Neoplasie ematologiche e malattie mieloidi
Presso l’Institut de Cancérologie Hématologie Universitaire de Saint Etienne si svolgono studi in ematologia dedicati soprattutto a leucemia mieloide acuta, sindrome mielodisplastica e altre neoplasie mieloidi ad alto rischio. La ricerca mira a valutare nuove combinazioni terapeutiche e a migliorare i risultati nei pazienti con malattia di nuova diagnosi o con profili genetici specifici.
- Valutazione di terapie mirate per AML e MDS-EB2 con mutazioni IDH1 o IDH2
- Confronto di strategie per leucemia mieloide acuta con mutazione FLT3
- Studio di trattamenti di supporto e consolidamento per malattie mieloidi ad alto rischio
Questi trial puntano a migliorare la sopravvivenza e a rendere più efficace il trattamento delle forme ematologiche più aggressive.
Trapianto di cellule staminali e condizionamento
Un altro asse di ricerca riguarda il trapianto di cellule staminali ematopoietiche nei pazienti con neoplasie mieloidi a prognosi sfavorevole. Gli studi analizzano come ottimizzare il condizionamento prima del trapianto per aumentare l’efficacia del trattamento e sostenere il recupero clinico.
- Confronto di diverse intensità di condizionamento con busulfano, fludarabina e timo globulina
- Valutazione della sopravvivenza libera da progressione dopo trapianto allogenico
- Ricerca su strategie più sicure per pazienti con malattie mieloidi ad alto rischio
Il lavoro clinico in quest’area cerca di bilanciare efficacia e tollerabilità nelle fasi più delicate del percorso terapeutico.
Tumori solidi polmonari
Il sito conduce studi in oncologia toracica su cancro del polmone, in particolare non-small cell lung cancer e forme non squamose avanzate. Le ricerche esplorano combinazioni di immunoterapia e chemioterapia per migliorare la risposta al trattamento in pazienti con malattia metastatica o resistente alle terapie precedenti.
- Valutazione di atezolizumab in associazione a chemioterapia standard
- Studio di trattamenti per NSCLC con mutazioni EGFR, ALK o ROS1
- Analisi dell’efficacia clinica in pazienti anziani con carcinoma polmonare non a piccole cellule
Questi studi mirano a definire opzioni più efficaci dopo il fallimento delle terapie mirate e a migliorare la sopravvivenza globale.
Tumori della mammella
Nell’area dei tumori della mammella, la ricerca si concentra su breast cancer e in particolare su forme infiammatorie ad alto rischio. Gli studi valutano l’utilità di associare immunoterapia e chemioterapia nel periodo prima dell’intervento, con l’obiettivo di aumentare la risposta patologica completa.
- Studio di pembrolizumab in combinazione con chemioterapia neoadiuvante
- Valutazione della risposta in inflammatory breast cancer HER2-negativo
- Ricerca su approcci preoperatori per migliorare il controllo della malattia
Le attività di ricerca in questo ambito sono orientate a migliorare la precisione del trattamento e a ridurre il rischio di malattia residua.
Neoplasie mieloproliferative e prevenzione trombotica
Un’ulteriore linea di ricerca riguarda le neoplasie mieloproliferative, con attenzione a polycythemia vera, essential thrombocythemia e primary myelofibrosis. Gli studi esaminano strategie per ridurre il rischio di trombosi arteriosa e venosa nei pazienti ad alto rischio, migliorando la prevenzione delle complicanze.
- Confronto tra DOAC a basso dosaggio e aspirina
- Ricerca sulla prevenzione primaria degli eventi tromboembolici
- Studio in pazienti con mutazione JAK2V617F
Questi trial hanno un forte valore clinico perché puntano a rendere più sicura la gestione a lungo termine delle malattie mieloidi croniche.


