Hospital Universitario Hm Sanchinarro
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Madrid, Spagna
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda pazienti con non-small cell lung cancer avanzato o metastatico che presenta la mutazione KRAS G12C. La mutazione è una piccola variazione nel DNA delle cellule tumorali che può farle crescere più rapidamente. Il farmaco in studio è opnurasib, somministrato per via orale come pillola, da solo (monoterapia) o insieme ad altri trattamenti (terapia combinata).
Lo scopo principale è consentire ai pazienti che stanno già beneficiando di opnurasib di continuare a riceverlo in modo sicuro. Durante lo studio i partecipanti assumono il farmaco secondo il programma già stabilito, con visite regolari per controllare eventuali effetti indesiderati, la dose e la durata del trattamento. Gli effetti indesiderati, noti come eventi avversi, vengono registrati e valutati per capire quanto il farmaco sia tollerato.
Lo studio si svolge in 9 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è una capsula rigida da assumere per via orale. Si tratta di un farmaco sperimentale che agisce bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali. Nel trial viene dato da solo o in combinazione con altri trattamenti per valutare se può aiutare a controllare la malattia.
è una soluzione per infusione endovenosa contenente cetuximab. È un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina chiamata EGFR, presente su molte cellule tumorali, impedendone la crescita e la diffusione. Viene somministrato tramite infusioni per verificare il suo effetto in combinazione con altri farmaci.
(codice JDQ443) è una compressa da assumere per via orale. È un medicinale in fase di studio che interferisce con percorsi molecolari che favoriscono la proliferazione delle cellule cancerose. Nel contesto della ricerca, i partecipanti lo ricevono da solo o insieme ad altri farmaci per capire se continua a dare beneficio.
è un concentrato per infusione endovenosa contenente tislelizumab. È un anticorpo monoclonale progettato per attivare il sistema immunitario contro le cellule tumorali, bloccando una proteina chiamata PD‑1. Viene somministrato tramite infusioni per valutare la sua capacità di migliorare la risposta immunitaria nei pazienti.
Batoprotafib è disponibile in capsule dure da assumere per via orale. È ancora in fase di sperimentazione e non è ancora approvato per l'uso clinico. È studiato per tumori non a piccole cellule del polmone e altri tumori solidi che presentano la mutazione KRAS G12C. Agisce bloccando la proteina KRAS mutata, impedendo la crescita delle cellule tumorali; è classificato come inibitore mirato del KRAS.
Cetuximab è fornito come soluzione per infusione endovenosa. È un farmaco già approvato e utilizzato per diversi tumori, come il carcinoma del colon-retto e quello della testa e del collo. Si lega al recettore EGFR sulla superficie delle cellule tumorali, bloccando i segnali che favoriscono la loro crescita. È classificato come anticorpo monoclonale anti‑EGFR.
Opnurasib è somministrato in compresse da assumere per via orale. È ancora in fase di studio clinico e non è ancora disponibile sul mercato. È destinato a pazienti con tumori solidi avanzati che portano la mutazione KRAS G12C. Inibisce in modo specifico la proteina KRAS mutata, fermando le vie di segnalazione che promuovono la proliferazione cellulare; è classificato come inibitore mirato del KRAS.
Tislelizumab è fornito come concentrato per soluzione da infondere per via endovenosa. È un farmaco approvato per diversi tumori, tra cui il carcinoma del polmone non a piccole cellule. Si lega al recettore PD‑1 sui linfociti T, impedendo che il sistema immunitario venga spento dalle cellule tumorali. È classificato come anticorpo monoclonale anti‑PD‑1.
È un cancro del polmone che non è a piccole cellule e presenta una mutazione specifica del gene KRAS (G12C). Il tumore inizia con la crescita di cellule anomale nei bronchi o nel tessuto polmonare e può estendersi ai linfonodi vicini. Con il tempo le cellule possono infiltrare i vasi sanguigni o linfatici, diffondendosi ad altre parti del corpo. La malattia può passare da uno stadio localmente avanzato a uno metastatico, con nuove sedi tumorali. La progressione è generalmente più rapida una volta che le metastasi si sviluppano.
Indica tumori solidi in diversi organi che contengono la mutazione KRAS G12C. Queste neoplasie crescono nel tessuto di origine e possono invadere i tessuti circostanti. Man mano che aumentano, le cellule tumorali possono entrare nel sistema linfatico o vascolare e formare metastasi in organi distanti. La diffusione può avvenire in più sedi contemporaneamente. La progressione è spesso associata a un aumento della dimensione del tumore e alla comparsa di nuove lesioni.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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