Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
Non ancora in reclutamentoMalattia rara

Studio a lungo termine su pazienti con malattia di Pompe trattati con alglucosidase alfa e combinazione di farmaci (miglustat, cipaglucosidase alfa, avalglucosidase alfa)

Centro verificatoFarmaco autorizzatoSenza placebo
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

La Pompe disease, anche nota come glicogenosi tipo II o carenza di acido maltasi, è una malattia rara in cui il corpo accumula zuccheri complessi nei muscoli e in altri organi, causando debolezza muscolare e problemi respiratori. I pazienti possono ricevere diversi farmaci somministrati per via orale o endovenosa: miglustat è una capsula da assumere per bocca, mentre alglucosidase alfa, cipaglucosidase alfa e avalglucosidase alfa sono soluzioni somministrate direttamente in una vena.

Lo scopo dello studio è valutare come la malattia evolve nel tempo in gruppi di età e di trattamento diversi, usando misure appropriate della funzione muscolare e polmonare. Tra le valutazioni si includono test come il Six Minute Walk Test, che misura la distanza percorsa in sei minuti, e il Forced Vital Capacity, una prova che stima la quantità di aria che si può espirare dopo un'inspirazione profonda. Vengono inoltre monitorati la Ventilator-free survival, cioè il periodo di vita senza l'uso di un ventilatore meccanico, e test cardiaci come l'ECG (esame elettrico del cuore) e l'Echocardiography (ecografia del cuore). Per valutare la qualità del sonno viene eseguita la Polysomnography, uno studio del sonno notturno.

Durante lo studio i partecipanti seguiranno visite regolari in cui verranno somministrati i farmaci indicati, effettuati gli esami descritti e raccolti campioni di sangue e urine per analizzare marcatori della malattia. Le valutazioni saranno ripetute a intervalli prestabiliti per osservare cambiamenti nel tempo, consentendo di confrontare la risposta al trattamento con l'andamento naturale della condizione.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Iscrizione allo studio

    Dopo aver firmato il consenso informato, si entra nello studio e si riceve una scheda di identificazione. questa fase segna l'inizio della partecipazione e non richiede ulteriori azioni prima della prima visita di valutazione.

  2. Passaggio 2

    Prima visita di valutazione

    Viene effettuata una valutazione completa della funzione muscolare e polmonare. gli esami includono il test di cammino di sei minuti, la capacità vitale forzata in posizione eretta e supina, e il test di movimento rapido per i bambini più piccoli. vengono inoltre raccolti campioni di sangue e urine per analizzare i biomarcatori della malattia.

  3. Passaggio 3

    Avvio della terapia orale con <b>opfolda</b>

    Si inizia a prendere opfolda per via orale. la dose consigliata è di 260 mg al giorno, corrispondente a quattro capsule da 65 mg ciascuna. le capsule vanno ingerite con acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno, per tutta la durata dello studio.

  4. Passaggio 4

    Prima infusione endovenosa

    Viene programmata la prima infusione endovenosa presso il centro di cura. la scelta del farmaco dipende dal gruppo di trattamento assegnato: myozime a 40 mg/kg, pombiliti a 20 mg/kg o nexviadyme a 40 mg/kg. il farmaco è fornito come polvere da ricostituire in una soluzione per infusione e viene somministrato lentamente attraverso una vena, secondo le indicazioni del protocollo.

  5. Passaggio 5

    Infusioni periodiche

    Le infusioni endovenose vengono ripetute a intervalli stabiliti dal protocollo di studio. ogni sessione prevede la preparazione della soluzione, il collegamento al catetere venoso e la somministrazione della dose corretta in base al peso corporeo. la frequenza delle infusioni viene comunicata dal personale medico e deve essere rispettata per garantire la continuità del trattamento.

  6. Passaggio 6

    Visite di follow‑up

    Ogni tre o sei mesi (secondo il calendario stabilito) si torna in clinica per le visite di follow‑up. durante queste visite vengono ripetuti i test di funzionalità muscolare e polmonare, vengono valutati eventuali cambiamenti nella capacità di camminare, nell'uso di ausili o nella necessità di ventilazione, e vengono prelevati nuovi campioni di sangue e urine per monitorare i biomarcatori.

  7. Passaggio 7

    Monitoraggio della sicurezza

    Durante tutto lo studio, si segnala qualsiasi sintomo nuovo o effetto indesiderato al medico di riferimento. vengono eseguiti esami di laboratorio regolari per controllare la salute del fegato, dei reni e dei muscoli, e per verificare che le dosi dei farmaci siano ben tollerate.

  8. Passaggio 8

    Conclusione dello studio

    Alla data di chiusura dello studio, prevista per il 31 agosto 2051, si effettua una valutazione finale completa che include tutti i test precedenti. i risultati vengono raccolti per analizzare l'andamento della malattia e l'efficacia dei trattamenti. dopo la conclusione, non è più richiesto di continuare le infusioni o l'assunzione di opfolda nell'ambito dello studio.

Chi può partecipare allo studio?

6 criteri

  • Diagnosi confermata di malattia di Pompe: presenza di un deficit dell'enzima che rompe il glicogeno in qualsiasi tessuto o presenza di due varianti genetiche dannose nel gene GAA (il gene che fornisce le istruzioni per quell'enzima).
  • Disponibilità a seguire le procedure dello studio, compresa la firma del consenso informato (un modulo che dichiara che si è d'accordo a partecipare).
  • Aver già effettuato almeno una valutazione medica che ha determinato la gravità della malattia.
  • Essere di sesso maschile o femminile.
  • Avere un'età compresa tra 2 e 4 anni (secondo le categorie di età richieste dallo studio).
  • Essere considerati vulnerabili (ad esempio minori) ma comunque idonei a partecipare.

Chi non può partecipare allo studio?

1 criterio

  • Non‑conformità alle procedure dello studio: significa che la persona non segue le istruzioni o non partecipa come richiesto (ad esempio, non si presenta alle visite, non prende i farmaci assegnati o non completa i test richiesti).
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

Non ancora in reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

  • Miglustat

    è una capsula orale assunta per via boccale. In questo studio viene testato come possibile terapia per la malattia di Pompe: il farmaco può aiutare a ridurre l’accumulo di zuccheri anomali nelle cellule, cercando di rallentare la progressione della malattia.

  • Alglucosidase alfa

    è una terapia di sostituzione enzimatica somministrata mediante infusione endovenosa. Fornisce l’enzima mancante che normalmente aiuta a scomporre il glicogeno nei muscoli e nei polmoni, contribuendo a migliorare la forza muscolare e la funzione respiratoria.

  • Cipaglucosidase alfa

    è un’altra forma di terapia enzimatica data per via endovenosa. È una versione più recente dell’enzima di sostituzione, progettata per funzionare meglio in alcuni tessuti e per rimuovere più efficacemente il glicogeno accumulato, con l’obiettivo di migliorare i sintomi della malattia.

  • Avalglucosidase alfa

    è un ulteriore prodotto di sostituzione enzimatica somministrato tramite infusione endovenosa. È stato modificato per avere un’attività più alta e per raggiungere più facilmente i muscoli, con lo scopo di ridurre l’accumulo di glicogeno e migliorare la capacità di movimento e la respirazione dei pazienti.

Che cosa si sa già del trattamento

  • Opfolda 65 mg hard capsules

    Si tratta di capsule dure da assumere per via orale contenenti miglustat. Il farmaco è già approvato in diversi paesi per alcune malattie rare e la sua sicurezza è ben documentata in letteratura. Viene usato per ridurre l’accumulo di sostanze dannose nelle cellule, inibendo un enzima coinvolto nella loro produzione. È classificato come iminosaccaride a riduzione del substrato.

  • Myozyme 50 mg powder for concentrate for solution for infusion

    È una polvere da reidratare per infusione endovenosa contenente alglucosidasi alfa. È un medicinale approvato e ampiamente studiato per il trattamento della malattia di Pompe. Fornisce l’enzima mancante che aiuta a scomporre il glicogeno accumulato nei muscoli e nei polmoni. È classificato come terapia enzimatica sostitutiva.

  • Pombiliti 105 mg powder for concentrate for solution for infusion

    È una polvere da diluire per infusione endovenosa con cipaglucosidasi alfa. Attualmente è in fase di studio clinico per la malattia di Pompe e non è ancora approvato per uso generale. Agisce fornendo una forma sintetica dell’enzima che rompe il glicogeno in eccesso nelle cellule. È considerato un enzima ricombinante a scopo terapeutico.

  • Nexviadyme 100 mg powder for concentrate for solution for infusion

    È una polvere da preparare per infusione endovenosa contenente avalglucosidasi alfa. È già autorizzato in alcuni paesi per la terapia della malattia di Pompe e la sua efficacia è supportata da studi clinici. Fornisce l’enzima mancante, migliorando la degradazione del glicogeno accumulato. È classificato come enzima ricombinante per sostituzione enzimatica.

Malattie studiate

Malattia di Pompe - La malattia di Pompe è una patologia genetica rara caratterizzata da una carenza dell'enzima acido maltasi, che porta all'accumulo di glicogeno nei muscoli e nel cuore. L'accumulo provoca un progressivo indebolimento dei muscoli scheletrici, che si manifesta fin dalla prima infanzia. Con l'avanzare dell'età, la debolezza muscolare può estendersi alle vie respiratorie, riducendo la capacità di ventilare autonomamente. Nei bambini più piccoli, la debolezza può includere anche il muscolo cardiaco, con un ingrossamento del cuore. Nel tempo, la perdita di forza può influire sulla capacità di camminare, salire le scale e svolgere le attività quotidiane. La funzione polmonare può deteriorarsi gradualmente, aumentando la dipendenza da supporti respiratori.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 4 ott 2026
Etàda 18 anni in suFasePhase IIINumero dello studio2024-520365-31-01Partecipanti previsti180 personePromotoreErasmus Universitair Medisch Centrum Rotterdam (Erasmus MC)

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.