Studio di fase 3 su sapablursen per valutare l’efficacia rispetto al placebo in pazienti con policitemia vera

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Di cosa tratta questo studio?

La Polycythemia Vera è una rara malattia del sangue in cui il midollo osseo produce un eccesso di globuli rossi, portando a un aumento del valore di ematocrito, che è la percentuale di globuli rossi nel sangue. Un possibile trattamento consiste in una subcutaneous injection di Sapablursen, un farmaco sperimentale, confrontato con un placebo in uno studio clinico.

Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia clinica di Sapablursen rispetto al placebo in persone con Polycythemia Vera per un periodo di circa 32 settimane. I partecipanti ricevono l’iniezione sottocutanea o il placebo secondo un regime cieco, cioè né i pazienti né i medici sanno quale trattamento è stato assegnato. Durante lo studio vengono monitorati il numero di volte in cui è necessario effettuare la phlebotomia, ovvero la rimozione di sangue per ridurre l’ematocrito, e i sintomi di affaticamento e altri segni della malattia, mediante questionari semplici. La partecipazione dura circa un anno, con visite regolari per raccogliere informazioni sulla salute e sugli eventuali effetti avversi.

1 visita di inizio studio e randomizzazione

dopo aver firmato il consenso informato, viene effettuata una visita medica di base in cui vengono raccolti i dati clinici e vengono eseguiti gli esami del sangue necessari per valutare l’ematocrito.

sulla base di questi dati, il paziente viene assegnato in modo casuale a ricevere sapablursen o placebo; né il paziente né il personale di studio conoscono l’assegnazione.

2 inizio trattamento con iniezione sottocutanea

viene somministrata una soluzione per iniezione sottocutanea di sapablursen oppure di placebo, secondo la dose stabilita dal protocollo di studio (soluzione per iniezione, concentrazione indicata nel foglio di dose).

la frequenza di somministrazione è definita dal calendario di studio e il trattamento prosegue per almeno 32 settimane.

3 monitoraggio dell'ematocrito e della sicurezza

a intervalli regolari (settimane 0, 4, 8, 12, 16, 20, 24, 28 e 32) vengono prelevati campioni di sangue per misurare l’ematocrito e verificare l’eventuale necessità di phlebotomia.

vengono inoltre registrati eventuali effetti indesiderati o eventi avversi; in caso di problemi gravi il trattamento può essere interrotto o modificato secondo le indicazioni del protocollo.

4 valutazione primaria a settimana 32

viene conteggiato il numero totale di phlebotomie effettuate dal giorno 0 fino alla settimana 32.

l’obiettivo primario è mantenere l’ematocrito inferiore al 45 % per l’intero periodo senza ricorrere a phlebotomia, consentendo al massimo un valore singolo pari o superiore al 45 %.

5 proseguimento del trattamento fino a settimana 52 (solo per sapablursen)

i partecipanti che hanno ricevuto sapablursen continuano la stessa dose e la stessa modalità di somministrazione fino alla settimana 52.

vengono monitorati nuovamente l’ematocrito, il numero di phlebotomie e gli esiti di sicurezza, con valutazioni secondarie sulla risposta clinica a partire dalla settimana 20.

6 conclusione dello studio e valutazione finale

al termine della settimana 52 (o alla settimana 32 per chi ha completato il periodo primario) vengono raccolti tutti i dati di efficacia e sicurezza.

i risultati includono il controllo dell’ematocrito, la frequenza di phlebotomie, le misure di affaticamento e sintomi, nonché la registrazione di eventuali eventi avversi.

Chi può partecipare allo studio?

  • Fornire un consenso informato scritto prima dello screening e dimostrare di capire le procedure dello studio e di poterle seguire.
  • Avere una diagnosi di Policitemia Vera confermata secondo i criteri aggiornati del 2022 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della International Consensus Classification (ICC). (Questi criteri sono linee guida usate dai medici per confermare la malattia.)
  • Essere dipendente dalla flebotomia, cioè aver bisogno di prelievi regolari di sangue per controllare la malattia.
  • Avere un ematocrito inferiore al 45 % all’inizio dello studio. (L’ematocrito è la percentuale di globuli rossi nel sangue.)
  • Presentare una funzione d’organo adeguata e livelli normali di elettroliti. (Gli organi principali come fegato e reni devono funzionare bene e i minerali nel sangue devono essere nella norma.)
  • Se si sta già assumendo una terapia citoreduzione (CRT), il dosaggio deve essere stabile al momento dell’inizio dello studio, cioè non deve essere stato modificato di recente.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Hai già ricevuto trattamenti per la PV con inibitori TMPRSS6 (farmaci che bloccano una proteina specifica), inclusi sapablursen o mimetici dell’emcidina (farmaci che imitano un ormone che regola il ferro).
  • Hai avuto una trombosi significativa (un coagulo di sangue) negli ultimi 30 giorni, ad esempio un infarto miocardico (attacco cardiaco), un ictus (colpo apoplettico), una trombosi venosa profonda (coagulo in una vena profonda della gamba) o una trombosi della vena splenica.
  • Hai bisogno di flebotomia (prelievo di sangue) quando il tuo ematocrito (percentuale di globuli rossi nel sangue) è inferiore al 45%.
  • Sei stato diagnosticato con fibrosi midollare post‑PV, cioè una condizione in cui il midollo osseo si è indurito dopo la PV, secondo le linee guida internazionali.
  • Hai una condizione medica seria o instabile, oppure una condizione psichiatrica non controllata, che il medico ritiene possa impedire il rispetto delle regole dello studio.
  • Sei una donna incinta, prevedi di rimanere incinta durante lo studio, o stai allattando.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi Firenze Italia
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Roma Italia

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Ospedale San Raffaele S.r.l. Milano Italia
Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l. Milano Italia
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Italia Italia
Non ancora reclutando
15.07.2026

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Sapablursen è un farmaco sperimentale somministrato tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle) in forma di soluzione per iniezione. Nel trial viene usato per valutare se può migliorare i sintomi e i risultati della policitemia vera, una condizione in cui il midollo osseo produce troppi globuli rossi.

Il ruolo di Sapablursen nello studio è quello di trattamento attivo: i partecipanti ricevono il farmaco per vedere se riduce il numero di globuli rossi e aiuta a controllare la malattia rispetto a un gruppo che riceve un placebo.

Malattie in studio:

Policitemia vera – è una malattia del sangue caratterizzata da una produzione eccessiva di globuli rossi da parte del midollo osseo. Con il tempo, l’aumento del volume dei globuli rossi può far crescere l’ematocrito e rendere più denso il sangue. Questa condizione può portare a una maggiore viscosità del sangue, favorendo la formazione di piccoli coaguli nei vasi. Inoltre, la produzione aumentata può coinvolgere anche altri tipi di cellule del sangue, come i granulociti e le piastrine. La malattia tende a progredire lentamente, passando da una fase iniziale con pochi sintomi a una fase più avanzata in cui si manifestano sintomi legati alla viscosità e alla proliferazione cellulare.

ID della sperimentazione:
2025-524669-25-00
Codice del protocollo:
ONO-0530-03-001
NCT ID:
NCT07429266
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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