Linfoma diffuso a grandi cellule B refrattario – Studi clinici

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In questa guida completa, esploriamo gli studi clinici attualmente attivi per il linfoma diffuso a grandi cellule B refrattario, una forma aggressiva di tumore del sistema linfatico che non risponde ai trattamenti standard. Analizziamo 10 studi innovativi che stanno testando nuove terapie mirate, combinazioni di farmaci e approcci immunologici per pazienti con questa condizione difficile da trattare.

Studi Clinici per il Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Refrattario: Panoramica delle Terapie Innovative

Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è una forma aggressiva di linfoma non-Hodgkin che origina dalle cellule B, un tipo di globulo bianco. Quando questa malattia non risponde ai trattamenti iniziali o ritorna dopo la terapia, viene definita refrattaria o recidivante. Attualmente sono disponibili 13 studi clinici per questa condizione, di cui presentiamo qui 10 in dettaglio.

Nuove Terapie Mirate e Immunoterapie

Studio su Golcadomide per Pazienti con Linfoma a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario nel Cervello

Località: Belgio, Paesi Bassi

Questo studio si concentra su un farmaco chiamato Golcadomide (CC-99282), testato per il trattamento del linfoma a grandi cellule B che colpisce il sistema nervoso centrale. Lo studio include pazienti con linfoma primario del sistema nervoso centrale recidivante o refrattario, nonché casi di linfoma secondario che si è diffuso al cervello.

Il Golcadomide viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. L’obiettivo principale è valutare se il farmaco può aiutare a ottenere una riduzione significativa del tumore, misurata dal numero di pazienti che raggiungono una remissione completa o parziale. Lo studio monitora anche la durata della risposta, la sopravvivenza globale e gli effetti collaterali del trattamento.

Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni con diagnosi confermata di linfoma a grandi cellule B del sistema nervoso centrale, che hanno ricevuto precedentemente chemioterapia ad alte dosi a base di metotrexato. Lo studio è aperto a pazienti con stato di performance WHO di 2 o inferiore.

Studio sull’Efficacia e la Sicurezza di AZD0486 per Adulti con Linfoma Non-Hodgkin Recidivante o Refrattario

Località: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia

Questo studio clinico testa AZD0486, un anticorpo monoclonale progettato per colpire proteine specifiche sulla superficie delle cellule tumorali. Il farmaco aiuta il sistema immunitario dell’organismo a combattere il cancro in modo più efficace.

I partecipanti ricevono il trattamento tramite infusione endovenosa. Lo studio segue i pazienti nel tempo per osservare come il loro tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I ricercatori raccolgono informazioni sui cambiamenti nelle dimensioni del tumore, miglioramenti nei sintomi e qualsiasi reazione avversa.

Criteri di inclusione principali: Pazienti tra 18 e 80 anni con stato di performance ECOG 0-2, diagnosi confermata di linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario dopo almeno 2 trattamenti precedenti. La malattia deve essere rilevabile mediante scansioni specifiche e i pazienti devono avere funzionalità epatica, renale, ematica e cardiaca adeguate.

Combinazioni di Farmaci Innovativi

Studio per Ottimizzare la Sindrome da Rilascio di Citochine con Glofitamab, Gemcitabina e Oxaliplatino in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario

Località: Francia, Germania, Italia

Questo studio esplora una combinazione di trattamenti che include Glofitamab, un anticorpo bispecifico, insieme ai farmaci chemioterapici Gemcitabina e Oxaliplatino. L’obiettivo principale è comprendere come questa combinazione influenzi la sindrome da rilascio di citochine (CRS), una reazione immunitaria che può verificarsi con alcuni trattamenti.

Lo studio monitora la frequenza e la gravità della CRS nei pazienti che ricevono questa combinazione di farmaci. Tutti i medicinali vengono somministrati tramite infusione endovenosa. I ricercatori valuteranno anche l’efficacia del trattamento nel controllare il linfoma e la tollerabilità generale della terapia.

Criteri di inclusione principali: Pazienti con aspettativa di vita di almeno 12 settimane, diagnosi confermata di DLBCL recidivante o refrattario dopo almeno una terapia sistemica precedente. Devono avere almeno un linfonodo misurabile superiore a 1,5 cm o un’area extranodale superiore a 1 cm visibile alla TC.

Studio di Epcoritamab, Lenalidomide e Rituximab per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Primario del Sistema Nervoso Centrale Recidivante e Refrattario

Località: Francia

Questo studio valuta una combinazione tripla di farmaci per il linfoma del sistema nervoso centrale: Epcoritamab (somministrato tramite iniezione sottocutanea), Lenalidomide (capsule orali) e Rituximab (infusione endovenosa).

L’obiettivo è valutare l’efficacia di Epcoritamab quando utilizzato insieme a Lenalidomide e Rituximab. I partecipanti ricevono questi farmaci in cicli di trattamento per un totale di otto cicli nella fase iniziale. Lo studio monitora la risposta del tumore mediante valutazioni regolari, incluse risonanze magnetiche (RM), per misurare i progressi del trattamento.

Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni con diagnosi confermata di linfoma primario a grandi cellule B del sistema nervoso centrale CD20-positivo, recidivante o refrattario dopo almeno un trattamento precedente che includeva metotrexato. I pazienti devono avere funzionalità renale ed epatica adeguate e stato di performance ECOG 0-2.

Studio su Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario

Località: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Italia, Polonia, Spagna

Questo studio testa una combinazione di Brentuximab Vedotin (che colpisce le cellule tumorali), Lenalidomide (un farmaco immunomodulatore) e Rituximab (un anticorpo monoclonale). I partecipanti ricevono o questa combinazione completa o una versione con placebo al posto del Brentuximab Vedotin.

Il Brentuximab Vedotin e il Rituximab vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea, mentre la Lenalidomide viene assunta per via orale. Lo studio confronta gli effetti di questi trattamenti per determinare quale sia più efficace nel prevenire la progressione del tumore.

Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni con DLBCL recidivante o refrattario dopo almeno due trattamenti precedenti, non eleggibili per trapianto di cellule staminali o terapia CAR-T. È necessario un campione di tessuto tumorale per verificare la presenza della proteina CD30. I pazienti devono avere stato di performance 0-2 e malattia misurabile alla PET e TC.

Terapie Mirate Avanzate

Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Polatuzumab Vedotin con Rituximab, Gemcitabina e Oxaliplatino per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario

Località: Francia, Germania, Grecia, Italia, Spagna

Questo studio valuta la combinazione di Polatuzumab Vedotin (RO5541077) con Rituximab, Gemcitabina e Oxaliplatino. Il Polatuzumab Vedotin è un coniugato anticorpo-farmaco che porta un agente chemioterapico direttamente alle cellule tumorali.

Lo studio confronta la sicurezza ed efficacia del trattamento combinato rispetto al trattamento standard senza Polatuzumab Vedotin. Tutti i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa. Un’attenzione particolare viene data alla neuropatia periferica, un danno nervoso che può causare debolezza, intorpidimento e dolore, solitamente nelle mani e nei piedi.

Criteri di inclusione principali: Pazienti con diagnosi confermata di DLBCL recidivante o refrattario dopo almeno una terapia sistemica precedente. Devono avere almeno un tumore misurabile in due dimensioni e stato di performance ECOG 0-2. È richiesta funzionalità ematologica adeguata.

Studio di Confronto tra Polatuzumab Vedotin con Rituximab, Ifosfamide, Carboplatino ed Etoposide per Adulti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario

Località: Austria, Germania, Spagna

Questo studio confronta il regime Pola-R-ICE (Polatuzumab vedotin, Rituximab, Ifosfamide, Carboplatino ed Etoposide) con il regime R-ICE standard (senza Polatuzumab vedotin). L’obiettivo è determinare se l’aggiunta di Polatuzumab vedotin migliora il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da eventi oncologici.

I partecipanti ricevono il trattamento tramite infusione endovenosa. Lo studio monitora vari risultati, tra cui il tempo senza progressione del tumore, la risposta complessiva al trattamento e gli effetti collaterali. Viene valutata anche la qualità di vita dei partecipanti durante e dopo il trattamento.

Criteri di inclusione principali: Adulti di almeno 18 anni (16 nel Regno Unito) con DLBCL recidivante o refrattario confermato da biopsia, dopo terapia di prima linea adeguata che includeva un anticorpo anti-CD20 e chemioterapia contenente antracicline. I pazienti devono avere stato di performance ECOG 0-2 e malattia PET-positiva misurabile.

Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di Epcoritamab con Combinazione di Farmaci per Pazienti con Linfoma Non-Hodgkin a Cellule B

Località: Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Spagna

Questo studio ampio valuta Epcoritamab, un anticorpo bispecifico, in combinazione con vari farmaci antineoplastici. Le combinazioni includono Lenalidomide (Revlimid), Prednisolone (Decortin), Ciclofosfamide, Rituximab (Truxima), Ibrutinib (IMBRUVICA), Venetoclax, Doxorubicina (Adriblastin), Polatuzumab vedotin (Polivy) e Golcadomide.

L’obiettivo è determinare la dose ottimale di Epcoritamab e valutarne la sicurezza quando utilizzato con questi diversi farmaci. I partecipanti ricevono i trattamenti tramite iniezione sottocutanea (Epcoritamab) o altre vie di somministrazione appropriate. Lo studio monitora la risposta del tumore, la durata degli effetti positivi e il tempo fino alla progressione della malattia.

Criteri di inclusione principali: Adulti di almeno 18 anni con diagnosi confermata di DLBCL CD20-positivo, recidivante o refrattario dopo almeno due trattamenti precedenti. I pazienti devono avere stato di performance ECOG 0-2 e almeno un sito di malattia misurabile alla PET/TC (almeno 1,5 cm nei linfonodi o 1,0 cm al di fuori dei linfonodi).

Studi per Pazienti Anziani e Fragili

Studio di Confronto tra R-MINI-CHOP e R-MINI-CHP con Polatuzumab Vedotin per il Trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B in Pazienti di 80 Anni e Oltre o Pazienti Fragili di 75 Anni e Oltre

Località: Danimarca, Estonia, Finlandia, Italia, Norvegia, Svezia

Questo studio è specificamente progettato per pazienti anziani o fragili. Confronta due opzioni di trattamento: R-MINI-CHOP e R-MINI-CHP combinato con Polatuzumab Vedotin. Questi regimi includono dosi ridotte di chemioterapia per renderli più tollerabili per i pazienti più anziani.

I farmaci includono Vincristina solfato, Ciclofosfamide, Doxorubicina cloridrato, Prednisone e Rituximab, somministrati tramite infusione endovenosa o iniezione sottocutanea. Lo studio valuta la sopravvivenza libera da progressione, la durata della risposta, il tasso di sopravvivenza globale e l’impatto sulla qualità di vita.

Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 80 anni, o pazienti fragili di almeno 75 anni (determinati tramite valutazione geriatrica). Diagnosi confermata di DLBCL o sottotipi correlati, stadio II-IV, con almeno un sito di malattia misurabile superiore a 1,5 cm. I pazienti non devono aver ricevuto trattamenti precedenti per il linfoma e devono avere stato di performance 0-3.

Terapie Cellulari Innovative

Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di ALLO-501A e ALLO-647 per Adulti con Linfoma a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario

Località: Italia, Spagna

Questo studio all’avanguardia testa ALLO-501A, una terapia con cellule CAR-T allogeniche anti-CD19, combinata con ALLO-647, un anticorpo monoclonale anti-CD52. Le cellule CAR-T sono cellule immunitarie geneticamente modificate progettate per riconoscere e distruggere le cellule tumorali.

Prima del trattamento principale, i pazienti ricevono fosfato di fludarabina e ciclofosfamide per preparare il sistema immunitario. Successivamente, viene somministrato ALLO-501A tramite infusione endovenosa. ALLO-647 aiuta il corpo ad accettare la terapia cellulare. Lo studio monitora come il corpo risponde al trattamento e per quanto tempo le cellule modificate rimangono attive.

Criteri di inclusione principali: Pazienti con diagnosi confermata di linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario secondo le linee guida WHO 2017, con almeno un tumore misurabile. La malattia deve essere recidivata o non aver risposto dopo almeno due diversi trattamenti chemioterapici. I pazienti devono avere stato di performance ECOG 0 o 1 e funzionalità ematica, renale ed epatica adeguate.

Sintesi e Considerazioni Importanti

Questi 10 studi clinici rappresentano approcci innovativi per il trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario. Le strategie terapeutiche includono:

  • Anticorpi bispecifici come Glofitamab ed Epcoritamab, che attivano il sistema immunitario contro le cellule tumorali
  • Coniugati anticorpo-farmaco come Polatuzumab Vedotin e Brentuximab Vedotin, che portano chemioterapici direttamente alle cellule tumorali
  • Terapie cellulari CAR-T allogeniche come ALLO-501A, che utilizzano cellule immunitarie modificate per combattere il cancro
  • Combinazioni innovative di farmaci immunomodulatori e chemioterapici per pazienti con opzioni limitate
  • Regimi adattati per pazienti anziani e fragili, con dosi ridotte per migliorare la tollerabilità

È importante notare che molti di questi studi includono pazienti che hanno fallito almeno due linee di terapia precedenti e che non sono eleggibili per trapianto di cellule staminali o terapia CAR-T standard. Gli studi sono distribuiti in numerosi paesi europei, offrendo ampie opportunità di partecipazione.

I pazienti interessati a partecipare a uno di questi studi dovrebbero discutere con il proprio oncologo per valutare l’idoneità e comprendere i potenziali benefici e rischi. La partecipazione a uno studio clinico può offrire accesso a terapie innovative che altrimenti non sarebbero disponibili, contribuendo al contempo al progresso della ricerca medica per questa condizione impegnativa.

Sperimentazioni cliniche in corso su Linfoma diffuso a grandi cellule B refrattario

  • Studio sul surovatamig per adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che è ritornato o non risponde ai trattamenti precedenti

    In arruolamento

    2 1 1
    Germania Spagna Danimarca Italia Svezia Francia
  • Studio sull’Ottimizzazione della Sindrome da Rilascio di Citochine con Glofitamab e Combinazione di Farmaci in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Italia Germania Francia
  • Studio sull’Efficacia di Epcoritamab, Lenalidomide e Rituximab nei Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B del Sistema Nervoso Centrale Recidivante e Refrattario

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Francia
  • Studio sulla sicurezza e tollerabilità di Epcoritamab in combinazione con farmaci antineoplastici per pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Francia Paesi Bassi Ungheria Repubblica Ceca Germania Spagna +1
  • Studio sull’efficacia di polatuzumab vedotin in combinazione con R-mini-CHP rispetto a R-mini-CHOP per il trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B in pazienti di età ≥80 anni o fragili ≥75 anni

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Norvegia Svezia Danimarca Finlandia Italia Estonia
  • Studio sull’uso di Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Spagna Belgio Italia Danimarca Repubblica Ceca Francia +1
  • Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Polatuzumab Vedotin, Rituximab, Gemcitabina e Oxaliplatino in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Italia Germania Spagna Francia Grecia
  • Studio clinico su polatuzumab vedotin e rituximab per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Spagna Austria Germania
  • Studio su Rituximab, Gemcitabina, Desametasone e Platino con o senza Selinexor per pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Polonia Spagna Italia
  • Studio sull’uso di ALLO-647 in pazienti adulti con linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario che ricevono terapia con cellule CAR T allogeniche ALLO-501A

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Belgio Germania Austria