Indice
- Panoramica dei trial
- Popolazioni studiate
- Obiettivi ed esiti misurati
- Disegno degli studi e fase
- Dettagli dei singoli trial
- Cosa significano i risultati per i pazienti
Panoramica dei trial
I dati forniti mostrano tre studi clinici su Serine, tutti classificati come Phase 3 e tutti con stato Authorised.[1][2][3]
Questi studi non sono una descrizione generale della sostanza, ma ricerche su pazienti specifici per valutare strategie nutrizionali e i loro effetti su esiti clinici importanti.[1][2][3]
Popolazioni studiate
Un trial riguarda persone sottoposte a major emergency abdominal surgery, cioè un intervento chirurgico addominale d’urgenza importante.[1]
Un secondo studio coinvolge pazienti in hemodialysis cronica e si concentra sul turnover proteico muscolare, cioè su come il muscolo costruisce e consuma proteine.[2]
Il terzo trial studia pazienti dopo oesophagectomy, un intervento di rimozione dell’esofago, per capire come la via di nutrizione influenzi la perdita di massa muscolare.[3]
Obiettivi ed esiti misurati
Nel trial dopo chirurgia addominale, l’obiettivo principale è ridurre la rate of infectious complications during admission, cioè la frequenza di complicanze infettive durante il ricovero.[1]
Nel trial su emodialisi, l’esito principale è la differenza nel myofibrillar fractional synthetic rate durante una settimana di trattamento con IDPN rispetto al controllo.[2]
Nel trial dopo oesophagectomy, l’esito principale è la differenza media nella dimensione muscolare misurata con CT-scan dal periodo prima dell’intervento fino a 10 giorni dopo.[3]
Lo studio su emodialisi riporta anche l’obiettivo di caratterizzare gli effetti hemodynamic di IDPN, cioè gli effetti sulla circolazione e sul funzionamento cardiovascolare.[2]
Disegno degli studi e fase
Tutti e tre i trial sono interventional, quindi i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia nutrizionale e poi osservano gli effetti.[1][2][3]
La fase 3 indica che gli studi sono pensati per valutare i risultati su un numero di pazienti più ampio rispetto alle fasi iniziali e per confermare se l’approccio studiato è utile nella pratica clinica.[1][2][3]
Le dimensioni dei campioni variano molto: 342 partecipanti nel trial chirurgico addominale, 20 nello studio su emodialisi e 38 nel trial dopo oesophagectomy.[1][2][3]
Dettagli dei singoli trial
Trial 2023-505378-14-00: questo studio confronta nutrizione parenterale supplementare precoce e rimandata dopo chirurgia addominale d’urgenza maggiore, con l’obiettivo di vedere se cambia il rischio di infezioni ospedaliere durante il ricovero.[1]
Le interventi citati sono SmofKabiven Perifer e SmofKabiven, entrambi somministrati per infusione parenterale.[1]
Trial 2025-522111-42-02: lo studio LOTUS valuta l’effetto di IDPN in pazienti in emodialisi cronica, con attenzione alla sintesi proteica muscolare e agli effetti emodinamici.[2]
Il trattamento indicato nei dati è una combinazione somministrata per via parenterale, e l’esito principale misura il cambiamento del tasso di sintesi proteica miofibrillare in una settimana.[2]
Trial 2023-507649-27-00: questo studio esamina come la via di nutrizione influenzi la cachexia dopo oesophagectomy, cioè la perdita di peso e di massa muscolare legata alla malattia e all’intervento.[3]
Il trattamento riportato è SmofKabiven emulsion for infusion, usato per via parenterale, e il risultato principale è il cambiamento della dimensione del muscolo misurato con TC.[3]
Cosa significano i risultati per i pazienti
Questi trial cercano risposte pratiche su quando e come usare il supporto nutrizionale in pazienti fragili o appena operati.[1][3]
Nel contesto chirurgico, l’attenzione è sulle infezioni e sulla perdita muscolare, due problemi che possono rallentare il recupero.[1][3]
Nel contesto dell’emodialisi, l’interesse è capire se il trattamento può sostenere meglio il muscolo e se ha effetti misurabili sulla circolazione.[2]
In tutti i casi, i dati disponibili mostrano studi mirati a esiti clinici concreti, non a descrizioni teoriche della sostanza Serine.[1][2][3]




