Adenosine

Questo articolo riassume studi clinici che valutano Adenosine in diverse malattie del cuore. I trial cercano soprattutto di misurare efficacia diagnostica o clinica, sicurezza e risultati su funzione cardiaca, perfusione e complicanze. I gruppi studiati includono persone con malattia coronarica, sindrome di Takotsubo, disfunzione microvascolare, angina cronica, rischio di rivascolarizzazione incompleta e STEMI.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili mostrano sette studi clinici su Adenosine, tutti di tipo interventional, cioè studi in cui i partecipanti ricevono un trattamento o un confronto attivo.[1][2][3][4][5][6][7] La maggior parte dei trial è stata autorizzata, mentre uno risulta completato.[1][2][3][4][5][7]

Gli studi non valutano solo un singolo uso di Adenosine, ma lo esplorano in contesti diversi: diagnostica per immagini, test di perfusione, confronto tra dosi, e strategie di trattamento dopo eventi cardiaci o interventi di rivascolarizzazione.[1][2][3][4][5][6][7]

Popolazioni e condizioni studiate

Una parte degli studi riguarda persone con malattia coronarica sospetta o nota, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi con PET o di misurare il flusso di sangue nel cuore.[1][4] In questi trial viene anche confrontato Adenosine con altri farmaci per l’imaging, come Rapiscan, oppure con il tracciante SYN2 in protocolli di medicina nucleare.[1][4]

Un altro gruppo importante è quello dei pazienti con sindrome di Takotsubo, dove lo studio vuole capire se Adenosine, insieme a dipiridamolo, migliori gli esiti clinici rispetto alla cura standard.[2] Lo stesso trial valuta anche apixaban in una seconda randomizzazione, ma il braccio con Adenosine è specifico per il confronto con la terapia raccomandata.[2]

Un trial studia persone con CMD, cioè disfunzione microvascolare coronarica, e si concentra su pazienti con sintomi di angina e alterazioni del flusso nelle piccole arterie del cuore.[3] Un altro studio include soggetti con sindrome coronarica cronica, distinguendo tra persone sane, pazienti con sospetta o nota malattia coronarica senza insufficienza cardiaca nota, e pazienti con malattia coronarica e insufficienza cardiaca nota.[5]

Il trial EXACT-CABG riguarda persone con angina cronica e disfunzione del ventricolo sinistro dovuta a malattia coronarica, considerate ad alto rischio di rivascolarizzazione incompleta dopo bypass coronarico.[6] Infine, il trial REVITALISE include pazienti con STEMI, cioè infarto con sopraslivellamento del tratto ST, dopo angioplastica primaria.[7]

Obiettivi e endpoint principali

Nel trial sulla diagnostica PET con SYN2, l’endpoint principale è la sensibilità e specificità della valutazione esperta qualitativa della PET rispetto allo standard di riferimento.[1] In parole semplici, lo studio vuole capire quanto bene il test individua davvero la malattia e quanto bene esclude chi non ce l’ha.[1]

Nel trial sulla sindrome di Takotsubo, gli endpoint principali includono il wall motion score index, cioè una misura del movimento delle pareti del cuore, e un insieme di eventi clinici gravi come morte, arresto cardiaco, necessità di un dispositivo di assistenza meccanica cardiaca, frazione di eiezione sotto il 50% o ricovero per insufficienza cardiaca.[2] Questo rende chiaro che lo studio non guarda solo a un numero di laboratorio o a un’immagine, ma anche alla salute globale del paziente.[2]

Nello studio CMD, l’endpoint principale è il cambiamento della riserva di flusso miocardico misurata con PET dopo 6 mesi rispetto al basale.[3] Nel trial HYPER, l’endpoint principale è l’iperemia miocardica, misurata con risonanza magnetica cardiaca quantitativa, per vedere se la risposta ad Adenosine cambia tra dose standard e dose alta.[5]

Nel trial EXACT-CABG, l’obiettivo principale è la variazione dei parametri di CMR nei segmenti trattati dopo CABG, con attenzione al carico ischemico e alla funzione contrattile del ventricolo sinistro nelle settimane successive all’intervento.[6] Nel trial REVITALISE, l’endpoint principale è il cambiamento assoluto della frazione di eiezione del ventricolo sinistro tra 24-72 ore dopo PCI primaria e 6 mesi dopo la procedura.[7]

Fase e disegno degli studi

Tra gli studi disponibili, tre sono in fase 3 e quattro in fase 2.[1][2][3][4][5][6][7] Questo significa che alcuni studi sono più vicini a confermare un beneficio clinico su gruppi più grandi, mentre altri stanno ancora esplorando come misurare meglio l’effetto del trattamento o del test.[1][2][3][4][5][6][7]

I disegni sono tutti prospectivi o comunque orientati a osservare gli esiti dopo l’inizio del trattamento, e alcuni sono multicentrici e open-label, cioè condotti in più centri e senza mascheramento del trattamento assegnato.[1] Altri includono randomizzazione, cioè assegnazione casuale ai gruppi di studio, per ridurre il rischio di bias nei risultati.[2][6]

Come viene usato Adenosine nei trial

Nei trial, Adenosine viene usato in modi diversi: come infusione per imaging cardiaco, come somministrazione intracoronarica, o come parte di un confronto tra dosi.[1][2][3][5][6][7] Nei dati forniti compaiono anche confronti con altri farmaci o traccianti, come Rapiscan, dipiridamolo, regadenoson, tirofiban, apixaban, XC001 e SYN2, a seconda del protocollo.[1][2][3][4][6][7]

Nel trial HYPER, Adenosine viene confrontato a due dosi diverse per vedere se la risposta di iperemia cambia tra dose standard e dose alta.[5] Nel trial REVITALISE, Adenosine viene usato per infusione intracoronarica in un sistema che mira a trattare la lesione microvascolare dopo infarto.[7]

Cosa misurano gli esiti clinici

Gli esiti dei trial si concentrano soprattutto su misure di imaging cardiaco e su eventi clinici importanti.[1][2][3][4][5][6][7] Tra questi ci sono sensibilità, specificità, flusso miocardico assoluto, riserva di flusso, iperemia, funzione del ventricolo sinistro, carico ischemico e presenza di trombi cardiaci.[1][3][4][5][6][7]

Alcuni endpoint sono molto pratici per il paziente, come il numero di persone che migliorano dopo il trattamento o la presenza di complicanze come morte, arresto cardiaco, infarto, embolia arteriosa periferica o ricovero per insufficienza cardiaca.[2] Altri endpoint sono più tecnici, ma servono a capire se il cuore riceve abbastanza sangue e se il trattamento cambia davvero la funzione cardiaca.[3][5][6][7]

Significato pratico per i pazienti

Per i pazienti, questi studi mostrano che Adenosine viene usato soprattutto come parte di test cardiaci o strategie di trattamento in situazioni ben definite, non come terapia generica per tutti.[1][2][3][5][6][7] I ricercatori stanno cercando di capire se il suo impiego aiuta a vedere meglio la malattia, a misurare meglio il flusso di sangue o a migliorare gli esiti dopo eventi cardiaci importanti.[1][2][3][5][6][7]

Nel complesso, i trial coprono un ampio spettro di pazienti cardiologici: da chi ha sintomi ma non ostruzioni evidenti, a chi ha infarto acuto o ha appena fatto un bypass coronarico.[2][3][6][7] Questo rende la ricerca su Adenosine molto focalizzata sulla cardiologia clinica e sull’imaging del cuore.[1][4][5]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-506971-89-00 Phase 3 Coronary Artery Disease Authorised 220
2022-501874-21-00 Phase 3 Takotsubo syndrome Authorised 1600
2023-507981-17-00 Phase 2 CMD Authorised 100
2023-507520-23-00 Phase 2 Coronary Artery Disease Authorised 30
2023-505248-20-00 Phase 3 Chronic coronary syndrome Authorised 180
2025-521325-33-00 Phase 2 Chronic angina and left ventricular dysfunction due to coronary artery disease that is considered high risk for incomplete revascularization via coronary artery bypass grafting Completed 116
NCT06935383 Phase 2 STEMI (ST elevated Myocardial Infarction) Authorised 280

Sperimentazioni cliniche in corso su Adenosine

  • Studio sull’uso di adenosina per migliorare la perfusione miocardica nei pazienti con sindrome coronarica cronica con o senza insufficienza cardiaca.

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Svezia
  • Studio sull’efficacia diagnostica di SYN2 in pazienti con sospetta malattia coronarica

    In arruolamento

    1 1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Finlandia Germania Italia Paesi Bassi Polonia
  • Studio sull’uso della colchicina per pazienti con ischemia senza ostruzione delle arterie coronarie e disfunzione microvascolare

    In arruolamento

    1 1
    Danimarca
  • Studio sulla quantificazione del flusso sanguigno coronarico nei pazienti con malattia coronarica usando SYN2, regadenoson e adenosina

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Polonia
  • Studio sull’efficacia di adenosina, dipiridamolo e apixaban nel trattamento della sindrome di Takotsubo per pazienti con rischio di eventi tromboembolici

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Danimarca Norvegia Svezia
  • Studio sull’uso di adenosina e tirofiban per il trattamento dei danni ai piccoli vasi del cuore in pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST.

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Paesi Bassi Spagna
  • Studio sulla terapia genica XC001 in pazienti con malattia coronarica e funzione cardiaca ridotta sottoposti a bypass coronarico

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Germania Ungheria Paesi Bassi Polonia

Glossario

  • Malattia coronarica: Problema delle arterie che portano sangue al cuore. Può ridurre il flusso di sangue al muscolo cardiaco e causare dolore o ischemia.
  • Sindrome di Takotsubo: Condizione cardiaca acuta che può imitare un infarto. Nei trial viene studiato se i trattamenti migliorano gli esiti clinici.
  • Disfunzione microvascolare coronarica (CMD): Problema dei piccoli vasi del cuore. Anche senza grandi ostruzioni, il sangue può arrivare male al muscolo cardiaco.
  • Sindrome coronarica cronica: Quadro di malattia del cuore legato a ridotto flusso nelle coronarie, spesso con sintomi stabili nel tempo.
  • STEMI: Tipo di infarto con sopraslivellamento del tratto ST all’elettrocardiogramma. È un’emergenza cardiaca.
  • Rivascolarizzazione: Ripristino del flusso di sangue al cuore, per esempio con bypass o angioplastica.
  • Rivascolarizzazione incompleta: Quando, dopo un intervento, non tutto il flusso di sangue necessario viene ripristinato.
  • Perfusione miocardica: Quantità di sangue che arriva al muscolo del cuore.
  • Iperemia: Aumento del flusso di sangue in una zona del corpo. Nei trial cardiaci si misura spesso durante test di imaging.
  • Frazione di eiezione del ventricolo sinistro (LVEF): Misura di quanto bene il ventricolo sinistro pompa il sangue a ogni battito.
  • Obliterazione microvascolare: Blocco o danno dei piccoli vasi del cuore dopo un infarto.
  • Endpoint: Risultato principale che uno studio vuole misurare, per capire se il trattamento funziona.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506971-89-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2022-501874-21-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2023-507981-17-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2023-507520-23-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505248-20-00
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521325-33-00
  7. https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-adenosina-e-tirofiban-per-il-trattamento-dei-danni-ai-piccoli-vasi-del-cuore-in-pazienti-con-infarto-miocardico-con-sopraslivellamento-del-tratto-st/