzione respiratoria può deteriorarsi gradualmente. La diminuzione della capacità di scambio dei gas è comune. Il deterioramento avviene in modo progressivo e silenzioso.
è una malattia cronica in cui le piccole sacche d’aria nei polmi si allargano e perdono elasticità. Questo porta a una riduzione della superficie disponibile per lo scambio di ossigeno. Con il tempo, la capacità di espirare l’aria diminuisce. Le persone possono avvertire una sensazione di respiro affannoso durante le attività quotidiane. La condizione tende a peggiorare lentamente nel corso degli anni.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.