Interferon Gamma

Questo articolo riassume gli studi clinici su Interferon Gamma e ciò che stanno valutando. I trial analizzano soprattutto efficacia e risultati clinici in popolazioni con infezione da Epstein-Barr Virus e sintomi come l’astenia. Il focus è sulla ricerca, non su una scheda farmacologica del prodotto.

Indice

Studi disponibili

Nei dati forniti è presente un solo studio clinico su Interferon Gamma, identificato come NCT04308278.[1] Lo studio è stato descritto come interventistico, cioè con un trattamento assegnato ai partecipanti per valutarne l’effetto.[1]

Il trial è indicato come autorizzato e si trova in Fase 3.[1] In questa fase si cerca soprattutto di confermare i risultati in un numero più ampio di persone.[1]

Popolazione e condizione studiata

Lo studio riguarda persone con infezione da Epstein-Barr Virus.[1] La condizione osservata nel trial è l’astenia, cioè una stanchezza generale o debolezza che può pesare molto sulla vita quotidiana.[1]

Il riassunto dello studio dice che il confronto principale è tra i gruppi trattati e il placebo per valutare la severità della fatica alla fine del trattamento.[1] I dati forniti non riportano criteri dettagliati di inclusione o esclusione oltre alla presenza dell’infezione da EBV.[1]

Disegno dello studio

Il trial è descritto come randomizzato, doppio cieco e controllato con placebo.[1] Questo significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale e che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve quale trattamento durante lo studio.[1]

Nel materiale fornito compaiono i confronti tra placebo, 2LEBV® e 2LXFS®.[1] Il breve riassunto indica che lo studio confronta l’efficacia di 2LEBV® o della combinazione 2LXFS®/2LEBV® rispetto al placebo sulla gravità della fatica.[1]

Il numero di partecipanti previsto è 88.[1] Questo dato aiuta a capire la dimensione dello studio, ma non dice da solo se il risultato sarà positivo o negativo.[1]

Obiettivi ed endpoint

L’endpoint primario è la scala generale di fatica del questionario MFI-20 alla fine del trattamento, nella visita di 6 mesi.[1] Un endpoint è il risultato principale che i ricercatori misurano per rispondere alla domanda dello studio.[1]

In pratica, i ricercatori vogliono capire se il trattamento in studio riduce la fatica meglio del placebo nei pazienti con infezione da EBV.[1] Il riassunto breve dello studio conferma che l’obiettivo è confrontare la severità della fatica tra i gruppi alla fine del trattamento.[1]

Cosa significano i termini principali

Randomizzato vuol dire che l’assegnazione ai gruppi avviene per caso, per rendere il confronto più corretto.[1] Doppio cieco vuol dire che le persone nello studio e i ricercatori non sanno chi riceve il trattamento o il placebo, così si riduce il rischio di influenzare i risultati.[1]

Fase 3 è una fase avanzata della ricerca clinica, usata per confermare i benefici osservati in studi precedenti su più partecipanti.[1] Placebo è un confronto senza principio attivo, utile per capire se il miglioramento dipende davvero dal trattamento studiato.[1]

MFI-20 è un questionario usato per misurare la fatica in modo strutturato.[1] In questo studio, la parte più importante è la scala generale di fatica, misurata alla visita di 6 mesi.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento Obiettivo principale
NCT04308278 Phase 3 Epstein-Barr Virus infection Authorised 88 Valutare la fatica con la scala generale del questionario MFI-20 alla visita di 6 mesi

Sperimentazioni cliniche in corso su Interferon Gamma

  • Studio sull’efficacia di 2LEBV e 2LXFS per l’astenia nei pazienti con infezione da Virus di Epstein-Barr

    In arruolamento

    1 1 1
    Belgio

Glossario

  • Infezione da Epstein-Barr Virus (EBV): Infezione causata dal virus di Epstein-Barr, che in questo studio è la condizione principale osservata.
  • Astenia: Sensazione di stanchezza marcata, debolezza o mancanza di energie.
  • Placebo: Sostanza senza principio attivo usata come confronto per capire se il trattamento in studio funziona davvero.
  • Doppio cieco: Metodo in cui né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il trattamento o il placebo, per ridurre i bias.
  • Randomizzato: I partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale, non scelto dal medico o dal paziente.
  • Fase 3: Fase di studio clinico che valuta soprattutto efficacia e sicurezza in un numero più ampio di persone.
  • Interventistico: Tipo di studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento o un confronto ai partecipanti.
  • MFI-20: Questionario usato per misurare la fatica. In questo studio si guarda la scala generale di fatica.
  • Visita di 6 mesi: Momento di controllo previsto nello studio dopo sei mesi di trattamento o follow-up.
  • Efficacia: Capacità di un trattamento di produrre il risultato atteso nello studio.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-2lebv-e-2lxfs-per-lastenia-nei-pazienti-con-infezione-da-virus-di-epstein-barr/