Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
Non ancora in reclutamentoMalattia rara

Studio di fase III su rugonersen sodium in pazienti pediatrici e adulti con sindrome di Angelman

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio riguarda Angelman syndrome, una condizione rara che provoca ritardi nello sviluppo, difficoltà di linguaggio e problemi di movimento. Il farmaco in studio è rugonersen, somministrato tramite una iniezione intrathecal, cioè inserita nello spazio di liquido che circonda il midollo spinale, per agire direttamente sul sistema nervoso.

Lo scopo è valutare l’efficacia e la sicurezza di questo trattamento rispetto a una procedura di controllo (sham). I partecipanti, sia bambini che adulti, saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il farmaco e l’altro la procedura di controllo. Durante il periodo di studio verranno effettuati diversi test per misurare le capacità cognitive, comunicative e motorie, oltre a un esame chiamato EEG per osservare l’attività cerebrale, e verrà monitorata la comparsa di eventuali effetti avversi.

Termini come “cognizione” indicano le capacità di pensiero e apprendimento, mentre “comunicazione espressiva” si riferisce alla capacità di parlare e usare parole. L’EEG è un test non invasivo che registra le onde cerebrali attraverso elettrodi posizionati sulla testa. La sicurezza sarà controllata attentamente, includendo la registrazione di eventuali febbri o problemi neurologici gravi.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio della partecipazione

    Dopo aver accettato di partecipare, viene firmato il consenso informato e i dati anagrafici vengono registrati nello studio.

    Viene confermata la diagnosi di Angelman syndrome e si verifica l’idoneità a proseguire secondo i criteri del protocollo.

  2. Passaggio 2

    Valutazione di base

    Vengono eseguiti esami clinici iniziali, inclusi test cognitivi con la scala Bayley‑4, valutazioni della comunicazione espressiva e ricettiva, e test motori.

    Viene effettuato un elettroencefalogramma (EEG) per misurare l’attività cerebrale e una valutazione con il questionario Vineland‑3 per le capacità motorie globali.

    Tutte le misurazioni servono a stabilire il punto di partenza (baseline) per confronti futuri.

  3. Passaggio 3

    Randomizzazione

    Il paziente viene assegnato in modo casuale a uno dei due gruppi: ricevere rugonersen o ricevere una iniezione simulata (sham).

    Nessun partecipante conosce a priori a quale gruppo appartiene, garantendo lo studio "doppio cieco".

  4. Passaggio 4

    Prima somministrazione intratecale

    Viene effettuata un'iniezione intratecale (cioè nello spazio intorno al midollo spinale) di 120 mg di rugonersen oppure di una soluzione di controllo sham, a seconda del gruppo di assegnazione.

    L’iniezione è eseguita da personale medico specializzato sotto anestesia locale o sedazione leggera, per garantire il comfort del paziente.

  5. Passaggio 5

    Follow‑up regolare

    Il paziente partecipa a visite di controllo a intervalli stabiliti dal protocollo, durante le quali vengono monitorati eventuali effetti indesiderati e la risposta al trattamento.

    Alle visite vengono ripetuti i test cognitivi Bayley‑4, l’EEG, e il questionario Vineland‑3 per valutare eventuali miglioramenti o cambiamenti.

    Vengono registrati tutti gli eventi avversi, inclusi quelli di gravità secondo la classificazione NCI CTCAE v5.0.

  6. Passaggio 6

    Valutazione finale alla settimana 56

    Al termine della settimana 56, vengono effettuate nuovamente le misurazioni di cognizione, comunicazione, motricità fine e capacità motorie grossolane con le scale Bayley‑4 e Vineland‑3.

    Viene eseguito un nuovo EEG per confrontare la potenza della banda delta rispetto al valore di partenza.

    Si raccolgono i dati sugli effetti avversi seri (SAE) e sugli effetti neurologici o febbrili di gravità grade 3, 4 o 5 secondo NCI CTCAE v5.0.

  7. Passaggio 7

    Conclusione dello studio

    Dopo l’ultima valutazione, i dati raccolti vengono chiusi nello studio e il paziente termina la partecipazione.

    Non è necessario alcun trattamento aggiuntivo da parte dello studio, ma il medico curante può continuare a seguire il paziente secondo la pratica clinica standard.

Chi può partecipare allo studio?

12 criteri

  • Età compresa tra 1 e 50 anni al momento della firma del consenso informato.
  • Presenza di un genitore, tutore legale o caregiver affidabile, maggiorenne, che possa dare il consenso e accompagnare il paziente alle visite.
  • Diagnosi clinica di sindrome di Angelman.
  • Conferma della diagnosi tramite test genetico che mostri mutazione del gene UBE3A o delezione del cromosoma 15 materno.
  • Stato medico stabile per almeno 4 settimane prima dello screening e al momento dell’inizio dello studio.
  • Peso corporeo superiore a 7,5 kg.
  • Capacità di tollerare prelievi di sangue.
  • Capacità di sottoporsi a puntura lombare (LP) e a iniezione intratecale (IT) con sedazione o anestesia leggera, senza necessità di intubazione.
  • Farmaci per l’epilessia (incluso il cannabidiolo (CBD)) stabili da almeno 12 settimane prima dello screening.
  • Farmaci psicotropi (medicinali che influenzano l’umore o il comportamento) stabili da almeno 4 settimane prima dello screening.
  • Impegno a non condividere dati personali o informazioni dello studio su internet o sui social media fino al termine dello studio.
  • Conformità ai requisiti di contraccezione, confermati dal caregiver.

Chi non può partecipare allo studio?

22 criteri

  • Non essere portatore di una diagnosi molecolare di sindrome di Angelman con particolari varianti genetiche, come la disomia paterna uniparentale (due copie del cromosoma ereditate dal padre) o il difetto del centro di imprinting (problema nella regolazione dei geni), né avere una diagnosi parziale che non esclude queste varianti.
  • Avere valori anormali di segni vitali o esami di laboratorio, soprattutto legati alla coagulazione del sangue (piastrine molto basse, valori INR, PT o aPTT fuori dal range normale).
  • Presentare anomalie importanti al cuore rilevate con l'ECG, come un intervallo QT prolungato (oltre 460 ms) o una storia familiare di sindrome del QT lungo.
  • Avere una malattia significativa (del sangue, del fegato, del cuore o dei reni) che possa rappresentare un rischio inaccettabile per la partecipazione.
  • Qualsiasi altra condizione che possa interferire con la valutazione della sindrome di Angelman e non sia correlata alla stessa.
  • Storia conosciuta di HIV o di epatiti B, C o E.
  • Qualsiasi condizione che aumenti il rischio di meningite (infiammazione delle membrane del cervello).
  • Storia di tendenza al sanguinamento o di problemi di coagulazione del sangue.
  • Storia di problemi al cervello o alla colonna vertebrale che impedirebbero una puntura lombare o il normale flusso del liquido cerebrospinale, come tumori, sanguinamento, pressione alta nel cranio, stenosi spinale, malformazione di Chiari, idrocefalo, altre anomalie spinali o disturbi del tessuto connettivo (Ehlers‑Danlos, Marfan).
  • Presenza di uno shunt ventricolo‑peritoneale (tubo per drenare il liquido cerebrospinale) o di un catetere impiantato nel sistema nervoso centrale.
  • Storia di lesioni al cervello o alla colonna vertebrale, anche traumatiche o emorragiche, che possano causare sintomi interferenti con la sindrome di Angelman.
  • Storia di mal di testa significativo dopo una puntura lombare, di intensità moderata o grave, o necessità di un trattamento chiamato “blood patch”, considerato troppo rischioso.
  • Diagnosi di cancro entro gli ultimi 5 anni.
  • Ricovero ospedaliero per un intervento importante con anestesia generale previsto durante lo studio o entro 4 settimane prima dello screening, se il medico lo ritiene rischioso.
  • Uso di farmaci antipiastrinici o anticoagulanti nelle 2 settimane prima dello screening o al momento dell’iscrizione.
  • Qualsiasi altra condizione che renda il partecipante inadatto o che possa interferire con la partecipazione o il completamento dello studio, incluso un divieto di ricevere terapia intratecale (somministrazione nella zona intorno al midollo spinale).
  • Complicazioni legate a una nascita estremamente prematura che, a giudizio del medico, potrebbero interferire con i risultati dello studio.
  • Complicazioni alla nascita, come asfissia (mancanza di ossigeno) confermata o sospetta.
  • Allergia nota o sospetta al farmaco sperimentale in studio o ai suoi componenti (eccipienti).
  • Partecipazione a un altro studio clinico con farmaco sperimentale negli ultimi 90 giorni (o 5 volte il tempo di dimezzamento del farmaco) o utilizzo di un dispositivo medico sperimentale ancora attivo.
  • Partecipazione contemporanea o prevista a un altro studio clinico senza un accordo firmato per la condivisione dei dati.
  • Precedente partecipazione a terapie cellulari, terapia genica, editing genico o altri studi che modificano l’espressione dei geni, come trattamenti con antisenso (ASO).
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

Non ancora in reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

Rugonersen è un farmaco sperimentale che viene somministrato tramite un’iniezione direttamente nel liquido che circonda il midollo spinale (uso intratecale). È stato progettato per trattare la sindrome di Angelman, una condizione genetica rara che provoca gravi difficoltà di sviluppo e problemi neurologici. Nel contesto di questo studio, i partecipanti ricevono Rugonersen per valutare se il farmaco può migliorare le funzioni neurologiche e la qualità della vita rispetto a un trattamento simulato. Il farmaco è considerato un “farmaco orfano”, il che significa che è stato sviluppato specificamente per una malattia rara e poco diffusa.

Che cosa si sa già del trattamento

Rugonersen - Rugonersen è somministrato tramite iniezione intratecale, cioè viene introdotto direttamente nel liquido cerebrospinale della colonna vertebrale. Attualmente è in fase III di sperimentazione clinica e non è ancora approvato per l’uso commerciale. È destinato al trattamento della sindrome di Angelman, una rara malattia genetica che provoca gravi ritardi nello sviluppo. Il farmaco è un antisenso oligonucleotideo che blocca un RNA specifico, consentendo al corpo di produrre più della proteina UBE3A mancante; per questo è classificato come agente di modulazione dell’espressione genica.

Malattie studiate

Sindrome di Angelman - è un disturbo neurogenetico raro caratterizzato da ritardo cognitivo marcato, difficoltà di linguaggio e problemi di equilibrio. I bambini mostrano spesso un sorriso frequente, eccitabilità e movimenti delle mani tipici. Con l’età, le abilità motorie e comunicative rimangono limitate, mentre le crisi epilettiche possono persistere. L’andamento è generalmente stabile, con poche variazioni naturali tra le fasi dello sviluppo. Le funzioni cognitive e motorie tendono a progredire molto lentamente nel tempo.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 25 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IIINumero dello studio2025-523729-16-00Codice del protocolloOHB-724-301Partecipanti previsti143 persone

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.