Siplizumab

Questo articolo riassume gli studi clinici su Siplizumab. Le ricerche valutano soprattutto sicurezza, tollerabilità ed efficacia in persone con diabete di tipo 1 recente e in pazienti sottoposti a trapianto di rene o di fegato.

Indice

Panoramica degli studi

I dati disponibili mostrano tre studi clinici su Siplizumab, tutti in Fase 2 e di tipo interventional, cioè studi in cui il trattamento viene somministrato ai partecipanti e poi osservato l’effetto.[1][2][3]

Le aree di ricerca sono diverse: diabete di tipo 1 di nuova insorgenza, trapianto di rene e prevenzione del rigetto dopo trapianto di fegato.[1][2][3]

Studio nel diabete di tipo 1 di nuova insorgenza

Lo studio STRIDE è descritto come uno studio di 12 mesi, randomizzato, in singolo cieco e controllato con placebo, in persone con diabete di tipo 1 di nuova insorgenza.[1]

Lo scopo principale era valutare l’effetto di 12 settimane di trattamento con Siplizumab sulla funzione delle cellule beta, confrontandolo con il placebo alla settimana 52.[1]

Il risultato principale misurato era la variazione rispetto al basale della media dell’area sotto la curva del C-peptide stimolato a 4 ore dopo un test MMTT, cioè un pasto di prova usato per vedere come risponde il pancreas.[1]

Lo studio aveva 143 partecipanti ed è stato completato.[1]

Studio nel trapianto di rene

Un altro studio di Fase 2 ha valutato Siplizumab in persone che avevano ricevuto un trapianto renale da poco, confrontandolo con globulina anti-timocitaria di coniglio, un altro trattamento usato per prevenire il rigetto.[2]

L’obiettivo era capire sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica e farmacodinamica, cioè come il trattamento si comporta nel corpo e quale effetto ha sull’organismo.[2]

Gli esiti misurati includevano eventi avversi, eventi avversi gravi, cambiamenti clinicamente significativi negli esami del sangue e nei segni vitali, funzione renale stimata con eGFR, occupazione del recettore CD2, immunofenotipizzazione e anticorpi anti-Siplizumab.[2]

Lo studio aveva 46 partecipanti ed è stato completato.[2]

Studio nel trapianto di fegato

Il terzo studio ha valutato se un regime basato su Siplizumab potesse indurre tolleranza allogenica nei riceventi di trapianto di fegato da donatore deceduto.[3]

In parole semplici, l’obiettivo era capire se il corpo potesse accettare il nuovo fegato con meno bisogno di farmaci immunosoppressori nel tempo.[3]

L’esito principale era la proporzione di pazienti liberi da immunosoppressione al mese 30 dopo il trapianto.[3]

Lo studio è in stato sospeso e prevedeva 12 partecipanti.[3]

Esiti principali e cosa significano

Nel diabete di tipo 1, il C-peptide è stato scelto perché aiuta a capire quanta funzione del pancreas è ancora presente.[1]

Nei trapianti, gli studi hanno guardato sia la sicurezza sia segnali legati alla risposta immunitaria, perché il rischio principale dopo un trapianto è il rigetto dell’organo.[2][3]

Nel trial sul rene sono stati inclusi anche marcatori di laboratorio e misure immunologiche, utili per capire come il trattamento influenza il sistema immunitario e la funzione del trapianto.[2]

Partecipanti, fasi e stato degli studi

I partecipanti erano gruppi diversi di pazienti: adulti con diabete di tipo 1 recente, riceventi di trapianto renale de novo e riceventi di trapianto di fegato da donatore deceduto.[1][2][3]

Tutti gli studi erano in Fase 2, quindi pensati per approfondire segnali iniziali di efficacia e raccogliere ulteriori dati di sicurezza.[1][2][3]

Due studi risultano completati, mentre quello nel trapianto di fegato è sospeso.[1][2][3]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT06025110 Phase 2 Diabete di tipo 1 di nuova insorgenza Completed 143
2023-507895-36-00 Phase 2 Trapianto renale Completed 46
2023-508397-29-00 Phase 2 Prevenzione del rigetto dopo trapianto di fegato Suspended 12

Sperimentazioni cliniche in corso su Siplizumab

  • Studio sull’uso di siplizumab per indurre tolleranza nei riceventi di trapianto di fegato da donatore deceduto

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Farmaci in studio:
    Svezia
  • Studio clinico per valutare siplizumab rispetto a globulina anti-timociti in pazienti con trapianto renale

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Austria Spagna Svezia
  • Studio sull’effetto di Siplizumab nei pazienti con diabete di tipo 1 di nuova diagnosi

    Arruolamento concluso

    1 1
    Belgio Italia Spagna Svezia

Glossario

  • Fase 2: Una fase dello studio clinico in cui si valuta meglio se un trattamento può funzionare e si raccolgono dati più dettagliati su sicurezza e risposta.
  • Studio randomizzato: I partecipanti vengono assegnati ai gruppi di trattamento in modo casuale, per rendere il confronto più affidabile.
  • Studio in singolo cieco: In questo tipo di studio, di solito il partecipante non sa quale trattamento riceve, per ridurre il rischio di aspettative che influenzino i risultati.
  • Placebo: Un trattamento senza principio attivo usato come confronto per capire se il trattamento in studio ha un effetto reale.
  • C-peptide: Una sostanza misurata nel sangue che aiuta a capire quanta insulina produce ancora il pancreas.
  • Curva di C-peptide stimolato: Un test che misura la risposta del pancreas dopo uno stimolo, utile per valutare la funzione delle cellule beta.
  • Cellule beta: Cellule del pancreas che producono insulina.
  • Trapianto renale: Intervento in cui un rene sano viene trapiantato in una persona con insufficienza renale.
  • Rigetto del trapianto: Quando il sistema immunitario riconosce l’organo trapiantato come estraneo e lo attacca.
  • Immunosoppressione: Terapia che riduce l’attività del sistema immunitario per proteggere l’organo trapiantato.
  • Allotolleranza: Una condizione in cui il corpo accetta un organo trapiantato con meno bisogno di farmaci che sopprimono il sistema immunitario.
  • Farmacocinetica: Lo studio di come un trattamento entra nel corpo, si distribuisce e viene eliminato.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-siplizumab-nei-pazienti-con-diabete-di-tipo-1-di-nuova-diagnosi/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2023-507895-36-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2023-508397-29-00