Studio sulla Sicurezza ed Efficacia del Quizartinib per Bambini e Giovani Adulti con Leucemia Mieloide Acuta (LMA)
Località: Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia
Questo studio clinico è incentrato su una terapia innovativa per la leucemia mieloide acuta (LMA) che colpisce bambini e giovani adulti. Lo studio valuta l'efficacia e la sicurezza del quizartinib, noto anche con il nome in codice AC220, un farmaco appartenente alla classe degli inibitori della tirosin chinasi del recettore di classe III. Questo medicinale è progettato per colpire in modo specifico le mutazioni presenti nelle cellule tumorali, in particolare la mutazione FLT3-ITD.
L'obiettivo principale dello studio è determinare la dose ottimale di quizartinib per diverse fasce d'età e valutare quanto efficacemente il farmaco riesca a ottenere la remissione completa, ovvero uno stato in cui il cancro non è più rilevabile. Lo studio esamina anche il profilo di sicurezza del trattamento e come l'organismo processa il farmaco (farmacocinetica).
Criteri di inclusione principali:
- Diagnosi confermata di leucemia mieloide acuta con almeno il 5% di cellule blastiche (anomale) nel midollo osseo
- Presenza della mutazione genetica FLT3-ITD nel midollo osseo o nel sangue
- Età compresa tra 1 mese e 21 anni al momento della firma del consenso informato
- Prima recidiva della malattia o mancata risposta al primo ciclo di chemioterapia ad alte dosi, con non più di un tentativo precedente di indurre la remissione
- Funzionalità adeguata di reni, fegato e cuore secondo i parametri definiti dallo studio
- Recupero completo dagli effetti collaterali significativi di precedenti trattamenti antitumorali
- Per i pazienti in età fertile: accordo nell'utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci durante lo studio e per 6 mesi dopo l'ultima dose
Criteri di esclusione principali:
- Presenza di un tipo di tumore diverso dalla leucemia mieloide acuta
- Età al di fuori dell'intervallo specificato (1 mese – 21 anni)
- Condizioni di salute che impediscono la somministrazione sicura del farmaco o della chemioterapia
- Gravidanza o allattamento in corso
- Infezioni gravi o altri problemi di salute che potrebbero interferire con lo studio
- Impossibilità di seguire le procedure dello studio o di partecipare alle visite richieste
Schema di trattamento:
Lo studio prevede diverse fasi di trattamento strutturate per massimizzare l'efficacia terapeutica:
Fase 1 – Cicli di Re-induzione: I partecipanti ricevono quizartinib in combinazione con la chemioterapia per uno o due cicli, a seconda della risposta. Il farmaco viene somministrato per via orale come soluzione. L'obiettivo è raggiungere la remissione completa (RC) o la remissione completa con recupero incompleto (RCi).
Fase 2 – Terapia di Consolidamento (opzionale): Dopo i cicli di re-induzione, i pazienti possono ricevere ulteriori cicli di chemioterapia per consolidare la remissione ottenuta.
Fase 3 – Terapia di Continuazione con Quizartinib in Monoterapia: I pazienti passano a una fase in cui viene somministrato solo il quizartinib, senza chemioterapia associata. Questa fase può durare fino a 12 cicli e mira a mantenere la remissione e prevenire le recidive.
Monitoraggio: Durante tutto lo studio, la salute dei partecipanti e la loro risposta al trattamento vengono attentamente monitorate attraverso valutazioni regolari per verificare l'efficacia e la sicurezza del trattamento.
Il Quizartinib: Questo farmaco sperimentale agisce inibendo il recettore FLT3, una proteina coinvolta nella crescita e nella sopravvivenza delle cellule tumorali. È classificato come inibitore della tirosin chinasi e colpisce specificamente le proteine che contribuiscono alla proliferazione delle cellule cancerose. Il quizartinib è attualmente in fase di studio clinico per determinarne la sicurezza e l'efficacia nel trattamento della LMA pediatrica con mutazione FLT3-ITD, sia in combinazione con la chemioterapia sia come terapia autonoma di mantenimento.