Contents
- Panoramica degli studi
- Studi nel diabete di tipo 1
- Studi nel diabete di tipo 2
- Cosa misurano gli studi
- Chi può partecipare
- Fasi e stato degli studi
Panoramica degli studi
I trial disponibili su Insulin Icodec sono studi interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e poi osservano i risultati.[1] Tutti gli studi elencati sono in fase 3, una fase avanzata che serve a confrontare il trattamento con le cure standard in gruppi più grandi di persone.[1]
Le ricerche riguardano soprattutto persone con diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2.[1] In alcuni studi, Insulin Icodec viene confrontato con insuline basali giornaliere, mentre in altri viene studiato in combinazione con altri farmaci per il diabete, come insulina aspart o semaglutide.[1][2][3][4][5][6]
Studi nel diabete di tipo 1
Uno studio autorizzato valuta Insulin Icodec una volta alla settimana, in combinazione con insulina aspart, rispetto a insulina glargine U100 una volta al giorno, sempre con insulina aspart, in adulti con diabete di tipo 1.[1] Lo studio include 877 partecipanti e dura 26 settimane.[1]
L’obiettivo principale è vedere se il controllo glicemico con Insulin Icodec non è peggiore di quello con insulina glargine oltre un limite definito di 0,3 punti percentuali di HbA1c.[1] Questo tipo di confronto si chiama non inferiorità, cioè si cerca di dimostrare che il nuovo trattamento è almeno vicino allo standard già usato.[1]
Studi nel diabete di tipo 2
Più studi riguardano il diabete di tipo 2.[2][3][4][5][6] In uno studio completato, Insulin Icodec è stato studiato in persone già trattate con insulina basale, con o senza altri farmaci antidiabetici non insulinici, e confrontato con insulina glargine U100 per 26 settimane.[2]
Un altro studio completato ha valutato Insulin Icodec insieme a semaglutide in persone con diabete di tipo 2.[3] In questo studio sono stati misurati HbA1c, i profili glicemici auto-monitorati a 7 punti, l’aumento della glicemia dopo i pasti e la glicemia a digiuno.[3]
Un ulteriore studio autorizzato ha esaminato quanto bene Insulin Icodec mantiene i livelli di zucchero nel sangue rispetto a diverse insuline basali giornaliere nella pratica clinica reale.[4] Questo studio coinvolge 510 adulti e valuta il cambiamento di HbA1c dopo 52 settimane.[4]
Ci sono anche studi su IcoSema, un trattamento combinato formato da Insulin Icodec e semaglutide.[5][6] Uno studio ha confrontato IcoSema con insulina glargine in persone con diabete di tipo 2 non ben controllato con farmaci orali, mentre un altro ha confrontato IcoSema con insulina degludec/insulina aspart in persone con diabete di tipo 2 scarsamente controllato.[5][6]
Cosa misurano gli studi
Il risultato principale più comune è il cambiamento di HbA1c dal valore iniziale alla fine dello studio.[1][2][3][4][5][6] L’HbA1c è un esame del sangue che mostra la media della glicemia negli ultimi 2-3 mesi.
Alcuni studi misurano anche la glicemia a digiuno, cioè il livello di zucchero nel sangue dopo non aver mangiato per un periodo, e la glicemia post-prandiale, cioè dopo i pasti.[3] Uno studio valuta anche i profili glicemici auto-monitorati a 7 punti, che aiutano a vedere come cambia la glicemia durante la giornata.[3]
Nei trial comparativi, i ricercatori confrontano Insulin Icodec con insulina glargine U100 o con altre insuline basali giornaliere, usando limiti di non inferiorità come 0,3 punti percentuali di HbA1c.[1][2][4][5][6]
Chi può partecipare
Le persone incluse negli studi sono adulti con diabete di tipo 1 o diabete di tipo 2.[1][2][3][4][5][6]
- Nel diabete di tipo 1, lo studio principale confronta Insulin Icodec con insulina glargine U100, entrambi in associazione con insulina aspart.[1]
- Nel diabete di tipo 2, alcuni studi includono persone già trattate con insulina basale e, in altri casi, persone trattate con farmaci orali per il diabete.[2][4][5]
- Uno studio riguarda persone con diabete di tipo 2 non ben controllato con insulina premiscelata, confrontando IcoSema con insulina degludec/insulina aspart.[6]
Fasi e stato degli studi
Tutti i trial elencati sono in fase 3.[1][2][3][4][5][6] Questo indica che il programma di ricerca sta valutando l’efficacia e la sicurezza in gruppi numerosi, con confronti diretti contro trattamenti già usati nella pratica clinica.[1][2][4][5][6]
Tra gli studi riportati, alcuni sono autorizzati e altri sono completati.[1][2][3][4][5][6] Gli studi completati hanno già raccolto i dati, mentre quelli autorizzati sono stati approvati e possono essere in corso o pronti per iniziare.[1][2][4]






