Studio sulla Spondiloartrite Periferica: Confronto tra Metotrexato Disodico e Golimumab per la Remissione Precoce in Pazienti Adulti
Localizzazione: Belgio
Questo studio clinico si concentra sul trattamento della spondiloartrite periferica, una forma di artrite che colpisce principalmente le articolazioni degli arti inferiori. La ricerca confronta due diverse strategie terapeutiche per gestire questa condizione e determinare quale sia più efficace nel raggiungere la remissione dei sintomi.
La prima strategia prevede l'uso di farmaci antireumatici modificanti la malattia sintetici convenzionali (csDMARD), come il metotrexato e/o la sulfasalazina. Questi farmaci agiscono rallentando il sistema immunitario e riducendo l'infiammazione nelle articolazioni. La seconda strategia introduce precocemente un trattamento biologico utilizzando un inibitore del fattore di necrosi tumorale (TNFi) chiamato golimumab, una proteina che aiuta a ridurre l'infiammazione bloccando una sostanza nell'organismo che la causa.
Criteri di inclusione principali:
- Età compresa tra 18 e 65 anni
- Diagnosi di spondiloartrite periferica secondo i criteri di classificazione ASAS
- Presenza di artrite attiva, entesite o dactilite (gonfiore delle dita delle mani o dei piedi)
- Sintomi iniziati negli ultimi 12 mesi prima della visita di screening
- Malattia attiva con punteggio di valutazione globale del paziente per l'attività della malattia e il dolore di 4 o superiore
Criteri di esclusione principali:
- Pazienti con una condizione diversa dalla spondiloartrite periferica
- Pazienti al di fuori della fascia d'età specificata
- Pazienti appartenenti a popolazioni vulnerabili
Lo studio ha una durata di fino a 36 settimane, durante le quali i partecipanti vengono monitorati regolarmente per valutare la loro risposta al trattamento. I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento: il gruppo che segue la strategia csDMARD (con metotrexato somministrato per via orale in compresse) o il gruppo che riceve golimumab (somministrato tramite iniezione sottocutanea con penna o siringa pre-riempita).
Durante lo studio, i ricercatori valutano diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui il dolore e il gonfiore articolare, l'attività complessiva della malattia e gli eventuali effetti collaterali. Le valutazioni vengono effettuate all'inizio dello studio, alla settimana 12 e alla settimana 24, con monitoraggio aggiuntivo fino alla settimana 36 per coloro che continuano il trattamento.
L'obiettivo principale dello studio è determinare quale strategia terapeutica sia più efficace nell'aiutare i pazienti a raggiungere uno stato di remissione clinica, in cui i sintomi sono significativamente ridotti o assenti. Gli obiettivi secondari includono la valutazione della remissione sostenuta, il miglioramento del numero di articolazioni infiammate e i cambiamenti nei marcatori infiammatori.
La data di conclusione prevista per questo studio è il 31 maggio 2025.