Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene. L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato siplizumab rispetto a un altro farmaco noto come globulina anti-timociti di coniglio (rATG). Questi farmaci sono utilizzati per prevenire il rigetto del rene trapiantato. Il siplizumab è un tipo di anticorpo monoclonale, che è una proteina progettata per attaccare specifiche cellule nel corpo, mentre la globulina anti-timociti è un farmaco derivato dal sangue di coniglio che aiuta a sopprimere il sistema immunitario.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di 12 mesi. Verranno valutati diversi aspetti, come la sicurezza dei farmaci, la loro tollerabilità e come vengono assorbiti e processati dal corpo. Inoltre, verranno esaminati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di salute dei partecipanti. Lo studio mira a determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel prevenire il rigetto del rene trapiantato.
Lo studio è progettato per includere pazienti che hanno ricevuto un nuovo rene da un donatore deceduto o vivente. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati che aiuteranno a migliorare le terapie per i futuri pazienti sottoposti a trapianto di rene. I risultati di questo studio potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per prevenire il rigetto nei pazienti trapiantati.

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