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Angiopatia amiloide cerebrale Studi clinici

3 / 5 studi aperti2 paesi

In breve

L'angiopatia amiloide cerebrale è una condizione neurologica che coinvolge l'accumulo di proteine amiloidi nelle pareti dei vasi sanguigni cerebrali. Attualmente sono in corso 5 studi clinici dedicati a questa patologia, che stanno testando diverse strategie terapeutiche innovative per ridurre l'accumulo di amiloide e prevenire le emorragie cerebrali.

L'angiopatia amiloide cerebrale (CAA) rappresenta una sfida significativa per la medicina moderna. Questa patologia è caratterizzata dall'accumulo di proteine amiloidi nelle pareti dei vasi sanguigni del cervello, che può portare a debolezza strutturale e aumentato rischio di emorragie cerebrali. Attualmente, diversi centri di ricerca stanno conducendo studi clinici per sviluppare trattamenti efficaci per questa condizione.

Studi Clinici Disponibili

Studio sulla Sicurezza e gli Effetti di ALN-APP per Pazienti con Angiopatia Amiloide Cerebrale

Localizzazione: Paesi Bassi

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione di un trattamento innovativo chiamato Mivelsiran (ALN-APP), somministrato attraverso iniezione intratecale (nello spazio attorno al midollo spinale). L'obiettivo principale è valutare l'effetto del farmaco sulla comparsa di nuovi microsanguinamenti cerebrali (CMB) nei pazienti con CAA.

Lo studio è progettato come doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questa metodologia garantisce risultati imparziali. Durante lo studio, i pazienti verranno sottoposti a regolari risonanze magnetiche (RM) per monitorare eventuali cambiamenti cerebrali e valutare la sicurezza e tollerabilità del farmaco.

Criteri di inclusione principali: pazienti di età pari o superiore a 50 anni per CAA sporadica o 30 anni per CAA di tipo olandese, con diagnosi probabile di CAA basata su criteri specifici e risultati della RM. I pazienti devono essere in grado di sottoporsi a risonanze magnetiche e punture lombari.

Criteri di esclusione: pazienti con storia di sanguinamenti cerebrali maggiori, nuovi microsanguinamenti lobari, o appartenenti a popolazioni vulnerabili.

Studio sulla Stimolazione del Nervo Vago e Ossibato di Sodio per Pazienti con Angiopatia Amiloide Cerebrale

Localizzazione: Paesi Bassi

Questo studio esplora un approccio innovativo utilizzando due strategie terapeutiche: la stimolazione non invasiva del nervo vago (nVNS) e l'ossibato di sodio a basso contenuto di sodio. L'obiettivo è stimolare il sistema glinfatico del cervello, responsabile della rimozione dei depositi di amiloide dai vasi sanguigni cerebrali.

Il sistema glinfatico è il meccanismo naturale di pulizia del cervello. I ricercatori ipotizzano che attivando questo sistema, sia possibile rimuovere più efficacemente i depositi di amiloide-beta. Lo studio durerà fino a 12 mesi e includerà valutazioni regolari attraverso punture lombari per misurare i livelli di amiloide nel liquido cerebrospinale.

Criteri di inclusione: pazienti con diagnosi di CAA confermata secondo i criteri di Boston modificati 2.0, di età pari o superiore a 50 anni per CAA sporadica o 30 anni per D-CAA, con non più di due emorragie intracerebrali sintomatiche, l'ultima delle quali avvenuta più di un anno prima.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno valutazioni a 3 e 6 mesi per monitorare i cambiamenti nei livelli di amiloide-beta nel liquido cerebrospinale.

Studio sulla Sicurezza e gli Effetti dell'Acetilcisteina Ammide per Pazienti di Età Pari o Superiore a 12 Anni con Angiopatia Amiloide Ereditaria da Cistatina C

Localizzazione: Islanda

Questo studio si concentra su una forma rara e genetica di angiopatia amiloide chiamata Angiopatia Amiloide Ereditaria da Cistatina C (HCCAA). La ricerca sta testando un farmaco chiamato NPI-001 (acetilcisteina ammide), somministrato per via orale sotto forma di compressa.

L'HCCAA è causata da una specifica mutazione genetica (mutazione L68Q nel gene della cistatina C) ed è particolarmente prevalente nella popolazione islandese. La condizione può causare sanguinamenti cerebrali ricorrenti già in giovane età. Lo studio valuterà se NPI-001 può ridurre la frequenza di questi eventi emorragici.

Criteri di inclusione: pazienti di età pari o superiore a 12 anni di origine islandese, portatori della mutazione L68Q nel gene della cistatina C, con disposizione a sottoporsi a biopsie cutanee, esami del sangue e risonanze magnetiche cerebrali durante i 12 mesi dello studio.

I partecipanti verranno monitorati con particolare attenzione attraverso biopsie cutanee per valutare i complessi proteici correlati alla malattia, insieme a valutazioni cognitive e imaging cerebrale regolare.

Studio sulla Sicurezza e gli Effetti dell'Acetilcisteina Ammide per Pazienti di Età Pari o Superiore a 12 Anni con Angiopatia Amiloide Ereditaria da Cistatina C

Localizzazione: Islanda

Questo è un secondo studio parallelo che valuta lo stesso farmaco NPI-001 per l'HCCAA. Lo studio si propone di esaminare non solo la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, ma anche i suoi effetti sulle proteine e i marcatori cutanei correlati alla malattia, utilizzando tecniche avanzate di analisi.

I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per un periodo fino a 12 mesi, con controlli regolari che includono esami fisici e neurologici, test di laboratorio, biopsie cutanee e risonanze magnetiche cerebrali. L'obiettivo è raccogliere dati completi che possano migliorare la comprensione e la gestione dell'HCCAA.

Aspetti chiave dello studio: valutazione della riduzione della frequenza degli eventi emorragici cerebrali, analisi dei complessi proteici amiloide-cistatina C nella pelle, e monitoraggio delle funzioni cognitive nel tempo.

Studio sugli Effetti dello Xenon e dell'Ossigeno sul Danno Cerebrale e il Recupero nei Pazienti con Emorragia Subaracnoidea da Aneurisma in Terapia Intensiva

Localizzazione: Finlandia

Questo studio è focalizzato sull'emorragia subaracnoidea da aneurisma, una condizione che si verifica quando un vaso sanguigno sulla superficie del cervello si rompe, causando sanguinamento nello spazio circostante il cervello. Lo studio sta valutando l'uso di xenon, un gas medicinale somministrato per inalazione, per i suoi potenziali effetti neuroprotettivi.

Lo xenon viene studiato per la sua capacità di proteggere il cervello dal danno secondario dopo l'emorragia iniziale. I ricercatori stanno esplorando se questo gas possa migliorare gli esiti neurologici e i tassi di sopravvivenza nei pazienti che hanno subito questo tipo grave di lesione cerebrale.

Criteri di inclusione: pazienti di età pari o superiore a 18 anni con emorragia subaracnoidea da aneurisma visibile alla CTA o DSA, con deterioramento della coscienza (Hunt-Hess grado 3-5), intubati, e per i quali il trattamento con xenon può iniziare entro 6 ore dall'insorgenza dei sintomi.

Durante lo studio, i pazienti vengono monitorati intensivamente in terapia intensiva con valutazioni regolari attraverso tecniche di imaging come la RM per valutare gli effetti del trattamento sulla sostanza bianca cerebrale. Il follow-up continua fino a un anno dopo il trattamento per valutare gli esiti a lungo termine.

Considerazioni sui Trattamenti in Studio

Gli studi attualmente in corso rappresentano approcci terapeutici diversificati per affrontare l'angiopatia amiloide cerebrale e le condizioni correlate. Alcuni si concentrano sulla riduzione diretta della produzione di proteine amiloidi (come il Mivelsiran), altri sulla stimolazione dei sistemi naturali di pulizia del cervello (stimolazione del nervo vago e ossibato di sodio), mentre altri ancora cercano di prevenire gli effetti dannosi dei depositi proteici già esistenti (NPI-001).

È importante notare che tutti questi trattamenti sono ancora in fase di sperimentazione clinica. I pazienti interessati a partecipare devono soddisfare criteri specifici e comprendere che si tratta di ricerca sperimentale volta a determinare la sicurezza e l'efficacia di questi nuovi approcci terapeutici.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

Studi clinici: Angiopatia amiloide cerebrale

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5 studi clinici su questa malattia

Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Sodium Oxybate
  • Promotore:Leids Universitair Medisch Centrum (LUMC)
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:[18F]Mc225
  • Promotore:Universitair Medisch Centrum Groningen

Angiopatia amiloide cerebrale

Non ancora in reclutamento
Farmaco in studio
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Acetylcysteine Amide
  • Promotore:Arctic Therapeutics ehf.
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:ALN-961583
  • Promotore:Alnylam Pharmaceuticals Inc.
Farmaco in studio
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Acetylcysteine Amide
  • Promotore:Arctic Therapeutics ehf.
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