Studio sul tocilizumab rispetto al placebo in pazienti con condrocalcinosi cronica che non hanno risposto ai trattamenti standard
Località: Francia
Questo studio clinico si concentra sul trattamento della condrocalcinosi in pazienti che soffrono di dolore articolare infiammatorio cronico. Lo studio valuta l'efficacia del tocilizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, confrontandolo con un placebo (soluzione di cloruro di sodio).
Il tocilizumab è un anticorpo monoclonale che funziona bloccando l'interleuchina-6 (IL-6), una proteina coinvolta nei processi infiammatori. Questo farmaco appartiene alla classe dei farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD) biologici ed è attualmente approvato per il trattamento di diverse condizioni infiammatorie. In questo studio viene testato specificamente per la malattia da deposito di pirofosfato di calcio. Il farmaco è disponibile con diversi nomi commerciali, tra cui RoActemra, Tofidence, Avtozma e Tyenne.
Criteri di inclusione principali:
- Età minima di 18 anni
- Diagnosi confermata di malattia da deposito di cristalli di pirofosfato di calcio secondo criteri medici specifici
- Dolore articolare persistente da più di 3 mesi o almeno 2 episodi di infiammazione articolare al mese
- Dolore in più di 3 articolazioni
- Intensità del dolore superiore a 40 su una scala di 100 punti (dove 0 significa nessun dolore e 100 il peggior dolore possibile)
- Fallimento terapeutico con trattamenti standard inclusi colchicina, FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), corticosteroidi e anakinra
Schema dello studio:
I partecipanti riceveranno infusioni mensili per tre mesi consecutivi (ai mesi 1, 2 e 3). Durante il periodo di trattamento, verranno monitorate regolarmente le variazioni dei livelli di dolore e dell'infiammazione articolare. La durata totale dell'osservazione sarà di sei mesi, con visite di controllo al quarto e sesto mese dopo l'inizio del trattamento.
Ad ogni visita verranno effettuate valutazioni del dolore utilizzando una Scala Analogica Visiva (VAS), conta delle articolazioni dolorose e gonfie, esami del sangue per verificare i marcatori di infiammazione e questionari sulla qualità della vita (SF-36, HAQ, EQ-5D-3L).
Studio sul baricitinib per pazienti con malattia da deposito di pirofosfato di calcio (CPPD) con utilizzo di metotrexato sodico e combinazione farmacologica
Località: Italia
Questo studio clinico è focalizzato sulla valutazione degli effetti del baricitinib sulla malattia da deposito di pirofosfato di calcio (CPPD). L'obiettivo principale è valutare come il baricitinib influenzi l'infiammazione del rivestimento articolare (membrana sinoviale), un problema comune nelle persone affette da CPPD.
Il baricitinib è un farmaco che funziona inibendo gli enzimi Janus chinasi (JAK), che svolgono un ruolo importante nel processo infiammatorio. È classificato farmacologicamente come inibitore JAK e viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film (Olumiant 4 mg).
Lo studio prevede anche l'utilizzo di altri farmaci, tra cui metotrexato sodico, colchicina, tiemonio metilsolfato, calcio folinato, idrossiclorochina solfato e lidocaina cloridrato monoidrato. Questi farmaci vengono utilizzati per vari scopi, come ridurre l'infiammazione, gestire il dolore e supportare la salute articolare. Alcuni partecipanti potranno ricevere un placebo per confrontare gli effetti dei trattamenti.
Criteri di inclusione principali:
- Età di 55 anni o superiore
- Soddisfare i criteri di classificazione ACR/EULAR 2023 per la CPPD
- Possibilità di sottoporsi a biopsia sinoviale al ginocchio o al polso
- Appartenenza a uno dei due sottotipi specifici di CPPD:
- Sottotipo 1: coinvolgimento di piccole articolazioni e tendini delle mani e dei polsi, simile all'artrite reumatoide
- Sottotipo 2: coinvolgimento di grandi articolazioni con gonfiore o infiammazione ripetuta non migliorata da una singola iniezione di steroidi
- Per le donne: essere in menopausa (assenza di mestruazioni per 12 mesi)
- Per gli uomini: impegno a utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio
Schema dello studio:
Lo studio avrà una durata di 24 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno il farmaco per via orale. Gli esiti primari verranno valutati attraverso le variazioni nel punteggio CD68 del tessuto sinoviale a 12 settimane. Gli esiti secondari verranno valutati a 4, 12 e 24 settimane e includeranno variazioni nei punteggi di sinovite, livelli di dolore e livelli di citochine sieriche. Lo studio dovrebbe concludersi entro il 15 ottobre 2026.