Erasmus Universitair Medisch Centrum Rotterdam (Erasmus MC)
Centro verificato
Rotterdam, Paesi Bassi
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il Metastatic Pancreatic Adenocarcinoma è un tumore avanzato del pancreas che si è già diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco sperimentale DARAXONRASIB (RMC-6236) è una compressa da assumere per via orale. Viene confrontato con la combinazione di gemcitabine e paclitaxel albumin-bound, comunemente indicata come GnP. Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di questi regimi terapeutici come trattamento di prima scelta.
I pazienti vengono assegnati a caso a uno dei tre gruppi: solo il farmaco sperimentale, il farmaco più la combinazione GnP, o solo la combinazione GnP. Il trattamento viene somministrato in cicli di 28 giorni, con la compressa presa ogni giorno e le infusioni endovenose somministrate nei primi giorni di ogni ciclo. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per valutare la risposta del tumore, la salute generale e gli eventuali effetti collaterali, con un periodo di osservazione prolungato finché il medico ritiene opportuno continuare o interrompere la terapia.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco sperimentale somministrato per via orale sotto forma di compressa. È progettato per bloccare una specifica mutazione del gene KRAS che è presente in alcuni tumori del pancreas. Nel trial viene usato da solo o in combinazione con altri farmaci chemioterapici per valutare se può rallentare la crescita del tumore e migliorare la sopravvivenza dei pazienti.
è una chemioterapia somministrata per via endovenosa. Agisce interferendo con la capacità delle cellule cancerose di replicare il loro DNA, il che le rende incapaci di crescere e di dividersi. Nel trial viene utilizzata come parte della terapia standard per il carcinoma pancreatico avanzato, sia da sola che in combinazione con altri farmaci.
(commercializzato come Abraxane) è una forma di chemioterapia a base di paclitaxel legata all’albumina, anch’essa somministrata per via endovenosa. Questa formulazione aiuta il farmaco a penetrare più facilmente nei tumori. Nel trial è usato insieme alla gemcitabina come trattamento di riferimento per confrontarlo con le altre strategie terapeutiche.
È una compressa da 300 mg da assumere per via orale. È ancora in fase di sperimentazione clinica di fase 3 e non è ancora approvata per l’uso generale. Viene studiata per il carcinoma pancreatico metastatico con mutazione KRAS G12C. Agisce come inibitore selettivo della proteina KRAS G12C, una piccola molecola che blocca l’attività della proteina e ferma la crescita delle cellule tumorali.
Si presenta come polvere da 5 mg/ml da riidratare e somministrare per via endovenosa in infusioni. È un farmaco già approvato e usato da anni in oncologia. È indicato per il carcinoma pancreatico avanzato, oltre a tumori al seno e al polmone. Contiene paclitaxel legato all’albumina, che stabilizza i microtubuli impedendo la divisione cellulare; è classificato come taxano, una chemio‑terapia microtubulare.
È una soluzione per infusione endovenosa di gemcitabina a 40 mg/ml. È un farmaco approvato e ampiamente usato nella terapia oncologica. Viene impiegato per il carcinoma pancreatico metastatico e altri tumori solidi. Agisce come analogo nucleosidico inserendosi nel DNA delle cellule tumorali e bloccandone la replicazione; è classificato come antimetabolita.
È una soluzione per infusione endovenosa di gemcitabina a 38 mg/ml. Anche questo prodotto è approvato e utilizzato nella pratica clinica per tumori solidi. È indicato per il carcinoma pancreatico metastatico e altre neoplasie. Funziona come analogo nucleosidico, incorporandosi nel DNA e interrompendo la sua sintesi; appartiene alla classe degli antimetaboliti.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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