Sertindole

Questa pagina riassume i trial clinici che studiano Sertindole. I trial valutano soprattutto efficacia e funzionamento nel tempo in persone con schizofrenia o dopo un primo episodio di psicosi. Gli studi sono in fase 3 e includono pazienti con mancata risposta iniziale o in remissione.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili mostrano due trial clinici che includono Sertindole tra i trattamenti studiati. Entrambi sono interventistici, cioè confrontano strategie terapeutiche attive nei partecipanti, e sono in fase 3.[1][2]

Gli studi si concentrano su persone con disturbi psicotici: uno riguarda schizofrenia, disturbo schizoaffettivo e disturbo schizofreniforme, mentre l’altro riguarda persone in remissione dopo un primo episodio di psicosi.[1][2]

In questi trial, Sertindole non viene descritto come argomento di una scheda farmacologica, ma come uno dei trattamenti confrontati dentro studi più ampi sulle decisioni terapeutiche e sugli esiti clinici.[1][2]

Studio NCT05958875: trattamento intensificato per 6 settimane

Lo studio NCT05958875 è un trial randomizzato e controllato che confronta un trattamento farmacologico intensificato per sei settimane con la terapia abituale in persone che hanno avuto un primo fallimento del trattamento di prima linea.[1]

Il titolo dello studio indica che l’obiettivo è capire se, dopo una risposta insufficiente al primo trattamento, un approccio più intensivo porti a un miglioramento maggiore dei sintomi rispetto alla cura standard.[1]

Tra i farmaci elencati nello studio compare Sertindole, insieme ad altri antipsicotici usati come opzioni di trattamento nel protocollo di ricerca.[1]

La popolazione studiata comprende persone con schizofrenia, disturbo schizoaffettivo e disturbo schizofreniforme.[1]

L’endpoint primario è la variazione media del punteggio totale della PANSS dopo sei settimane, confrontando il gruppo con trattamento intensificato e quello con terapia abituale.[1]

Studio HAMLETT: continuazione o riduzione del trattamento dopo remissione

Il secondo studio, chiamato HAMLETT, valuta se sia meglio continuare il trattamento antipsicotico per almeno un anno oppure ridurre la dose o sospendere precocemente il farmaco in pazienti in remissione dopo un primo episodio di psicosi.[2]

Questo studio include Sertindole tra i trattamenti possibili e confronta strategie di gestione a lungo termine della terapia antipsicotica.[2]

L’obiettivo non è solo guardare ai risultati a breve termine, ma anche al funzionamento sociale e personale nel tempo, con attenzione sia a 1-2 anni sia a 3-4 anni.[2]

Il risultato principale deriva da ciò che pazienti e familiari hanno indicato come più importante in un sondaggio dell’organizzazione olandese Anoiksis, ed è misurato soprattutto con la WHODAS-II.[2]

Partecipanti ed endpoint misurati

Nel trial NCT05958875, i partecipanti sono persone con malattie psicotiche che hanno avuto un primo fallimento del trattamento iniziale, e il confronto serve a capire se l’intensificazione terapeutica migliora i sintomi più della cura abituale.[1]

Nel trial HAMLETT, i partecipanti sono persone che hanno raggiunto la remissione dopo un primo episodio di psicosi, quindi una fase in cui i sintomi sono migliorati molto.[2]

Un endpoint primario è il risultato principale che lo studio vuole misurare per capire se il trattamento funziona.[1][2]

Nel primo studio l’endpoint principale è clinico e riguarda la gravità dei sintomi, mentre nel secondo è più centrato sul recupero sociale e sul funzionamento nella vita quotidiana.[1][2]

Come leggere i risultati

La PANSS è una scala che misura i sintomi psicotici, quindi un cambiamento nel punteggio aiuta a capire se i sintomi sono migliorati o peggiorati.[1]

La WHODAS-II misura quanto una persona riesce a gestire attività quotidiane, relazioni e partecipazione sociale, quindi è utile quando lo studio vuole capire il recupero globale e non solo i sintomi.[2]

Questi due trial mostrano due modi diversi di studiare Sertindole: uno nel momento in cui il primo trattamento non basta, e uno nella fase successiva alla remissione, quando la domanda è se continuare o ridurre la terapia.[1][2]

Poiché i trial sono in fase 3, i risultati sono pensati per confrontare strategie di trattamento in gruppi più ampi di pazienti e per misurare esiti considerati importanti nella pratica clinica.[1][2]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
NCT05958875 Phase 3 Schizofrenia, disturbo schizoaffettivo, disturbo schizofreniforme Authorised 418
2024-518769-80-00 Phase 3 Psicosi in remissione dopo un primo episodio di psicosi Authorised 444

Sperimentazioni cliniche in corso su Sertindole

  • Studio sull’efficacia del trattamento con clozapina e combinazione di farmaci per pazienti con schizofrenia e fallimento del primo trattamento

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria Germania Italia Spagna
  • Studio sull’uso di Haloperidol e combinazione di farmaci antipsicotici in pazienti in remissione dopo un primo episodio di psicosi

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Paesi Bassi

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca fatto su persone per capire se un trattamento funziona e quanto è sicuro o utile.
  • Fase 3: Una fase di studio con più partecipanti, usata per confrontare trattamenti e misurare risultati importanti.
  • Schizofrenia: Una malattia mentale che può influenzare pensieri, emozioni e percezione della realtà.
  • Disturbo schizoaffettivo: Una condizione che combina sintomi psicotici con sintomi dell’umore.
  • Disturbo schizofreniforme: Una condizione simile alla schizofrenia, ma con durata più breve secondo la descrizione dello studio.
  • Psicosi: Una condizione in cui una persona può perdere il contatto con la realtà, per esempio con deliri o allucinazioni.
  • Remissione: Fase in cui i sintomi sono migliorati molto o sono quasi assenti.
  • PANSS: Una scala usata per misurare la gravità dei sintomi psicotici; il punteggio totale indica quanto sono forti i sintomi.
  • WHODAS-II: Uno strumento che misura quanto una persona riesce a svolgere le attività quotidiane e a funzionare nella vita sociale.
  • Randomizzato: Vuol dire che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi di studio in modo casuale.
  • Trattamento abituale: La cura normalmente usata nella pratica clinica, usata come confronto nello studio.
  • Riduzione della dose: Diminuzione della quantità di farmaco assunta.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trattamento-con-clozapina-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-schizofrenia-e-fallimento-del-primo-trattamento/