Terapia mirata nei tumori solidi avanzati

Il reparto di Oncologia Medica dell’Oncopole Claudius Regaud si concentra sullo sviluppo di trattamenti mirati per neoplasie solide avanzate, tra cui carcinoma polmonare non a piccole cellule, carcinoma renale a cellule chiare e tumori gastrointestinali.

  • Inibitori selettivi di mutazioni KRAS G12C
  • Farmaci anti‑HER2 per tumori HER2‑positivo
  • Agenti anti‑FGFR per neoplasie con alterazioni FGFR
  • Terapie anti‑ALK e anti‑ROS1 per NSCLC

Gli studi mirano a valutare l’efficacia di queste molecole nel prolungare la sopravvivenza senza progressione e a identificare biomarcatori predittivi di risposta.

Immunoterapia e checkpoint inhibitor

La ricerca sull’immunoterapia è una delle colonne portanti dell’Oncopole, con particolare attenzione a tumori difficili da trattare come il melanoma metastatico, i sarcomi rari e le malattie ematologiche.

  • Combinazioni di anti‑PD‑1/PD‑L1 con anti‑CTLA‑4
  • Terapie cellulari CAR‑T per leucemie acute
  • Vaccini tumorali personalizzati basati su neoantigeni
  • Strategie di de‑escalation in pazienti HER2‑positivo con ctDNA negativo

Gli obiettivi includono migliorare la risposta immunitaria, ridurre le recidive e definire nuovi criteri di selezione dei pazienti.

Leucemie e linfomi ematologici

Il centro è attivo nella sperimentazione di nuove opzioni terapeutiche per le leucemie acute e i linfomi non Hodgkin, includendo pazienti con mutazioni ad alto rischio.

  • Inibitori di BCL‑2 per AML e MDS ad alto rischio
  • Anticorpi bispecifici CD3×CD20 per DLBCL refrattario
  • Regimi di consolidamento post‑trapianto di cellule staminali ematopoietiche
  • Terapie di mantenimento con modulatori del microambiente immunitario

L’obiettivo è aumentare la sopravvivenza libera da malattia e ridurre la tossicità associata ai trattamenti intensivi.

Diagnostica avanzata e imaging molecolare

Sono in corso studi per integrare tecniche di imaging molecolare nella gestione clinica, come la PET/CT con 18F‑FES per il monitoraggio del carcinoma mammario.

  • Valutazione della risposta precoce mediante PET/CT
  • Utilizzo di ctDNA per la sorveglianza post‑trattamento
  • Analisi genomiche di larga scala per guidare la terapia personalizzata
  • Sviluppo di biomarcatori prognostici in tumori gastrointestinali

Questi progetti mirano a migliorare la precisione diagnostica, ottimizzare le scelte terapeutiche e ridurre i trattamenti non necessari.

Carcinoma mammario: approcci combinati

Il carcinoma mammario rimane una delle principali aree di studio, con focus su pazienti HR‑positivo/HER2‑negativo e triple‑negative in stadio avanzato.

  • Combinazioni di inibitori CDK4/6 con endocrinologia
  • Terapie anti‑HER2 di nuova generazione per progressione cerebrale
  • Strategie di de‑escalation basate su ctDNA negativo
  • Utilizzo di immunoterapia in tumori HER2‑low

L’intento è valutare l’efficacia delle combinazioni nel prolungare la sopravvivenza senza progressione e migliorare la qualità di vita.

Tumori urogenitali e ginecologici

La ricerca sull’oncologia ginecologica comprende studi su cancro ovarico, cervicale e prostatico, con particolare attenzione alle alterazioni molecolari come BRCA e FGFR.

  • PARP inhibitor per tumori BRCA‑mutati
  • Terapie anti‑FGFR per carcinoma uroteliale
  • Immunoterapia combinata per carcinoma cervicale avanzato
  • Strategie di terapia neoadiuvante in carcinoma prostatico ad alto rischio

Gli studi puntano a migliorare la risposta al trattamento, ridurre le recidive e definire percorsi terapeutici basati sul profilo molecolare del paziente.