L’epatotossicità, conosciuta anche come epatite tossica o danno epatico indotto da farmaci, è un’infiammazione del fegato causata dall’esposizione a sostanze nocive.
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L’elenco sottostante presenta le malattie più studiate nelle sperimentazioni cliniche in corso.
L’epatotossicità, conosciuta anche come epatite tossica o danno epatico indotto da farmaci, è un’infiammazione del fegato causata dall’esposizione a sostanze nocive.
L’ependimoma è un tumore raro che si sviluppa nel cervello o nel midollo spinale, originando da cellule speciali che rivestono gli spazi pieni di liquido nel sistema nervoso centrale. Sebbene possa colpire persone di qualsiasi età, questo tipo di tumore mostra pattern distinti nei bambini rispetto agli adulti, sia per dove si forma che per come si comporta.
L’ependimoma maligno è un tipo raro di tumore cerebrale o del midollo spinale che cresce rapidamente e richiede un’attenta attenzione medica.
L’epicondilite, comunemente nota come “gomito del tennista” quando colpisce la parte esterna del gomito, è una condizione dolorosa che si sviluppa quando i tendini che collegano i muscoli dell’avambraccio al gomito si danneggiano a causa di un uso ripetitivo o di un sovraccarico. Nonostante il nome popolare, la maggior parte delle persone che sviluppano questa condizione non ha mai impugnato una racchetta da tennis.
L’epidermolisi bollosa è una rara condizione genetica che rende la pelle incredibilmente fragile, provocando lacerazioni e vesciche al minimo contatto.
L’epifisiolisi, conosciuta anche come frattura della cartilagine di accrescimento, è una condizione che colpisce bambini e adolescenti in crescita, in cui la cartilagine di accrescimento situata all’estremità di un osso si separa o si frattura, potenzialmente interrompendo il normale sviluppo osseo.
L’epilessia è un disturbo cerebrale che causa crisi epilettiche ricorrenti—improvvise scariche di attività elettrica anomala che possono modificare il modo in cui una persona si muove, si sente o si comporta.
L’epilessia con crisi mioclono-astatiche è una rara condizione dell’infanzia caratterizzata da cadute improvvise e diversi tipi di crisi epilettiche, che mette alla prova i bambini piccoli e le loro famiglie con ondate di intensa attività convulsiva che possono influenzare il modo in cui imparano e crescono.
L’epilessia da piccolo male, oggi più comunemente conosciuta come epilessia assenza infantile, è un tipo di epilessia che provoca brevi momenti in cui un bambino improvvisamente interrompe ciò che sta facendo e fissa il vuoto con lo sguardo assente. Questi episodi, chiamati crisi di assenza, sono così rapidi che spesso passano inosservati a genitori e insegnanti, che possono scambiarli per semplici momenti di distrazione o mancanza di attenzione.
L’epilessia giovanile con assenze è una forma di epilessia che tipicamente emerge durante l’adolescenza, portando con sé brevi episodi in cui un giovane sembra momentaneamente disconnettersi dal mondo circostante.
L’epilessia idiopatica generalizzata è un gruppo di condizioni epilettiche che colpisce circa un terzo di tutte le persone con epilessia nel mondo.
L’epilessia mioclonica grave dell’infanzia è una rara sindrome epilettica che colpisce i bambini piccoli, manifestandosi tipicamente nel primo anno di vita con improvvisi spasmi muscolari e crisi convulsive che possono essere scatenate dalla febbre o dal calore.
L’eritema multiforme è una condizione della pelle che si manifesta quando il corpo reagisce a un’infezione o a un farmaco, creando caratteristiche macchie rosse a forma di bersaglio sulla pelle che possono essere pruriginose e dolorose, anche se la condizione di solito si risolve da sola nel giro di qualche settimana.
L’eritema migrante è un’eruzione cutanea caratteristica in espansione che rappresenta il segnale di allarme precoce più riconoscibile della malattia di Lyme, comparendo in oltre il 70 percento delle persone infettate da zecche portatrici di batteri.
L’eritema multiforme è una condizione cutanea che compare improvvisamente, spesso scatenata da un’infezione o da un farmaco, creando caratteristiche macchie a forma di bersaglio che possono colpire non solo la pelle, ma talvolta anche la bocca, gli occhi e altre aree sensibili del corpo.
L’ernia femorale è una condizione rara ma seria in cui un tessuto o una parte dell’intestino si spinge attraverso un punto debole dei muscoli vicino alla parte superiore della coscia, appena sotto l’inguine.
Un’ernia incisionale si sviluppa quando una sezione dell’intestino o del tessuto addominale spinge attraverso un’area indebolita della parete addominale nel punto in cui si trova una cicatrice chirurgica precedente. Questa condizione è una delle complicanze più comuni dopo un intervento chirurgico addominale e, sebbene la maggior parte dei casi non rappresenti un pericolo immediato per la vita, richiede attenzione e un trattamento adeguato per prevenire complicazioni gravi.
L’ernia inguinale è una condizione comune che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, e si verifica quando il tessuto dall’interno dell’addome spinge attraverso un punto debole della parete addominale inferiore.
Gli errori congeniti del metabolismo sono una vasta famiglia di condizioni genetiche rare che alterano la capacità del corpo di trasformare il cibo in energia e rimuovere i prodotti di scarto dannosi, colpendo migliaia di neonati in tutto il mondo ogni anno e richiedendo una gestione permanente e cure specializzate.
Le eruzioni da farmaci sono reazioni cutanee che si verificano dopo l’assunzione di medicinali, variando da lievi eruzioni che scompaiono da sole a condizioni gravi che richiedono cure urgenti.
La rimozione chirurgica di lesioni cutanee anomale è una delle procedure più comuni eseguite da dermatologi e chirurghi. Questo trattamento consiste nell’asportare lesioni cancerose o sospette insieme a un margine di tessuto sano circostante per garantire una rimozione completa e prevenire recidive.
L’esofagectomia è un importante intervento chirurgico che prevede la rimozione totale o parziale dell’esofago, il tubo che trasporta il cibo dalla gola allo stomaco. Questa operazione viene eseguita principalmente per trattare il cancro esofageo, ma può essere necessaria anche per altre gravi patologie che colpiscono l’esofago.
L’esofagite eosinofila è una condizione infiammatoria cronica in cui particolari globuli bianchi si accumulano nel tubo che collega la bocca allo stomaco, causando difficoltà di deglutizione e altri sintomi che possono influenzare significativamente la vita quotidiana.
L’esofagite erosiva è una condizione in cui il rivestimento dell’esofago, il tubo che trasporta il cibo dalla bocca allo stomaco, si infiamma e sviluppa erosioni o piccole ferite. È causata più comunemente dall’acido dello stomaco che risale ripetutamente nell’esofago, creando una sensazione di bruciore sgradevole che può influire significativamente sulla vita quotidiana.
L’esofago di Barrett è una condizione in cui le cellule che rivestono la parte inferiore dell’esofago cambiano la loro struttura a causa dell’esposizione prolungata all’acido dello stomaco, creando un rischio leggermente aumentato di sviluppare il cancro esofageo, anche se la maggior parte delle persone con questa condizione non sviluppa mai il cancro.
L’esofagogastroduodenoscopia (EGD), comunemente chiamata endoscopia superiore, è una procedura medica che consente ai medici di esaminare visivamente l’interno del sistema digestivo superiore utilizzando un tubo flessibile con una telecamera.
Quando un bambino in via di sviluppo viene esposto a determinate sostanze, radiazioni o farmaci durante la gravidanza, questo può portare a una vasta gamma di problemi di salute che possono influenzare il bambino per tutta la vita.
L’esposizione tramite latte materno si riferisce al trasferimento di sostanze—inclusi farmaci, sostanze chimiche ambientali o agenti infettivi—da una madre che allatta al suo neonato attraverso il latte materno.
L’evento cardiaco acuto è un’emergenza medica che colpisce la capacità del cuore di funzionare correttamente, manifestandosi spesso in modo improvviso e richiedendo un intervento immediato per prevenire danni permanenti o la morte.
Le extrasistoli ventricolari sono battiti cardiaci extra che hanno origine nelle camere inferiori del cuore, interrompendo il ritmo normale e creando talvolta la sensazione di un battito saltato o di uno svolazzamento nel petto.