Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home

Pneumococcal polysaccharide serotype 15A conjugated to CRM197

2 / 2
studi aperti / tutti gli studi
2+
Paesi

Informazioni sul principio attivo

Pneumococcal polysaccharide serotype 15A conjugated to CRM197 è un componente del vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato (21-valente) commercializzato con il nome CAPVAXIVE. La sostanza è un polisaccaride chimicamente coniugato che fa parte di un vaccino progettato per proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae. CAPVAXIVE è autorizzato come medicinale nell'Unione Europea, con autorizzazione detenuta da Merck Sharp & Dohme B.V.[1]

L'indice qui sotto mostra cosa è trattato in questa pagina.

Indice

Che cos'è pneumococcal polysaccharide serotype 15A?

Pneumococcal polysaccharide serotype 15A conjugated to CRM197 è un componente vaccinale ottenuto dal rivestimento zuccherino (polisaccaride) di un ceppo specifico di Streptococcus pneumoniae, legato chimicamente a una proteina trasportatrice chiamata CRM197. È uno dei 21 componenti sierotipici di CAPVAXIVE, un vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato (21-valente) autorizzato come medicinale nell'Unione Europea.[1]

Il nome completo nel registro elenca 21 sierotipi coniugati a CRM197, tra cui il sierotipo 15A, il sierotipo 3, il sierotipo 6A, il sierotipo 7F, il sierotipo 19A e altri.[1] Il nome commerciale con cui viene fornita questa combinazione è CAPVAXIVE soluzione iniettabile in siringa preriempita.[1]

Come agisce pneumococcal polysaccharide serotype 15A?

I vaccini pneumococcici coniugati agiscono presentando al sistema immunitario i polisaccaridi batterici legati a una proteina trasportatrice. La proteina trasportatrice CRM197 aiuta il sistema immunitario a riconoscere il polisaccaride e a produrre anticorpi contro di esso. Questi anticorpi possono poi contribuire a proteggere dalle infezioni causate dai ceppi di Streptococcus pneumoniae che presentano quel sierotipo. Le sperimentazioni cliniche per questa sostanza misurano la risposta anticorpale nelle persone che ricevono il vaccino.[1][2]

Per quali condizioni è usato o studiato?

  • Asplenia — una condizione in cui una persona non ha la milza, dalla nascita o dopo rimozione chirurgica. Le persone senza milza sono a maggior rischio di infezioni pneumococciche gravi e una sperimentazione studia l'efficacia della vaccinazione in questi pazienti.[1]
  • Rischio medio o alto di infezione pneumococcica invasiva — adulti con condizioni di base che li rendono più vulnerabili alla malattia pneumococcica grave. Una seconda sperimentazione studia la vaccinazione in questi pazienti, anche durante una malattia febbrile acuta.[2]

Come viene somministrato pneumococcal polysaccharide serotype 15A?

Il vaccino è fornito come soluzione iniettabile in siringa preriempita e viene somministrato per iniezione intramuscolare. Nelle sperimentazioni cliniche, ogni dose è di 0,5 millilitri.[1][2]

Cosa mostrano le sperimentazioni cliniche?

Due sperimentazioni interventistiche di Fase 3 sono registrate per questo componente vaccinale come parte di CAPVAXIVE. Entrambe sono autorizzate, il che significa che hanno ricevuto l'approvazione regolatoria per procedere. Le sperimentazioni confrontano CAPVAXIVE (21-valente) con Prevenar 20, un vaccino pneumococcico coniugato 20-valente.[1][2]

Chi può partecipare a queste sperimentazioni?

La sperimentazione sull'asplenia è aperta a pazienti senza milza, vaccinati prima o dopo la rimozione della milza.[1] La seconda sperimentazione è aperta a pazienti non vaccinati a rischio medio o alto di infezioni pneumococciche che al momento dell'arruolamento presentano una malattia febbrile acuta.[2]

Cosa misurano le sperimentazioni?

Entrambe le sperimentazioni misurano la risposta immunitaria come esito primario. La sperimentazione sull'asplenia misura la variazione media della concentrazione di immunoglobuline G (IgG) sierotipo-specifiche contro i sierotipi comuni a entrambi i vaccini, 2–3 settimane dopo la vaccinazione di richiamo.[1] La sperimentazione sulla malattia febbrile misura la proporzione di \"buoni responder\" a 1 mese dalla vaccinazione, definita dalla sieroconversione — un aumento di 2 o 4 volte delle IgG specifiche per il tipo vaccinale — per almeno 10 dei 13 sierotipi testati, insieme a un livello protettivo di IgG di almeno 1,3 μg/mL.[2]

Ricerca in corso e prospettive future

Entrambe le sperimentazioni sono attualmente in stato autorizzato, il che significa che sono approvate per procedere ma i risultati non sono ancora stati riportati nei registri. La ricerca si concentra sulla capacità del vaccino di produrre risposte immunitarie adeguate nelle persone con asplenia e sulla possibilità che la vaccinazione durante una malattia febbrile acuta sia efficace quanto attendere la guarigione.[1][2]

Malattie per cui Pneumococcal polysaccharide serotype 15A conjugated to CRM197 è in studio

Per ogni malattia trovi una descrizione e l'elenco degli studi

Studi con Pneumococcal polysaccharide serotype 15A conjugated to CRM197

Prima gli studi aperti

Vedi tutti (2) →
Filtri rapidi
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.