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Che cos'è il poliovirus tipo 3 (Saukett)?
POLIOVIRUS (INACTIVATED) TYPE 3 (SAUKETT STRAIN) PRODUCED ON VERO CELLS è un componente vaccinale antipoliomielitico inattivato. Fa parte di Infanrix hexa, un vaccino combinato fisso autorizzato nell'Unione Europea con numero di autorizzazione EU/1/00/152/001.[3] Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio è GlaxoSmithKline Biologicals S.A.[3] Infanrix hexa contiene poliovirus inattivati di tipo 1 (ceppo Mahoney), 2 (ceppo MEF-1) e 3 (ceppo Saukett), tutti prodotti su cellule Vero, insieme ad antigeni contro difterite, tetano, pertosse, epatite B e Haemophilus influenzae di tipo b.[3] Negli studi clinici elencati in questa pagina, Infanrix hexa funge da vaccino ausiliario in due studi, il che significa che viene utilizzato come medicinale di supporto o di confronto piuttosto che come sostanza principale oggetto di studio.[3]
Come agisce il poliovirus tipo 3 (Saukett)?
Il componente poliovirus tipo 3 (ceppo Saukett) è inattivato, il che significa che il virus è stato ucciso e non può causare malattia. Quando viene iniettato, il virus inattivato stimola comunque il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il poliovirus di tipo 3. Questi anticorpi proteggono dalla paralisi causata dal poliovirus selvaggio di tipo 3 se la persona vaccinata vi viene esposta in seguito. La linea cellulare Vero viene utilizzata per far crescere il virus durante la produzione prima che venga inattivato.
Per quali condizioni è utilizzato o studiato?
Come parte di Infanrix hexa, il componente poliovirus tipo 3 (Saukett) contribuisce alla protezione contro la poliomielite. Negli studi qui elencati, Infanrix hexa è utilizzato come vaccino di base o di confronto, non come farmaco principale dello studio. Le condizioni studiate in questi studi sono:
- Infezioni meningococciche — uno studio di fase 1 ha testato due formulazioni di un vaccino meningococcico ABCWY in 703 partecipanti.[3]
- Pertosse — uno studio di fase 3 ha studiato i determinanti materni dell'immunità infantile alla pertosse in 240 partecipanti.[4]
- Miastenia gravis generalizzata e oculare — uno studio di fase 1 su IM-101 in 135 partecipanti.[1]
- Sindrome da iper-IgM legata all'X di tipo 1 (HIGM1) — uno studio di fase 1/2 su cellule T modificate geneticamente in 6 partecipanti.[2]
- Malattia renale complemento-mediata — uno studio di fase 2 su ADX-038 in 45 partecipanti.[5]
Come viene somministrato il poliovirus tipo 3 (Saukett)?
Infanrix hexa è fornito come polvere e sospensione per sospensione iniettabile.[3] Viene somministrato per iniezione intramuscolare o uso intramuscolare.[3] È disponibile una formulazione pediatrica in una scheda di prodotto.[3]
Cosa mostrano gli studi clinici?
Cinque studi clinici nel registro elencano Infanrix hexa tra i loro interventi. In tutti e cinque, Infanrix hexa è un vaccino di base, ausiliario o di confronto piuttosto che la sostanza in esame. Gli studi coprono le fasi 1, 2 e 3 e il loro stato è completato o autorizzato. Lo studio più ampio ha arruolato 703 partecipanti e il più piccolo 6 partecipanti.[3][2]
Chi può partecipare a questi studi?
Gli studi arruolano popolazioni diverse. Lo studio sul vaccino meningococcico ha arruolato 703 partecipanti, lo studio sull'immunità alla pertosse ha arruolato 240 donne in gravidanza e i loro lattanti, lo studio sulla miastenia gravis ha arruolato 135 adulti, lo studio HIGM1 ha arruolato 6 pazienti con sindrome da iper-IgM legata all'X di tipo 1 e lo studio sulla malattia renale ha arruolato 45 partecipanti con malattia renale complemento-mediata.[1]–[5]
Cosa misurano gli studi?
Gli studi misurano esiti diversi a seconda del loro scopo. Lo studio meningococcico ha misurato eventi di sicurezza e risposte immunitarie (titoli hSBA) contro ceppi indicatori dei sierogruppi meningococcici A, C, W, Y e B.[3] Lo studio sulla pertosse ha misurato l'entità delle risposte anticorpali alla vaccinazione antipertosse nei lattanti.[4] Lo studio sulla miastenia gravis ha misurato eventi avversi emergenti dal trattamento e variazioni dei punteggi della miastenia gravis.[1] Lo studio HIGM1 ha misurato le tossicità dose-limitanti.[2] Lo studio sulla malattia renale ha misurato l'incidenza e la gravità degli eventi avversi emergenti dal trattamento.[5]
Quali effetti indesiderati sono noti?
La fonte supplementare fornita non riporta effetti indesiderati del componente vaccinale poliovirus inattivato di tipo 3 (ceppo Saukett). Descrive un caso di poliovirus di tipo 3 derivato da vaccino in un lattante immunodeficiente, ma ciò riguarda il vaccino antipolio orale vivo attenuato, non il componente vaccinale inattivato descritto in questa pagina.[6]