SP16

Gli studi clinici su SP16-3M stanno valutando se questo trattamento possa aiutare a prevenire il danno renale acuto dopo chirurgia cardiaca. La ricerca coinvolge persone con malattia renale cronica che devono sottoporsi a un intervento cardiaco elettivo con macchina cuore-polmone. Gli obiettivi principali sono sicurezza ed efficacia.

Indice

Panoramica dello studio

Il trial EASE-AKI valuta l’efficacia e la sicurezza di SP16-3M nel prevenire il danno renale acuto in persone a rischio con malattia renale cronica che devono fare una chirurgia cardiaca elettiva con macchina cuore-polmone.[1] Lo studio è interventistico, quindi i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dallo studio e non solo osservazione.[1]

Il trial è autorizzato, è in Fase 2 e prevede un arruolamento di 120 partecipanti.[1] La fase 2 serve a raccogliere informazioni più solide su sicurezza ed efficacia in un gruppo più ampio di pazienti.[1]

Chi può partecipare

Lo studio è pensato per persone con malattia renale cronica, in particolare stadio 2-3b, che devono sottoporsi a un intervento cardiaco programmato.[1] Le condizioni elencate nel trial includono malattia renale cronica, malattia valvolare e malattia cardiovascolare.[1]

In parole semplici, il trial cerca pazienti che hanno già un rischio più alto di problemi ai reni dopo un’operazione al cuore.[1] Questo rende lo studio utile per capire se SP16-3M può aiutare proprio in un gruppo fragile e a rischio.[1]

Come è strutturato il trial

Il trial è descritto come randomizzato, doppio cieco e controllato con placebo.[1] Randomizzato significa che i partecipanti vengono assegnati in modo casuale ai gruppi; doppio cieco significa che né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il trattamento vero o il placebo.[1]

Nel materiale dello studio sono riportate due opzioni di intervento: un confronto con placebo e SP16-3M alla dose di 12 mg per iniezione sottocutanea.[1] I dettagli dell’assegnazione servono a confrontare in modo più affidabile i risultati tra i gruppi.[1]

Cosa misurano i ricercatori

Il risultato principale di sicurezza è la frequenza di eventi avversi ed eventi avversi gravi entro 72 ore dall’intervento indice.[1] Questo aiuta a capire se il trattamento è tollerato nel periodo subito dopo l’operazione.[1]

Il risultato principale di efficacia è il numero di partecipanti che sviluppano danno renale acuto associato alla chirurgia, definito secondo i criteri KDIGO di stadio 1 o superiore, durante la degenza ospedaliera.[1] In pratica, i ricercatori vogliono vedere se SP16-3M può ridurre la comparsa di questo problema renale dopo l’intervento.[1]

Cosa significa per i pazienti

Questo studio non riguarda tutti i pazienti cardiaci, ma una popolazione specifica: persone con malattia renale cronica che affrontano una chirurgia cardiaca programmata.[1] L’attenzione è su un problema importante, cioè il rischio di danno renale acuto dopo l’operazione.[1]

Per i pazienti, il punto centrale è capire se SP16-3M può offrire una protezione aggiuntiva ai reni in un momento delicato come la cardiochirurgia.[1] Lo studio è impostato per rispondere prima di tutto a domande di sicurezza e poi di efficacia.[1]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2025-522491-89-00 Phase 2 Chronic Kidney Disease, Valvular Disease, Cardiovascular Disease Authorised 120

Sperimentazioni cliniche in corso su SP16

  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di SP16 nella prevenzione del danno renale acuto in pazienti con malattia renale cronica sottoposti a chirurgia cardiaca

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Farmaci in studio:
    Germania

Glossario

  • Danno renale acuto: Un peggioramento rapido della funzione dei reni. Nello studio viene valutato dopo l’intervento chirurgico.
  • Malattia renale cronica: Una riduzione della funzione renale che dura nel tempo. Nello studio sono inclusi pazienti con malattia renale cronica stadio 2-3b.
  • Cardiochirurgia elettiva: Un intervento al cuore programmato in anticipo, non fatto in emergenza.
  • Macchina cuore-polmone: Un apparecchio usato durante alcuni interventi cardiaci per far circolare il sangue mentre il cuore viene operato.
  • Studio randomizzato: Uno studio in cui i partecipanti vengono assegnati in modo casuale ai gruppi di trattamento.
  • Doppio cieco: Uno studio in cui né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il trattamento o il placebo, per ridurre i bias.
  • Placebo: Un trattamento senza principio attivo, usato come confronto negli studi clinici.
  • Sicurezza: Quanto un trattamento è tollerato e quante reazioni indesiderate causa.
  • Efficacia: La capacità di un trattamento di ottenere il risultato desiderato.
  • KDIGO: Un insieme di criteri usati per definire e classificare il danno renale acuto nello studio.
  • Eventi avversi gravi: Problemi medici importanti o seri che possono comparire durante uno studio.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2025-522491-89-00