Sodium Iodide

I trial clinici su Sodium Iodide stanno valutando il suo uso in pazienti con infarto miocardico acuto, in particolare STEMI anteriore. Lo studio principale analizza se il trattamento può influire su mortalità cardiovascolare e eventi di scompenso cardiaco. Il focus è su adulti con questo tipo di infarto sottoposti a intervento coronarico primario.

Indice

Panoramica dei trial

Il trial identificato come NCT04837001 ha studiato Sodium Iodide in pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST, chiamato anche STEMI, in particolare la forma anteriore.[1]

Lo studio è stato completato, era di fase 3, ed è stato condotto in più centri con 2.351 partecipanti.[1]

Disegno dello studio

Il trial era randomizzato, cioè i partecipanti venivano assegnati ai gruppi in modo casuale, e doppio cieco, cioè né i pazienti né i medici sapevano chi riceveva il trattamento o il placebo.[1]

Lo studio era anche placebo-controllato, quindi un gruppo riceveva un prodotto di confronto creato per assomigliare al trattamento studiato.[1]

Il trattamento studiato era indicato come FDY-5301, e nel materiale del trial era riportato Sodium Iodide come intervento farmacologico.[1]

Popolazione studiata

I partecipanti erano pazienti con STEMI anteriore, cioè un infarto che colpisce la parte anteriore del cuore.[1]

Lo studio includeva persone sottoposte a pPCI, abbreviazione di intervento coronarico primario percutaneo, una procedura urgente usata per trattare l’arteria del cuore bloccata durante l’infarto.[1]

Endpoint e risultati misurati

L’endpoint principale era la proporzione di partecipanti che avevano mortalità cardiovascolare oppure un evento di scompenso cardiaco entro il mese 12.[1]

Nel trial, la mortalità cardiovascolare veniva definita in modo ampio e comprendeva morte improvvisa presunta da aritmia, morte per ictus tromboembolico presunto o confermato, embolia polmonare, rottura cardiaca, scompenso cardiaco, nuovo infarto miocardico e decessi legati a procedure fatte per trattare questi eventi cardiaci.[1]

Il breve riassunto dello studio indica che l’obiettivo era valutare l’effetto di FDY-5301 su mortalità cardiovascolare ed eventi di scompenso cardiaco nei soggetti con STEMI anteriore sottoposti a pPCI.[1]

Cosa significa per i pazienti

Questo trial non era uno studio generale sul farmaco, ma una ricerca clinica molto specifica in una situazione di emergenza cardiaca.[1]

Per i pazienti, il punto chiave è che i ricercatori volevano capire se Sodium Iodide potesse modificare eventi gravi dopo un infarto, come la morte cardiovascolare o lo scompenso cardiaco, in una popolazione già trattata con procedura urgente.[1]

Poiché lo studio è completato, i dati raccolti servono a valutare meglio il ruolo di questo intervento in pazienti con STEMI anteriore.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT04837001 Phase 3 Anterior ST-Elevation Myocardial Infarction Completed 2351

Sperimentazioni cliniche in corso su Sodium Iodide

  • Studio sull’effetto del sodio ioduro nei pazienti con infarto miocardico anteriore (STEMI)

    Arruolamento concluso

    1 1
    Farmaci in studio:
    Cechia Germania Ungheria Italia Paesi Bassi Polonia +3

Glossario

  • Infarto miocardico STEMI: Un tipo di infarto del cuore in cui l’elettrocardiogramma mostra un cambiamento chiamato sopraslivellamento del tratto ST. Di solito indica un’occlusione importante e richiede trattamento urgente.
  • STEMI anteriore: È un infarto che colpisce la parte anteriore del cuore. Nei trial è la condizione principale studiata.
  • Fase 3: Una fase avanzata dello studio clinico, in cui il trattamento viene testato su un numero più grande di persone per valutarne i risultati in modo più affidabile.
  • Randomizzato: Significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi di studio in modo casuale, per rendere il confronto più corretto.
  • Doppio cieco: Significa che né i pazienti né i medici sanno chi riceve il trattamento studiato e chi riceve il placebo, per ridurre i bias, cioè gli errori legati alle aspettative.
  • Placebo: Un prodotto che assomiglia al trattamento vero ma non contiene il principio attivo dello studio. Serve come confronto.
  • Multicentrico: Vuol dire che lo studio è stato fatto in più ospedali o centri di ricerca.
  • pPCI: Abbreviazione di intervento coronarico primario percutaneo. È una procedura urgente usata per aprire l’arteria del cuore bloccata durante un infarto.
  • Mortalità cardiovascolare: Morte dovuta a cause del cuore o dei vasi sanguigni. Nel trial include diverse cause specifiche, come aritmia sospetta, embolia polmonare o rottura cardiaca.
  • Scompenso cardiaco: Una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Nel trial è uno degli esiti principali misurati.
  • Endpoint: Il risultato principale che i ricercatori vogliono misurare per capire se il trattamento ha effetto.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-sodio-ioduro-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-anteriore-stemi/