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Leucemia linfocitica acuta recidivante Studi clinici

7 / 9 studi aperti15 paesi

In breve

La leucemia linfocitica acuta recidivante è una grave condizione in cui il tumore del sangue ritorna dopo il trattamento iniziale. Attualmente sono in corso 5 studi clinici che testano terapie innovative, principalmente basate su cellule CAR-T modificate geneticamente, per bambini e giovani adulti con questa forma di leucemia resistente o recidivante.

La leucemia linfocitica acuta (LLA) recidivante rappresenta una sfida significativa nel trattamento oncologico, specialmente quando la malattia non risponde alle terapie convenzionali o ritorna dopo un periodo di remissione. Fortunatamente, la ricerca medica sta facendo progressi significativi con l'introduzione di terapie cellulari avanzate e trattamenti mirati che offrono nuove speranze ai pazienti.

Attualmente sono attivi 5 studi clinici in Europa che stanno valutando approcci terapeutici innovativi per questa condizione. Questi studi si concentrano principalmente su terapie con cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), che utilizzano le cellule immunitarie del paziente modificate geneticamente per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.

Studi clinici disponibili

Studio di sicurezza a lungo termine di MB-CART19.1, MB-CART20.1 e Zamtocabtagene Autoleucel per pazienti con melanoma avanzato o neoplasie a cellule B

Localizzazione: Germania

Questo studio si concentra sul follow-up a lungo termine dei pazienti che hanno ricevuto terapie cellulari e geniche Miltenyi. Lo studio include pazienti con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B positiva per CD19 recidivante o refrattaria, sia adulti che pediatrici, oltre ad altri tipi di neoplasie ematologiche.

Le terapie studiate sono MB-CART19.1, MB-CART20.1 e MB-CART2019.1, che utilizzano le cellule T del paziente modificate per colpire specifiche cellule tumorali. Lo scopo principale è valutare la sicurezza a lungo termine di questi trattamenti, monitorando eventuali effetti collaterali tardivi o eventi avversi gravi.

Criteri di inclusione principali:

  • Aver ricevuto terapia CAR-T Miltenyi almeno 12 mesi prima dell'arruolamento
  • Consenso informato firmato
  • Pazienti di entrambi i sessi e diverse fasce d'età

I partecipanti avranno visite di follow-up regolari fino al 2040, durante le quali verranno valutati eventuali segni di ritorno o progressione del tumore, oltre al monitoraggio dei tassi di sopravvivenza complessiva.

Studio di Inotuzumab Ozogamicin da solo e in combinazione farmacologica per bambini con leucemia linfoblastica acuta recidivante o refrattaria

Localizzazione: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia

Questo studio clinico è dedicato ai bambini e adolescenti (da 1 a 18 anni) con leucemia linfoblastica acuta che è ritornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il farmaco testato è l'Inotuzumab Ozogamicin, utilizzato sia da solo che in combinazione con la chemioterapia.

Inotuzumab Ozogamicin è un farmaco che colpisce una proteina specifica chiamata CD22, presente sulla superficie delle cellule tumorali. Legandosi a questa proteina, il farmaco mira a distruggere le cellule cancerose risparmiando quelle sane. Lo studio esplorerà anche la sicurezza e l'efficacia del trattamento in combinazione con altri farmaci chemioterapici.

Criteri di inclusione principali:

  • Età tra 1 e 18 anni al momento dello screening
  • Leucemia linfoblastica acuta a precursori B (BCP-ALL) recidivante o refrattaria
  • Presenza del marcatore CD22 sulle cellule tumorali
  • Funzione cardiaca, renale ed epatica adeguata
  • Livello di attività fisica appropriato e aspettativa di vita di almeno 6 settimane

Il trattamento viene somministrato per via endovenosa in diversi cicli, e la risposta dei pazienti viene monitorata attentamente. Lo studio dovrebbe continuare fino al 2027.

Studio su Tisagenlecleucel per leucemia linfoblastica acuta a cellule B ad alto rischio in pazienti pediatrici e giovani adulti con malattia residua minima

Localizzazione: Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia

Questo studio si concentra su bambini e giovani adulti (da 1 a 25 anni) con leucemia linfoblastica acuta a cellule B ad alto rischio che presentano ancora tracce di cellule tumorali dopo il trattamento iniziale, condizione nota come malattia residua minima.

Il trattamento studiato è il Tisagenlecleucel, una terapia CAR-T che utilizza le cellule immunitarie del paziente modificate per combattere meglio le cellule tumorali. Prima dell'infusione di Tisagenlecleucel, i pazienti ricevono farmaci preparatori come ciclofosfamide e fludarabina fosfato per creare un ambiente favorevole nel corpo affinché il trattamento funzioni efficacemente.

Criteri di inclusione principali:

  • Età tra 1 e 25 anni al momento dello screening
  • Diagnosi di LLA a cellule B che esprimono CD19
  • Malattia residua minima (MRD) ≥ 0,01% alla fine della prima fase di trattamento
  • Punteggio di performance di almeno 60% (scala Lansky per minori di 16 anni, scala Karnofsky per 16 anni e oltre)
  • Funzione adeguata di organi vitali (reni, fegato, polmoni, cuore)

Lo studio confronterà i risultati dei pazienti che ricevono Tisagenlecleucel con quelli che non lo ricevono, per comprendere meglio l'impatto del trattamento sulla sopravvivenza e sulla progressione della malattia.

Studio sulla malattia linfoide CD19+ utilizzando cellule T geneticamente modificate per pazienti con leucemia linfoblastica acuta recidivante o refrattaria e linfoma non-Hodgkin

Localizzazione: Germania

Questo studio clinico tratta pazienti con leucemia linfoblastica acuta (LLA) e linfoma non-Hodgkin (LNH) che sono ritornati dopo il trattamento o non hanno risposto alle terapie precedenti. Il trattamento utilizza cellule CD19.CAR T, che sono cellule immunitarie del paziente (linfociti T) modificate per riconoscere e attaccare meglio le cellule tumorali.

Il processo prevede la raccolta delle cellule T del paziente attraverso una procedura chiamata leucaferesi, la loro modifica genetica in laboratorio utilizzando un vettore retrovirale, e successivamente la loro reinfusione nel paziente. Lo studio aumenterà gradualmente la dose di queste cellule per trovare la quantità più efficace e sicura.

Criteri di inclusione:

  • Per adulti (18 anni e oltre): diagnosi confermata di malattie CD19+ come LLA, leucemia linfatica cronica, linfoma diffuso a grandi cellule B, linfoma follicolare o linfoma mantellare
  • Per bambini e adolescenti (oltre 3 anni ma sotto 18 anni): diagnosi confermata di LLA CD19+ recidivante o refrattaria
  • Funzione renale adeguata (creatinina sierica non superiore al doppio del limite normale o eGFR di almeno 30 mL/min/1,73 m²)
  • Numero minimo di linfociti nel sangue (almeno 100 per millimetro cubo)
  • Per bambini: aspettativa di vita di almeno 12 settimane

I ricercatori valuteranno vari aspetti, tra cui la sopravvivenza e la funzione delle cellule CAR-T nel corpo, la riduzione del carico tumorale e la risposta complessiva della malattia al trattamento. Lo studio dovrebbe concludersi entro la fine del 2027.

Studio sulle cellule DDCART-CD19 con ciclofosfamide e fludarabina per bambini e giovani adulti (fino a 39 anni) con leucemia acuta recidivante dopo trapianto di cellule staminali

Localizzazione: Grecia

Questo studio si concentra su pazienti con leucemia acuta recidivante, una condizione in cui il tumore del sangue ritorna dopo un trattamento precedente. Lo studio testa un nuovo trattamento chiamato DDCART-CD19, che utilizza cellule immunitarie (cellule T) appositamente modificate provenienti dal donatore originale di cellule staminali.

A differenza di altre terapie CAR-T che utilizzano le cellule del paziente stesso, questo trattamento utilizza cellule T del donatore che sono state ingegnerizzate per colpire le cellule tumorali che esprimono il marcatore CD19. Prima di ricevere le cellule DDCART-CD19, i pazienti vengono preparati con ciclofosfamide e fludarabina fosfato.

Criteri di inclusione principali:

  • Età tra 6 mesi e 39 anni
  • Leucemia acuta CD19-positiva che è ritornata dopo trapianto di cellule staminali o persistita dopo precedente terapia CAR-T
  • Almeno 0,05% di cellule leucemiche (blasti CD19+) nell'esame del midollo osseo
  • Assenza di segni di rigetto moderato-grave delle cellule trapiantate (GVHD) per almeno 4 settimane
  • Buona funzione fisica (punteggio Lansky ≥50 per pazienti sotto 16 anni, punteggio Karnofsky ≥50 per pazienti da 16 anni in su)
  • Il donatore originale di cellule staminali deve essere disponibile

Criteri di esclusione principali:

  • Infezioni attive e non controllate
  • Malattia del trapianto contro l'ospite che richiede terapia sistemica
  • Gravi patologie cardiache, polmonari, renali o epatiche
  • Gravidanza o allattamento
  • Coinvolgimento del sistema nervoso centrale
  • Infezione da HIV, epatite B attiva o epatite C attiva

I pazienti verranno monitorati per due anni dopo aver ricevuto il trattamento per valutare come il loro corpo risponde e se la leucemia rimane in remissione.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

Studi clinici: Leucemia linfocitica acuta recidivante

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9 studi clinici su questa malattia

Paesi:DanimarcaDanimarca
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:AZD3632
  • Promotore:AstraZeneca AB
Paesi:GreciaGrecia
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni
  • Principi attivi:Cyclophosphamide
  • Promotore:Nosokomeio Paidon I Agia Sofia
Paesi:GermaniaGermania
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:T Lymphocytes Transduced With A Rv-Sfg.cd19.Cd28.4-1Bbzeta Retroviral Vector
  • Promotore:Universitaetsklinikum Heidelberg AöR
Paesi:GermaniaGermania
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Mb-Cart20.1
  • Promotore:Miltenyi Biomedicine GmbH
Paesi:BelgioBelgio
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Blinatumomab
  • Promotore:Amgen Inc.

Leucemia linfocitica acuta+6

Non ancora in reclutamento
Farmaco in studio
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni
  • Principi attivi:MB-HUCART19.1
  • Promotore:Princess Maxima Center For Pediatric Oncology
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