Ro7790121

Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando Ro7790121 in diverse malattie infiammatorie. I trial mirano soprattutto a capire efficacia, sicurezza e durata della risposta in persone con artrite reumatoide, malattia di Crohn, colite ulcerosa e dermatite atopica.

Indice

Panoramica degli studi

Ro7790121 è stato studiato in più trial clinici interventistici, cioè studi in cui i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dal protocollo di ricerca.[1] I trial disponibili riguardano soprattutto malattie infiammatorie croniche e includono persone con artrite reumatoide, malattia di Crohn, colite ulcerosa e dermatite atopica.[1][2][3][4][5][6][7][8]

Gli studi sono in fase 2 e fase 3, quindi alcuni cercano di capire meglio sicurezza ed efficacia iniziale, mentre altri sono più grandi e servono a confermare i risultati rispetto al placebo.[1][2][3][4][5][6][7][8]

Il numero di partecipanti varia da 77 a 604, con studi più piccoli e studi più ampi a seconda della malattia e dell’obiettivo della ricerca.[1][2][3][4][5][6][7][8]

Artrite reumatoide

Uno studio di fase 2 valuta Ro7790121 in persone con artrite reumatoide da moderata a grave che non hanno risposto agli inibitori TNF e/o JAK, oppure non li tollerano.[1] Questo significa che il trial è pensato per pazienti che hanno ancora sintomi importanti nonostante terapie precedenti o che non possono usare quei trattamenti.

Lo studio confronta Ro7790121 con placebo e include 160 partecipanti.[1] Il risultato principale misurato è la variazione del DAS28-CRP alla settimana 14, cioè un punteggio che aiuta a capire quanto è attiva l’artrite reumatoide.[1]

In parole semplici, i ricercatori vogliono sapere se Ro7790121 riduce l’attività della malattia meglio del placebo in un periodo relativamente breve.[1]

Malattia di Crohn

Per la malattia di Crohn sono presenti più studi, tutti in persone con malattia attiva da moderata a severa o moderatamente-severamente attiva.[2][3][4]

Uno studio di fase 3 valuta Ro7790121 per la terapia di induzione in 429 partecipanti e confronta il trattamento con placebo.[2] L’obiettivo è verificare se il farmaco aiuta a ottenere remissione clinica, definita come CDAI sotto 150, e risposta endoscopica, cioè una riduzione di almeno il 50% del punteggio endoscopico SES-CD rispetto al basale.[2]

Un altro studio di fase 3 valuta Ro7790121 sia per l’induzione sia per il mantenimento della risposta in 604 partecipanti con malattia di Crohn moderatamente-severamente attiva.[3] Anche qui il confronto è con placebo e gli obiettivi principali sono remissione clinica e risposta endoscopica.[3]

È presente anche uno studio di fase 2 multicentrico e in doppio cieco su 77 partecipanti con Crohn attivo da moderato a grave.[4] In questo trial il risultato principale è la comparsa di eventi avversi, compresi eventi gravi e quelli che portano all’interruzione del trattamento, per valutare sicurezza e tollerabilità.[4]

Nel complesso, i trial sul Crohn cercano sia di capire se Ro7790121 fa migliorare rapidamente la malattia, sia se il beneficio si mantiene nel tempo.[2][3][4]

Colite ulcerosa

Per la colite ulcerosa ci sono due studi di fase 3 in persone con malattia moderatamente-severamente attiva.[5][8]

Uno studio di induzione include 350 partecipanti e confronta Ro7790121 con placebo per capire se il trattamento aiuta a ottenere remissione clinica alla settimana 12.[5] La remissione è definita con il modified Mayo Score, con criteri precisi su frequenza delle scariche, sanguinamento rettale e valutazione endoscopica.[5]

Un secondo studio di fase 3 valuta Ro7790121 per induzione e mantenimento in 400 partecipanti.[8] Il breve riassunto dello studio indica che l’obiettivo è valutare l’efficacia rispetto al placebo nel provocare e mantenere la remissione clinica.[8]

Questi studi sono importanti perché la colite ulcerosa può richiedere un controllo rapido dei sintomi e anche una risposta stabile nel tempo.[5][8]

Dermatite atopica

Ro7790121 è stato studiato anche nella dermatite atopica, una malattia della pelle con prurito e infiammazione.[6][7]

Uno studio di fase 2 include 160 partecipanti con dermatite atopica da moderata a grave e confronta Ro7790121 con placebo.[6] Il risultato principale è la percentuale di persone che raggiunge una risposta EASI-75 alla settimana 16, cioè un miglioramento di almeno il 75% rispetto all’inizio nello strumento usato per misurare la gravità della malattia.[6]

Un altro studio di fase 2 valuta la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di Afimkibart (RO7790121) in 125 persone che avevano già partecipato a studi precedenti.[7] Qui il focus non è solo sull’efficacia, ma anche su eventi avversi, eventi avversi gravi, interruzioni del trattamento e altri eventi di interesse speciale.[7]

Questo tipo di studio aiuta a capire se i benefici osservati prima possono essere seguiti da un controllo più duraturo nel tempo.[7]

Misure dei risultati e criteri di valutazione

Nei trial su Ro7790121 i ricercatori usano diversi endpoint, cioè risultati principali che servono a giudicare se lo studio ha raggiunto il suo obiettivo.[1][2][3][4][5][6][7][8]

Tra i più importanti ci sono la variazione del DAS28-CRP nell’artrite reumatoide, la remissione clinica nel Crohn e nella colite ulcerosa, la risposta endoscopica nel Crohn, e la risposta EASI-75 nella dermatite atopica.[1][2][3][5][6]

Altri endpoint riguardano la sicurezza, come il numero di eventi avversi, eventi avversi gravi e interruzioni del trattamento dovute a problemi di tollerabilità.[4][7]

Alcuni studi usano anche il placebo come confronto, per capire se il miglioramento osservato è maggiore di quello che può accadere senza un principio attivo.[1][2][3][5][6]

Chi può partecipare e come leggere questi studi

La partecipazione dipende dalla malattia studiata e dalla gravità dei sintomi al momento dell’arruolamento.[1][2][3][5][6][7][8]

Per l’artrite reumatoide, il trial è rivolto a persone che non hanno risposto o non tollerano gli inibitori TNF e/o JAK.[1] Per Crohn, colite ulcerosa e dermatite atopica, i trial includono persone con forme attive da moderate a severe o moderatamente-severamente attive.[2][3][4][5][6][7][8]

In pratica, questi studi cercano persone che abbiano ancora una malattia attiva e che possano aiutare i ricercatori a capire se Ro7790121 può ridurre i sintomi, migliorare i segni della malattia e risultare sicuro nel tempo.[1][2][3][4][5][6][7][8]

ID studio Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2025-521034-28-00 Fase 2 Artrite reumatoide moderata-grave Authorised 160
2024-513054-30-00 Fase 3 Malattia di Crohn moderatamente-severamente attiva Authorised 429
2024-513053-69-00 Fase 3 Malattia di Crohn moderatamente-severamente attiva Authorised 604
NCT05910528 Fase 2 Malattia di Crohn attiva da moderata a grave Authorised 77
2024-515494-95-00 Fase 2 Dermatite atopica moderata-grave Authorised 160
2024-513015-27-00 Fase 3 Colite ulcerosa moderatamente-severamente attiva Authorised 350
2025-520771-59-00 Fase 2 Dermatite atopica Authorised 125
2024-513014-35-00 Fase 3 Colite ulcerosa moderatamente-severamente attiva Authorised 400

Sperimentazioni cliniche in corso su Ro7790121

  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di RO7790121 in pazienti con artrite reumatoide da moderata a grave che non hanno risposto agli inibitori TNF e/o JAK

    In arruolamento

    Farmaci in studio:
    Belgio Danimarca Francia Germania Italia Polonia +1
  • Studio sulla sicurezza e l’efficacia a lungo termine di afimkibart in pazienti con dermatite atopica che hanno partecipato a studi precedenti

    In arruolamento

    Farmaci in studio:
    Francia Germania Italia Polonia Spagna
  • Studio sull’Efficacia e Sicurezza della Terapia con RO7790121 nei Pazienti con Malattia di Crohn Moderata o Grave

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Austria Belgio Bulgaria Croazia Cechia Francia +8
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di RO7790121 come terapia di induzione e mantenimento in pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Austria Belgio Bulgaria Croazia Cechia Danimarca +10
  • Studio di estensione per valutare sicurezza e efficacia a lungo termine di RO7790121 in pazienti con artrite reumatoide moderata‑severa

    Arruolamento non iniziato

    Farmaci in studio:
  • Studio sull’Efficacia e Sicurezza di RO7790121 nei Pazienti con Dermatite Atopica Moderata o Grave

    Arruolamento concluso

    Farmaci in studio:
    Francia Germania Italia Polonia Spagna
  • Studio su RVT-3101 per il trattamento della malattia di Crohn attiva da moderata a grave

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Belgio Bulgaria Cechia Francia Germania Ungheria +5
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di RO7790121 come terapia di induzione in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Austria Belgio Bulgaria Croazia Cechia Danimarca +10
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di RO7790121 per il trattamento di induzione e mantenimento in pazienti con colite ulcerosa attiva da moderata a grave

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Austria Belgio Bulgaria Croazia Cechia Danimarca +10

Glossario

  • Artrite reumatoide: Malattia infiammatoria che colpisce soprattutto le articolazioni e può causare dolore, gonfiore e rigidità.
  • Malattia di Crohn: Malattia infiammatoria cronica dell’intestino che può causare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi.
  • Colite ulcerosa: Malattia infiammatoria cronica che colpisce il colon e il retto e può causare diarrea, sangue nelle feci e urgenza intestinale.
  • Dermatite atopica: Malattia della pelle che provoca prurito, arrossamento e pelle secca o infiammata.
  • Fase 2: Stadio di uno studio clinico che valuta soprattutto sicurezza ed efficacia iniziale in un numero più piccolo di persone.
  • Fase 3: Stadio di uno studio clinico più ampio che confronta il trattamento con placebo o altre cure per confermare i risultati.
  • Placebo: Trattamento senza principio attivo usato per confrontare gli effetti del farmaco in studio.
  • Remissione clinica: Situazione in cui i segni e i sintomi della malattia sono molto ridotti o assenti.
  • Risposta endoscopica: Miglioramento osservato con esami come la colonscopia, che mostrano meno infiammazione o danno.
  • Eventi avversi: Problemi di salute o effetti indesiderati che compaiono durante uno studio clinico.
  • DAS28-CRP: Punteggio usato per misurare l’attività dell’artrite reumatoide; valori più bassi indicano in genere meno attività di malattia.
  • EASI-75: Miglioramento di almeno il 75% in un punteggio usato per valutare la gravità della dermatite atopica.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521034-28-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513054-30-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513053-69-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rvt-3101-per-il-trattamento-della-malattia-di-crohn-attiva-da-moderata-a-grave/
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513015-27-00
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515494-95-00
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2025-520771-59-00
  8. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513014-35-00