Indice
- Panoramica dei trial su Alectinib
- Popolazioni studiate e criteri di selezione
- Fasi degli studi e cosa significano
- Endpoint principali misurati
- Studi nel carcinoma polmonare non a piccole cellule
- Studi in altri tumori e approcci di precisione
- Studio pediatrico e aspetti di sicurezza
Panoramica dei trial su Alectinib
Nei dati forniti, Alectinib viene studiato in diversi contesti clinici, soprattutto nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), ma anche in altri tumori solidi e in un trial sul carcinoma colorettale.[1][2][3] Gli studi hanno obiettivi diversi: alcuni valutano la sicurezza, altri l’efficacia, e altri ancora la possibilità di scegliere il trattamento in base a biomarcatori o al profilo molecolare del tumore.[4][5]
Popolazioni studiate e criteri di selezione
Le popolazioni variano molto da uno studio all’altro.[1] Alcuni trial includono pazienti con NSCLC ALK-positivo in stadio iniziale, localmente avanzato o metastatico, mentre altri includono pazienti con tumori solidi avanzati, linfoma non-Hodgkin, leucemia prolinfocitica T o mieloma multiplo.[2][3]
In uno studio pediatrico, i partecipanti sono bambini con tumori solidi extracranici o tumori primitivi del sistema nervoso centrale positivi per fusione ALK, che sono progrediti dopo trattamenti precedenti oppure non hanno un trattamento soddisfacente disponibile.[4] In altri studi, la selezione dipende da un biomarcatore, cioè una caratteristica biologica del tumore usata per scegliere il trattamento più adatto.[5]
Fasi degli studi e cosa significano
Nella raccolta sono presenti studi di fase 1, fase 2 e fase 3.[4][6] La fase 1 serve soprattutto a capire sicurezza, tollerabilità e dose; la fase 2 guarda meglio l’attività anti-tumorale; la fase 3 confronta trattamenti in gruppi più grandi di pazienti.[4][6]
Per esempio, il trial pediatrico è di fase 1 e mira a definire la dose raccomandata per la fase 2, mentre studi come ALEX, ADAPT ALEC e il trial adiuvante nel NSCLC sono di fase 3 e valutano esiti clinici più solidi come la sopravvivenza libera da progressione o la sopravvivenza libera da malattia.[4][7][8]
Endpoint principali misurati
Gli endpoint sono i risultati che i ricercatori vogliono misurare nello studio.[1] Nei trial con Alectinib, gli endpoint principali includono il tasso di risposta obiettiva (ORR), la sopravvivenza libera da progressione (PFS), la risposta patologica completa (pCR), la risposta patologica maggiore (MPR), il controllo di malattia e gli eventi avversi.[1][4][6]
In alcuni studi vengono misurati anche i livelli del farmaco nel sangue, cioè la farmacocinetica, e i cambiamenti nei segni fisici, nei valori di laboratorio e nell’elettrocardiogramma.[4] Questo aiuta a capire come il trattamento viene tollerato e come si comporta nell’organismo.[4]
Studi nel carcinoma polmonare non a piccole cellule
Il gruppo più numeroso di studi riguarda il NSCLC ALK-positivo.[4][6] In questi trial, Alectinib viene studiato in pazienti con malattia resecabile, localmente avanzata, non resecabile o metastatica, e in alcuni casi dopo chirurgia o dopo chemioradioterapia.[6][7][8]
Nel trial 2023-506861-76-00, Alectinib viene confrontato con chemioterapia a base di platino in pazienti con NSCLC ALK-positivo completamente resecato dallo stadio IB (tumori ≥4 cm) allo stadio IIIA, e l’endpoint principale è la disease-free survival, cioè il tempo senza segni di malattia dopo il trattamento.[8]
Nel trial 2023-503920-14-00, Alectinib è studiato in NSCLC localmente avanzato, non resecabile, stadio III, dopo chemioradioterapia concomitante o sequenziale, con l’obiettivo di valutare la PFS rispetto a durvalumab.[7]
Nel trial 2024-519106-12-00, Alectinib viene usato come trattamento neoadiuvante, cioè prima dell’intervento, in pazienti con NSCLC ALK-positivo stadio III potenzialmente resecabile; l’endpoint principale è la MPR.[9]
Nel trial 2024-511239-91-00, Alectinib compare insieme alla chemioterapia in pazienti con NSCLC resecabile stadio I-III, e gli endpoint principali includono eventi avversi nel gruppo B1 e risposta patologica completa valutata dallo sperimentatore nel gruppo B2.[10]
Lo studio NCT05525338 confronta una dose standard di Alectinib con una dose adattata in base ai livelli ematici del farmaco, per vedere se la PFS migliora nel sottogruppo con livelli più bassi del previsto.[11]
Nel trial 2023-506859-13-00, già completato, Alectinib è stato confrontato con crizotinib in pazienti con NSCLC avanzato ALK-positivo mai trattati prima, con endpoint principale la PFS valutata dallo sperimentatore.[12]
Studi in altri tumori e approcci di precisione
Non tutti i trial su Alectinib riguardano il polmone.[1] Nel trial NCT05725200, Alectinib è uno dei farmaci considerati in uno studio di fase 2 sul carcinoma colorettale, dove la parte iniziale serve a ottenere un profilo farmacogenomico completo del tumore e a identificare pazienti eleggibili per una terapia proposta dal Molecular Tumor Board.[1]
Lo stesso studio valuta poi l’attività anti-tumorale delle terapie nominate dal Molecular Tumor Board tramite il tasso di risposta obiettiva nel totale dei pazienti e nei singoli gruppi di trattamento.[1]
Nel trial NCT02925234, Alectinib è incluso in un grande studio di precisione su tumori solidi avanzati, mieloma multiplo, linfoma non-Hodgkin e leucemia prolinfocitica T; l’obiettivo è descrivere attività anti-tumorale e tossicità di farmaci mirati scelti in base a una variante genomica o di espressione proteica che può indicare sensibilità al trattamento.[3]
Lo studio NCT05159245 in Finlandia mira a facilitare l’accesso dei pazienti a farmaci antitumorali mirati, tra cui Alectinib, e misura il disease control rate a 16 settimane, definito come risposta completa, risposta parziale o malattia stabile.[13]
Nel trial 2023-507418-28-00, Alectinib compare in una piattaforma di medicina di precisione per tumori solidi con alterazioni biomolecolari, con endpoint principale la ORR valutata da un comitato di revisione indipendente secondo RECIST v1.1.[5]
Nel trial NCT04318938, Alectinib è uno dei trattamenti studiati in pazienti con NSCLC ALK-positivo localmente avanzato o metastatico, con endpoint principale la PFS al primo trattamento secondo RECIST v1.1.[14]
Studio pediatrico e aspetti di sicurezza
Il trial 2023-504084-17-00 è particolarmente importante perché studia Alectinib nei bambini con tumori ALK-fusion positive solidi o del sistema nervoso centrale.[4] Gli obiettivi sono confermare la dose raccomandata per la fase 2, valutare sicurezza e tollerabilità, descrivere la farmacocinetica e misurare la risposta obiettiva confermata.[4]
Gli endpoint di sicurezza includono le dose-limiting toxicities, cioè gli effetti indesiderati che limitano la dose, e la frequenza e gravità degli eventi avversi secondo NCI-CTCAE v5.0.[4] Questo tipo di dati aiuta i ricercatori a capire se il trattamento può essere usato in modo sicuro nei pazienti pediatrici.[4]






