Tirosin chinasi 3 fms-simile positiva – Studi clinici

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La leucemia mieloide acuta (LMA) con mutazione FLT3-ITD rappresenta una forma particolarmente aggressiva di cancro del sangue nei giovani pazienti. Attualmente è in corso uno studio clinico internazionale che valuta l’efficacia e la sicurezza del quizartinib, un inibitore della tirosin chinasi, in combinazione con la chemioterapia e come terapia di mantenimento per bambini e giovani adulti affetti da questa patologia.

Studi Clinici in Corso per la Tirosin Chinasi 3 Fms-simile Positiva

La leucemia mieloide acuta (LMA) è un tumore del sangue che origina nel midollo osseo e si diffonde rapidamente nel circolo ematico. Questa malattia colpisce le cellule mieloidi, un tipo di globuli bianchi che normalmente si sviluppano in varie cellule del sangue mature. Nella LMA, queste cellule non maturano correttamente e si moltiplicano in modo incontrollato, causando un accumulo di cellule anomale che possono sostituire le cellule del sangue normali. I sintomi possono includere stanchezza, infezioni frequenti e tendenza a lividi o sanguinamenti. Sebbene sia più comune negli adulti, la LMA può colpire anche i bambini e richiede un intervento medico tempestivo.

La mutazione FLT3-ITD (Fms-like tyrosine kinase 3 – Internal Tandem Duplication) è presente in alcuni casi di LMA e rappresenta un fattore prognostico sfavorevole. Questa alterazione genetica causa l’attivazione continua del recettore FLT3, favorendo la crescita e la sopravvivenza delle cellule leucemiche. Per i pazienti con questa mutazione, sono necessarie terapie mirate che possano bloccare specificamente questa via di segnalazione.

Studi Clinici Disponibili

Attualmente è disponibile 1 studio clinico per i pazienti con leucemia mieloide acuta positiva per la tirosin chinasi 3 fms-simile (FLT3-ITD). Questo studio rappresenta un’importante opportunità per i giovani pazienti che non hanno risposto ai trattamenti convenzionali o che hanno avuto una recidiva della malattia.

Studio sulla Sicurezza ed Efficacia del Quizartinib per Bambini e Giovani Adulti con Leucemia Mieloide Acuta (LMA)

Località: Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia

Questo studio clinico è incentrato su una terapia innovativa per la leucemia mieloide acuta (LMA) che colpisce bambini e giovani adulti. Lo studio valuta l’efficacia e la sicurezza del quizartinib, noto anche con il nome in codice AC220, un farmaco appartenente alla classe degli inibitori della tirosin chinasi del recettore di classe III. Questo medicinale è progettato per colpire in modo specifico le mutazioni presenti nelle cellule tumorali, in particolare la mutazione FLT3-ITD.

L’obiettivo principale dello studio è determinare la dose ottimale di quizartinib per diverse fasce d’età e valutare quanto efficacemente il farmaco riesca a ottenere la remissione completa, ovvero uno stato in cui il cancro non è più rilevabile. Lo studio esamina anche il profilo di sicurezza del trattamento e come l’organismo processa il farmaco (farmacocinetica).

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi confermata di leucemia mieloide acuta con almeno il 5% di cellule blastiche (anomale) nel midollo osseo
  • Presenza della mutazione genetica FLT3-ITD nel midollo osseo o nel sangue
  • Età compresa tra 1 mese e 21 anni al momento della firma del consenso informato
  • Prima recidiva della malattia o mancata risposta al primo ciclo di chemioterapia ad alte dosi, con non più di un tentativo precedente di indurre la remissione
  • Funzionalità adeguata di reni, fegato e cuore secondo i parametri definiti dallo studio
  • Recupero completo dagli effetti collaterali significativi di precedenti trattamenti antitumorali
  • Per i pazienti in età fertile: accordo nell’utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci durante lo studio e per 6 mesi dopo l’ultima dose

Criteri di esclusione principali:

  • Presenza di un tipo di tumore diverso dalla leucemia mieloide acuta
  • Età al di fuori dell’intervallo specificato (1 mese – 21 anni)
  • Condizioni di salute che impediscono la somministrazione sicura del farmaco o della chemioterapia
  • Gravidanza o allattamento in corso
  • Infezioni gravi o altri problemi di salute che potrebbero interferire con lo studio
  • Impossibilità di seguire le procedure dello studio o di partecipare alle visite richieste

Schema di trattamento:

Lo studio prevede diverse fasi di trattamento strutturate per massimizzare l’efficacia terapeutica:

Fase 1 – Cicli di Re-induzione: I partecipanti ricevono quizartinib in combinazione con la chemioterapia per uno o due cicli, a seconda della risposta. Il farmaco viene somministrato per via orale come soluzione. L’obiettivo è raggiungere la remissione completa (RC) o la remissione completa con recupero incompleto (RCi).

Fase 2 – Terapia di Consolidamento (opzionale): Dopo i cicli di re-induzione, i pazienti possono ricevere ulteriori cicli di chemioterapia per consolidare la remissione ottenuta.

Fase 3 – Terapia di Continuazione con Quizartinib in Monoterapia: I pazienti passano a una fase in cui viene somministrato solo il quizartinib, senza chemioterapia associata. Questa fase può durare fino a 12 cicli e mira a mantenere la remissione e prevenire le recidive.

Monitoraggio: Durante tutto lo studio, la salute dei partecipanti e la loro risposta al trattamento vengono attentamente monitorate attraverso valutazioni regolari per verificare l’efficacia e la sicurezza del trattamento.

Il Quizartinib: Questo farmaco sperimentale agisce inibendo il recettore FLT3, una proteina coinvolta nella crescita e nella sopravvivenza delle cellule tumorali. È classificato come inibitore della tirosin chinasi e colpisce specificamente le proteine che contribuiscono alla proliferazione delle cellule cancerose. Il quizartinib è attualmente in fase di studio clinico per determinarne la sicurezza e l’efficacia nel trattamento della LMA pediatrica con mutazione FLT3-ITD, sia in combinazione con la chemioterapia sia come terapia autonoma di mantenimento.

Considerazioni Finali

Lo studio clinico sul quizartinib rappresenta un’importante opportunità per i giovani pazienti con leucemia mieloide acuta e mutazione FLT3-ITD che hanno avuto una recidiva o non hanno risposto ai trattamenti iniziali. L’approccio terapeutico è innovativo perché prevede sia una fase di combinazione con la chemioterapia per indurre la remissione, sia una prolungata fase di mantenimento con il solo farmaco mirato, con l’obiettivo di prevenire le recidive.

La disponibilità dello studio in diversi paesi europei, inclusa l’Italia, facilita l’accesso per le famiglie interessate. È importante sottolineare che questo è uno studio sperimentale: i potenziali benefici devono essere valutati insieme ai possibili rischi, in stretta collaborazione con l’équipe medica di riferimento.

I pazienti e le loro famiglie interessati a partecipare dovrebbero discutere con i propri medici curanti la possibilità di essere ammessi allo studio, verificando che soddisfino i criteri di inclusione e comprendendo pienamente gli obiettivi, i benefici potenziali e i rischi associati alla partecipazione.

Sperimentazioni cliniche in corso su Tirosin chinasi 3 fms-simile positiva

  • Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Quizartinib nei Bambini e Giovani Adulti con Leucemia Mieloide Acuta (AML)

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Belgio Francia Italia Svezia Paesi Bassi Danimarca +1

Riferimenti

https://clinicaltrials.eu/trial/study-on-the-safety-and-effectiveness-of-quizartinib-for-children-and-young-adults-with-acute-myeloid-leukemia-aml/