Arsenic Trioxide

Questo articolo riassume studi clinici che stanno valutando Arsenic Trioxide in diverse popolazioni. I trial esaminano soprattutto efficacia, sicurezza e risposta al trattamento in pazienti con leucemia promielocitica acuta e sindromi mielodisplastiche a basso rischio, inclusi bambini, adolescenti e adulti.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili descrivono tre studi clinici interventionali su Arsenic Trioxide, con stato Authorised e fasi diverse: fase 1, fase 2 e fase 3.[1][2][3]

Gli studi includono pazienti con leucemia promielocitica acuta e con sindromi mielodisplastiche a basso rischio, quindi il farmaco viene valutato in malattie del sangue diverse ma tutte importanti.[1][2][3]

Le popolazioni studiate cambiano molto: uno studio riguarda adulti, uno bambini e adolescenti, e uno pazienti con sindromi mielodisplastiche che non hanno risposto a trattamenti precedenti o non possono riceverli.[1][2][3]

Sindromi mielodisplastiche a basso rischio

Lo studio NCT06670222 è un trial di fase 1, con 24 partecipanti, dedicato a pazienti con sindromi mielodisplastiche a basso rischio che non hanno risposto a Erythropoiesis Stimulating Agents e luspatercept, oppure che non sono eleggibili per luspatercept.[1]

Questo studio valuta Arsenic Trioxide in forma orale, con capsule da 1 mg, 3 mg e 5 mg, tutte riportate a una dose di 0,2 mg/kg per via orale.[1]

L’obiettivo principale della prima parte è misurare la tossicità limitante la dose, cioè capire quali effetti rendono difficile aumentare la quantità di trattamento.[1]

Nella fase di espansione, lo studio misura la risposta eritroide dopo 12 settimane di trattamento, cioè se il corpo produce meglio i globuli rossi.[1]

Leucemia promielocitica acuta in bambini e adolescenti

Lo studio NCT04793919 è un trial di fase 2, con 99 partecipanti, dedicato a bambini e adolescenti con leucemia promielocitica acuta.[2]

Lo studio valuta una combinazione di trattamenti che include Arsenic Trioxide, ATRA e, nei pazienti ad alto rischio, anche GO.[2]

L’obiettivo principale è la sopravvivenza libera da eventi, un esito che tiene conto di più problemi possibili: mancata remissione completa dopo la terapia iniziale, mancata remissione molecolare dopo tre cicli di consolidamento, ricaduta e morte, compresa la morte precoce.[2]

Gli sperimentatori indicano come obiettivo una probabilità di sopravvivenza libera da eventi a 3 anni del 90% nei pazienti a rischio standard e dell’80% nei pazienti ad alto rischio.[2]

Leucemia promielocitica acuta negli adulti

Lo studio 2025-524810-28-00 è un trial di fase 3, con 123 partecipanti adulti con leucemia promielocitica acuta.[3]

In questo studio Arsenic Trioxide Accord viene confrontato o studiato insieme a QTX-2101, somministrato per via orale.[3]

Uno degli obiettivi principali è descrivere la farmacocinetica, cioè come il corpo gestisce il trattamento, usando parametri come la concentrazione massima nel sangue e l’area sotto la curva per diversi metaboliti dell’arsenico.[3]

Un altro obiettivo è la remissione molecolare completa, definita come assenza del segnale PML/RARA nel midollo osseo secondo i criteri ELN 2019.[3]

Lo studio specifica anche come viene definita la negatività di PML/RARA, con un livello di trascritto inferiore a 10-4 confermato da test centralizzati RTqPCR.[3]

Esiti misurati negli studi

Nei trial su Arsenic Trioxide, gli esiti principali non sono uguali per tutti gli studi, perché ogni studio risponde a una domanda clinica diversa.[1][2][3]

  • DLT: nello studio sulle sindromi mielodisplastiche si osserva se compaiono effetti che limitano la dose durante un periodo di osservazione tra il giorno 28 e il giorno 42 del primo ciclo.[1]
  • HI-E: sempre nello studio MDS, si valuta la risposta eritroide dopo 12 settimane di trattamento orale.[1]
  • EFS: nello studio pediatrico si misura il tempo senza eventi come mancata remissione, ricaduta o morte.[2]
  • PK: nello studio degli adulti si misurano i parametri farmacocinetici, cioè come il trattamento si muove e viene eliminato dal corpo.[3]
  • mCR: nello studio di fase 3 si valuta la remissione molecolare completa, un segnale molto importante di risposta profonda alla terapia.[3]

Cosa significano i termini principali

Interventional significa che i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti e poi osservano i risultati.[1][2][3]

Authorised indica che lo studio ha ricevuto l’autorizzazione per essere condotto, secondo i dati forniti.[1][2][3]

Consolidamento è la parte del trattamento che segue la fase iniziale e serve a mantenere il risultato ottenuto.[2]

Remissione molecolare vuol dire che i test di laboratorio non trovano più il segnale molecolare della malattia, anche se questo non significa automaticamente che il percorso di cura sia finito.[2][3]

Rischio standard e alto rischio sono categorie usate nello studio pediatrico per descrivere gruppi con prognosi diversa e obiettivi di trattamento diversi.[2]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT06670222 Phase 1 Sindromi mielodisplastiche a basso rischio dopo fallimento di ESA e luspatercept Authorised 24
NCT04793919 Phase 2 Leucemia promielocitica acuta in bambini e adolescenti Authorised 99
2025-524810-28-00 Phase 3 Leucemia promielocitica acuta in adulti Authorised 123

Sperimentazioni cliniche in corso su Arsenic Trioxide

  • Studio di trattamento per bambini e adolescenti con leucemia promielocitica acuta con tretinoina, triossido di arsenico e gemtuzumab ozogamicin

    In arruolamento

    1 1 1
    Cechia Francia Italia Paesi Bassi Svezia
  • Studio sull’uso dell’arsenico triossido per pazienti con sindrome mielodisplastica a basso rischio che non rispondono a agenti stimolanti l’eritropoiesi e luspatercept

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio di fase 3 su leucemia promielocitica acuta in pazienti adulti di nuova diagnosi a basso rischio con triossido di arsenico e acido all-trans retinoico

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Germania Italia Polonia Romania Spagna

Glossario

  • Leucemia promielocitica acuta (APL): Un tipo di leucemia, cioè un tumore del sangue, che compare in modo rapido e richiede trattamento specifico.
  • Sindromi mielodisplastiche (MDS): Gruppo di malattie del midollo osseo in cui la produzione delle cellule del sangue non funziona bene.
  • Basso rischio: Categoria che indica una forma di malattia meno aggressiva rispetto ad altre.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico, usata soprattutto per valutare sicurezza e dose iniziale.
  • Fase 2: Fase in cui si osserva se il trattamento funziona in un gruppo più ampio di pazienti.
  • Fase 3: Fase più avanzata, usata per confermare efficacia e sicurezza in più pazienti.
  • Tossicità limitante la dose (DLT): Effetto indesiderato abbastanza importante da limitare la quantità di trattamento che si può dare.
  • Risposta eritroide (HI-E): Miglioramento nella produzione dei globuli rossi, misurato nello studio sulle sindromi mielodisplastiche.
  • Sopravvivenza libera da eventi (EFS): Tempo durante il quale il paziente non ha eventi come mancata remissione, ricaduta o morte.
  • Remissione molecolare completa (mCR): Assenza del segno molecolare della malattia nel midollo osseo, secondo criteri di studio.
  • Farmacocinetica (PK): Studio di come il corpo assorbe, distribuisce e elimina un trattamento.
  • ATRA: Un altro trattamento usato in alcuni studi insieme ad Arsenic Trioxide.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellarsenico-triossido-per-pazienti-con-sindrome-mielodisplastica-a-basso-rischio-che-non-rispondono-a-agenti-stimolanti-leritropoiesi-e-luspatercept/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-arsenico-triossido-tretinoina-e-una-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-della-leucemia-promielocitica-acuta-in-bambini-e-adolescenti/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2025-524810-28-00