Questa ricerca riguarda la nefropatia da IgA, una malattia rara che colpisce i reni. In questa condizione, una proteina chiamata immunoglobulina A si accumula nei reni, causando infiammazione e potenziali danni alla loro capacità di filtrare il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l’effetto del farmaco zigakibart sul decorso di questa malattia.
Il trattamento prevede la somministrazione di zigakibart tramite una iniezione sottocutanea, ovvero un’iniezione effettuata subito sotto la pelle. Durante il periodo di osservazione, che può durare fino a due anni, verranno monitorati diversi elementi per comprendere come il farmaco influenzi la salute renale. Verranno esaminati i livelli di proteine nelle urine, la funzione di filtraggio dei reni tramite un esame del sangue chiamato velocità di filtrazione glomerulare e la presenza di segni di infiammazione nei tessuti renali attraverso una biopsia renale, che consiste nel prelevare un piccolo campione di tessuto dal rene per analizzarlo.
Inoltre, verranno monitorati i livelli di diverse proteine nel sangue, tra cui le immunoglobuline, e la risposta del sistema immunitario ai vaccini. Verrà anche controllata la presenza di eventuali anticorpi, ovvero sostanze prodotte dal corpo che potrebbero reagire contro il farmaco stesso, per garantire la sicurezza durante l’intero periodo di trattamento.



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