Lo studio clinico si concentra su una malattia del sangue chiamata Mielofibrosi Primaria (PMF) e su due condizioni correlate: Mielofibrosi post-Policitemia Vera (Post-PV-MF) e Mielofibrosi post-Trombocitemia Essenziale (Post-ET-MF). Queste condizioni possono causare una risposta insufficiente al trattamento attuale con un farmaco chiamato Ruxolitinib. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di un nuovo farmaco chiamato Navtemadlin (conosciuto anche come KRT-232) quando viene usato insieme a Ruxolitinib.
Navtemadlin è un farmaco in forma di compresse che viene assunto per via orale. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere Ruxolitinib e inizieranno a prendere Navtemadlin. Lo studio mira a determinare la dose più sicura ed efficace di Navtemadlin in combinazione con Ruxolitinib. I partecipanti saranno monitorati per vedere se c’è una riduzione del volume della milza, che è un sintomo comune di queste malattie, e per valutare eventuali effetti collaterali.
Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà adulti che hanno già ricevuto Ruxolitinib per almeno 18 settimane. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare i cambiamenti nei sintomi e nella dimensione della milza, utilizzando esami come la risonanza magnetica (MRI) o la tomografia computerizzata (CT). L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti con queste condizioni attraverso un trattamento più efficace.

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