Mercaptamine

Questo articolo riassume gli studi clinici su Mercaptamine. I trial valutano soprattutto sicurezza, tollerabilità ed efficacia come terapia aggiuntiva in pazienti adulti con tubercolosi polmonare o polmonite da COVID-19 ricoverati.

Indice

Panoramica degli studi

Nei dati disponibili, Mercaptamine viene studiato in due trial interventistici, cioè studi in cui il trattamento viene assegnato ai partecipanti per valutarne gli effetti.[1][2] Entrambi gli studi sono in fase 2, una fase che serve a raccogliere informazioni più precise su sicurezza, tollerabilità e primi segnali di utilità clinica in gruppi piccoli di pazienti.[1][2]

In questi trial, Mercaptamine viene usato insieme alla terapia standard, quindi non come trattamento unico.[1][2] I due contesti di studio sono diversi: la tubercolosi polmonare da un lato e la polmonite da COVID-19 dall’altro.[1][2]

Studio nella tubercolosi polmonare

Il primo studio è una fase 2 sulla sicurezza e l’efficacia di cysteamine in associazione alla terapia standard per il trattamento di pazienti con tubercolosi polmonare.[1] Il titolo del trial descrive l’obiettivo come una nuova terapia per la tubercolosi “diretta all’ospite”, cioè pensata per agire sul paziente e sulla sua risposta alla malattia, oltre alle cure anti-tubercolari abituali.[1]

Questo studio è dedicato ad adulti con tubercolosi polmonare bacillifera, cioè con batteri rilevabili nelle vie respiratorie o nei campioni clinici.[1] Il trial è stato autorizzato e prevede 30 partecipanti.[1]

Tra gli obiettivi principali figurano l’accettabilità del trattamento, l’aderenza alle dosi previste, la tollerabilità, la valutazione degli eventi avversi gravi e la loro possibile relazione con i profili farmacocinetici.[1] In questo studio viene anche misurata la farmacocinetica di tutti i farmaci somministrati su plasma, cioè si controlla come i farmaci si comportano nel sangue.[1]

Studio nella polmonite da COVID-19

Il secondo studio valuta cysteamine insieme alla terapia standard in pazienti ricoverati con polmonite da COVID-19.[2] Anche questo è uno studio di fase 2 e ha come obiettivo principale la sicurezza di un nuovo trattamento antivirale e diretto all’ospite.[2]

Lo studio include pazienti ricoverati con polmonite da COVID-19 che non richiedono alti flussi di ossigeno.[2] Il trial indica anche che possono partecipare pazienti sia vaccinati sia non vaccinati contro COVID-19.[2] Anche qui l’arruolamento previsto è di 30 partecipanti e lo studio è autorizzato.[2]

Gli esiti principali riguardano la percentuale di pazienti con eventi avversi correlati al trattamento di grado almeno 3 entro 28 giorni e 90 giorni dall’inizio della terapia.[2] Viene anche misurata la percentuale di eventi avversi di qualsiasi grado, compresi quelli seri, indipendentemente dal fatto che siano o meno causati dal trattamento.[2]

Chi può partecipare

Le persone che possono essere incluse nei trial sono definite in modo diverso a seconda della malattia studiata.[1][2] Nel trial sulla tubercolosi, i partecipanti sono adulti con tubercolosi polmonare bacillifera.[1] Nel trial sul COVID-19, i partecipanti sono pazienti ricoverati con polmonite da COVID-19 che non necessitano di alti flussi di ossigeno.[2]

I dati forniti non riportano altri criteri dettagliati di inclusione o esclusione, quindi non è possibile aggiungere ulteriori requisiti.[1][2]

Cosa misurano i trial

Nel trial sulla tubercolosi, i ricercatori misurano l’accettabilità, l’aderenza, la tollerabilità, gli eventi avversi gravi e la relazione tra eventi avversi e profili farmacocinetici.[1] Queste misure aiutano a capire se il trattamento può essere seguito dai pazienti e se crea problemi importanti durante lo studio.[1]

Nel trial sul COVID-19, il focus è sulla sicurezza entro 28 giorni e 90 giorni dall’inizio della terapia, con attenzione agli eventi avversi di qualsiasi grado e a quelli gravi.[2] Il termine “grado” indica quanto è severo un evento avverso; un grado più alto significa un problema più importante.[2]

Stato degli studi e dimensione

Entrambi i trial risultano Authorised, cioè autorizzati a partire secondo i dati forniti.[1][2] Ciascuno prevede un arruolamento di 30 persone, quindi si tratta di studi piccoli, utili soprattutto per raccogliere informazioni iniziali.[1][2]

Le informazioni disponibili mostrano quindi due progetti di ricerca clinica su Mercaptamine, entrambi focalizzati su sicurezza e tollerabilità in malattie respiratorie diverse.[1][2]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-516088-10-00 Phase 2 Tubercolosi polmonare Authorised 30
2024-516800-40-00 Phase 2 Polmonite da COVID-19 Authorised 30

Sperimentazioni cliniche in corso su Mercaptamine

  • Studio sulla cisteamina in combinazione con la terapia standard per il trattamento della tubercolosi polmonare: valutazione della sicurezza ed efficacia in pazienti adulti

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Italia
  • Studio sulla sicurezza della mercaptamina in combinazione con terapia standard per pazienti ospedalizzati con polmonite da COVID-19

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Italia

Glossario

  • Tubercolosi polmonare: Infezione che colpisce i polmoni. Nei trial qui descritti, si studia in pazienti adulti con forma bacillifera, cioè con presenza di batteri rilevabili.
  • Polmonite da COVID-19: Infiammazione dei polmoni causata dall’infezione da COVID-19. Uno studio valuta Mercaptamine in pazienti ricoverati con questa condizione.
  • Terapia standard: Le cure abituali già previste per una malattia. In questi trial, Mercaptamine viene aggiunto alla terapia standard, non usato da solo.
  • Terapia aggiuntiva: Un trattamento che si somma alle cure già in corso per vedere se può migliorare i risultati.
  • Fase 2: Una fase degli studi clinici che serve a valutare meglio sicurezza, tollerabilità e primi segnali di efficacia in un numero limitato di pazienti.
  • Sicurezza: Misura di quanto un trattamento è ben tollerato e se provoca problemi importanti durante lo studio.
  • Tollerabilità: Quanto bene i pazienti riescono a seguire e sopportare il trattamento nel tempo.
  • Aderenza: Quanto bene i pazienti prendono le dosi previste rispetto a quelle programmate.
  • Eventi avversi: Problemi di salute osservati durante uno studio. Possono essere lievi o gravi e non sempre sono causati dal trattamento.
  • Eventi avversi gravi: Problemi di salute importanti che richiedono particolare attenzione nello studio.
  • Farmacocinetica: Studio di come un farmaco viene assorbito, distribuito e misurato nel sangue dopo la somministrazione.
  • Accettabilità del trattamento: Quanto il trattamento è considerato pratico e accettabile dai pazienti nello studio.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516088-10-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516800-40-00