Hospital Obispo Polanco
Teruel, Spagna
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda la diverticolite acuta non complicata, cioè un’infiammazione improvvisa di piccole sacche presenti nell’intestino, senza segni di complicazioni. Viene confrontato un trattamento a domicilio senza antibiotici con un trattamento a domicilio che usa diversi antibiotici per bocca, tra cui metronidazolo, amoxicillina/acido clavulanico, cefditoren pivoxil, ciprofloxacina e cefuroxima. Lo scopo dello studio è valutare se curare questa forma di diverticolite senza antibiotici sia efficace e sicuro quanto curarla con antibiotici.
Nel corso dello studio, le persone ricevono il trattamento assegnato e vengono seguite per controllare come evolve il disturbo nel tempo, se i sintomi migliorano e se compaiono nuovi episodi o problemi. Viene osservato anche il tempo necessario per tornare alle normali attività quotidiane e lavorative, insieme al benessere generale e alla soddisfazione per le cure ricevute. Il confronto tra i trattamenti serve a capire quale approccio sia più adatto per questa malattia.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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un antibiotico usato per trattare alcune infezioni causate da batteri. In questo studio viene dato per bocca come parte di uno dei trattamenti confrontati, per aiutare a capire se gli antibiotici sono utili nella diverticolite acuta non complicata.
un antibiotico combinato che aiuta a combattere i batteri. È assunto per bocca e viene studiato come una delle opzioni di trattamento per vedere se è efficace e sicuro nel trattamento ambulatoriale della diverticolite acuta non complicata.
un antibiotico assunto per bocca. Nel trial viene usato per confrontare questo trattamento con le altre opzioni antibiotiche e con il trattamento senza antibiotici, per valutare se aiuta i pazienti con diverticolite acuta non complicata.
un antibiotico assunto per bocca. In questo studio è una delle terapie antibiotiche confrontate per capire se può essere utile e sicura nel trattamento a domicilio della diverticolite acuta non complicata.
un antibiotico assunto per bocca. Fa parte dei trattamenti studiati per confrontare diversi antibiotici tra loro e con l’assenza di antibiotici nella diverticolite acuta non complicata.
Si assume per via orale, in compresse, e si usa soprattutto in alcune infezioni causate da germi che crescono senza ossigeno e in alcune infezioni parassitarie; oggi è ancora un medicinale molto usato e ben noto nella pratica clinica e nella letteratura medica. Appartiene al gruppo degli antibiotici e antiparassitari, e agisce entrando nei germi sensibili e danneggiando il loro materiale genetico, così da bloccarne la crescita e farli morire. In questo studio può essere usato per trattare un’infiammazione semplice dell’intestino che viene seguita fuori dall’ospedale.
Si prende per bocca in compresse rivestite, e viene usato per diverse infezioni batteriche, soprattutto quelle di gola, orecchie, vie respiratorie, pelle e anche alcune infezioni dell’intestino; è un trattamento molto comune e ancora ampiamente descritto nei testi e negli studi medici. Appartiene agli antibiotici beta-lattamici con inibitore delle beta-lattamasi, cioè con una sostanza che aiuta l’antibiotico a non essere inattivato da alcuni batteri. L’amoxicillina blocca la costruzione della parete del batterio, mentre l’acido clavulanico protegge l’antibiotico dall’azione di enzimi batterici che lo distruggerebbero.
Si assume per bocca in compresse rivestite, e viene usato per alcune infezioni batteriche, soprattutto delle vie respiratorie e della pelle; è un antibiotico moderno, ancora presente nella pratica clinica e nelle pubblicazioni mediche. Appartiene alla famiglia delle cefalosporine, che sono antibiotici beta-lattamici. Agisce impedendo ai batteri di costruire bene la loro parete esterna, così da indebolirli fino a bloccarne la crescita.
Si prende per via orale in compresse rivestite, e si usa per varie infezioni batteriche, in particolare delle vie urinarie, dell’intestino e di alcuni altri distretti; è un antibiotico ben conosciuto e ancora presente nella letteratura medica, anche se oggi il suo impiego viene scelto con attenzione per possibili effetti indesiderati. Appartiene al gruppo dei fluorochinoloni, cioè antibiotici che agiscono su enzimi essenziali per la vita del batterio. Blocca questi enzimi, che servono a copiare e riparare il materiale genetico, e così impedisce ai batteri di moltiplicarsi.
Si assume per bocca in compresse rivestite, e viene usato per diverse infezioni batteriche, come quelle delle vie respiratorie, dell’orecchio e di alcune parti del corpo; è un antibiotico ancora impiegato e ben descritto nella pratica clinica. Appartiene alle cefalosporine, cioè agli antibiotici beta-lattamici. Funziona bloccando la formazione della parete del batterio, una struttura che è necessaria per la sua sopravvivenza e crescita.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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