Indice
- Panoramica degli studi
- Chi viene incluso nei trial
- Fasi degli studi e dimensione dei campioni
- Obiettivi e risultati principali
- Come sono disegnati gli studi
- Come leggere questi risultati
Panoramica degli studi
I trial disponibili su Litifilimab studiano soprattutto il lupus eritematoso cutaneo e il lupus eritematoso sistemico.[1][2][3][4][5]
Tra gli studi ci sono sperimentazioni su persone con lupus cutaneo subacuto e cronico, e studi su adulti con lupus sistemico attivo.[1][2][3][4][5]
Tutti i trial riportati sono indicati come Authorised, cioè autorizzati.[1][2][3][4][5]
Chi viene incluso nei trial
Uno studio include partecipanti con lupus eritematoso cutaneo subacuto e/o cronico attivo, con o senza manifestazioni sistemiche, che sono refrattari o intolleranti alla terapia antimalarica.[1]
Il termine refrattario significa che la malattia non risponde bene al trattamento già usato, mentre intollerante significa che la persona non riesce a sopportare quel trattamento.[1][2]
Un altro studio a lungo termine include adulti che hanno completato lo studio precedente 230LE301 e che avevano lupus cutaneo attivo con le stesse caratteristiche di malattia e di risposta insufficiente alle terapie precedenti.[2]
Gli studi sul lupus sistemico includono adulti con lupus eritematoso sistemico attivo, e in due trial i partecipanti ricevono anche la terapia standard di base non biologica.[3][4][5]
Fasi degli studi e dimensione dei campioni
Lo studio NCT05531565 è in fase 4 e prevede 546 partecipanti.[1]
Lo studio di estensione a lungo termine 2023-504863-17-00 è in fase 3 e coinvolge 323 partecipanti.[2]
Gli studi NCT05352919, NCT04895241 e NCT04961567 sono tutti in fase 3 e hanno rispettivamente 948, 572 e 544 partecipanti previsti.[3][4][5]
Le fasi avanzate servono a valutare il trattamento in gruppi più grandi e a raccogliere dati più solidi su efficacia e sicurezza.[1][2][3][4][5]
Obiettivi e risultati principali
Nel trial sul lupus cutaneo NCT05531565, l’obiettivo principale è valutare l’efficacia di BIIB059 rispetto al placebo nel ridurre l’attività della malattia della pelle.[1]
In questo studio il risultato principale è la percentuale di partecipanti che raggiunge un punteggio CLA-IGA-R di 0 o 1 alla settimana 16, oppure una risposta CLASI-70 in alcune parti dello studio, definita come una riduzione di almeno il 70% del punteggio CLASI-A rispetto al valore iniziale entro la settimana 24.[1]
Nel trial di estensione 2023-504863-17-00, l’obiettivo principale è capire la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di Litifilimab nei partecipanti che hanno già completato lo studio precedente.[2]
Il risultato principale di questo studio è il numero di eventi avversi emersi dal trattamento e di eventi avversi gravi fino a 128 settimane.[2]
Negli studi sul lupus sistemico, gli obiettivi principali sono valutare la sicurezza e l’efficacia di Litifilimab rispetto al placebo nel ridurre l’attività della malattia.[3][4][5]
Nei trial NCT05352919, NCT04895241 e NCT04961567, uno dei risultati principali è il numero di eventi avversi e di eventi avversi gravi, mentre negli studi TOPAZ-1 e NCT04961567 si misura anche la risposta SRI-4 alla settimana 52.[3][4][5]
Come sono disegnati gli studi
Gli studi sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e osservano cosa succede nel tempo.[1][2][3][4][5]
In più studi Litifilimab viene confrontato con un placebo, che è una soluzione senza ingrediente attivo usata per fare un confronto corretto.[1][3][4][5]
Le somministrazioni riportate nei dati sono per via sottocutanea, cioè sotto la pelle.[1][2][3][4][5]
In uno studio sul lupus sistemico viene anche indicata una substudy per valutare la sicurezza dell’OBI usato per somministrare Litifilimab.[3]
Come leggere questi risultati
Questi trial cercano soprattutto di capire se Litifilimab può aiutare a controllare la malattia in persone con lupus cutaneo o sistemico attivo.[1][3][4][5]
Le misure usate negli studi sono punteggi clinici e numeri di eventi avversi, quindi i risultati non descrivono solo i sintomi, ma anche la sicurezza del trattamento nel tempo.[1][2][3][4][5]
Poiché i trial includono popolazioni diverse, alcuni si concentrano sulla pelle e altri sul lupus sistemico, ma tutti hanno lo stesso obiettivo generale: valutare se Litifilimab può migliorare la malattia in modo misurabile e sicuro.[1][2][3][4][5]



