Oncologia e ematologia

Presso l’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano Di Torino si concentra una parte importante della ricerca su neoplasie ed emopatie, con studi dedicati a leucemie acute e croniche, linfomi, mielodisplasie e mielofibrosi. Le sperimentazioni mirano soprattutto a valutare nuove terapie mirate e combinazioni innovative per migliorare controllo della malattia, risposta clinica e sopravvivenza.

  • Leucemie acute, tra cui leucemia mieloide acuta e leucemia linfoblastica acuta
  • Leucemia mieloide cronica, linfoma follicolare e leucemia linfatica cronica
  • Sindromi mielodisplastiche e mielofibrosi
  • Obiettivo: testare terapie più efficaci e personalizzate, con attenzione alla risposta molecolare e alla durata del beneficio

Questa area rappresenta il nucleo più ampio dell’attività clinica del sito, con numerosi studi orientati a migliorare gli esiti nei tumori del sangue e a raffinare l’approccio terapeutico in base alle caratteristiche biologiche della malattia.

Oncologia ginecologica e tumori solidi

Un secondo filone molto attivo riguarda i tumori ginecologici, in particolare cancro ovarico, cancro dell’endometrio, cancro della cervice e altre neoplasie dell’apparato riproduttivo femminile. I trial valutano nuove strategie per malattia avanzata, recidivante o resistente ai trattamenti standard, con l’obiettivo di prolungare il controllo della malattia e migliorare la qualità di vita.

  • Cancro ovarico, endometriale e cervicale
  • Tumori ginecologici avanzati, recidivanti o metastatizzati
  • Carcinosarcomi e altre forme ad alta complessità clinica
  • Obiettivo: valutare terapie innovative e sequenze di trattamento più efficaci

La ricerca in questo ambito esplora anche opzioni mirate per sottogruppi biologicamente definiti, riflettendo un approccio sempre più personalizzato alla cura dei tumori ginecologici.

Malattie cardiovascolari e trombosi

Il sito conduce inoltre studi su malattie cardiovascolari, con attenzione a fibrillazione atriale, infarto miocardico, sindrome coronarica acuta e prevenzione degli eventi tromboembolici. Le ricerche hanno come scopo principale verificare la sicurezza e l’efficacia di nuove strategie per ridurre il rischio di complicanze e migliorare la protezione cardiovascolare.

  • Fibrillazione atriale e prevenzione dell’ictus
  • Infarto miocardico e rischio cardiovascolare residuo
  • Sindrome coronarica acuta e gestione dell’aggregazione piastrinica
  • Obiettivo: ottimizzare la prevenzione degli eventi maggiori e bilanciare efficacia e sicurezza

Questa linea di ricerca include anche studi su pazienti ad alto rischio, con l’intento di trovare soluzioni più adatte a contesti clinici complessi.

Gastroenterologia e malattie infiammatorie immuno-mediate

Un’area rilevante riguarda le malattie infiammatorie intestinali, come morbo di Crohn e colite ulcerosa, insieme ad altre condizioni immuno-mediate. Gli studi valutano terapie mirate per ridurre l’infiammazione, controllare i sintomi e favorire la remissione clinica nei pazienti con malattia attiva.

  • Morbo di Crohn e colite ulcerosa
  • Malattie immuno-mediate e infiammatorie croniche
  • Obiettivo: migliorare il controllo dell’attività di malattia e la durata della remissione
  • Ricerca orientata a nuove opzioni terapeutiche per pazienti con risposta insufficiente ai trattamenti convenzionali

Le attività in quest’area mostrano un interesse costante per approcci innovativi nelle patologie croniche che richiedono gestione a lungo termine.

Malattie autoimmuni, allergiche e infiammatorie

Tra i programmi di ricerca figurano anche studi su lupus eritematoso sistemico, granulomatosi eosinofila con poliangioite, orticaria cronica spontanea, asma e tiroidite oculare. L’obiettivo è valutare nuovi trattamenti in grado di ridurre l’attività della malattia, prevenire le riacutizzazioni e migliorare il controllo dei sintomi.

  • Lupus eritematoso sistemico e altre malattie autoimmuni
  • Asma, tiroid eye disease e orticaria cronica spontanea
  • Vasculiti e condizioni infiammatorie sistemiche
  • Obiettivo: testare terapie più selettive per ridurre infiammazione e ricadute

Questa linea di ricerca amplia il profilo del centro oltre l’oncologia, con studi che puntano a migliorare la gestione di patologie immunologiche complesse.

Urologia oncologica e tumori solidi del tratto urinario

La ricerca comprende anche tumore della vescica non muscolo-invasivo e muscolo-invasivo, oltre ad altri tumori urologici e solidi avanzati. Gli studi mirano a valutare strategie terapeutiche nuove o alternative per pazienti che non possono ricevere i trattamenti standard o che presentano malattia resistente.

  • Carcinoma della vescica non muscolo-invasivo e muscolo-invasivo
  • Tumori urologici con bisogni clinici non soddisfatti
  • Obiettivo: migliorare il controllo della malattia e ampliare le opzioni terapeutiche

In questo ambito, il sito contribuisce alla sperimentazione di approcci innovativi per patologie oncologiche difficili da trattare.

Patologie ematologiche rare e disturbi del sangue

Un ulteriore filone di ricerca riguarda trombocitemia essenziale, trombocitopenia immune primaria, sindromi mieloproliferative e altre condizioni ematologiche rare. Gli studi cercano di migliorare il controllo della malattia, ridurre i sintomi e trovare soluzioni più tollerabili per pazienti con bisogni terapeutici specifici.

  • Trombocitemia essenziale e mielofibrosi
  • Trombocitopenia immune primaria e altre alterazioni ematologiche
  • Obiettivo: valutare efficacia e sicurezza di nuove opzioni terapeutiche

Questi studi rafforzano il ruolo del sito nella gestione di malattie del sangue meno comuni, spesso caratterizzate da un’elevata complessità clinica.