Indice
- Panoramica degli studi
- Popolazioni studiate
- Fasi e disegno degli studi
- Endpoint principali misurati
- Trial principali su Axicabtagene Ciloleucel
- Studi di follow-up e sicurezza a lungo termine
- Termini utili per capire gli studi
Panoramica degli studi
Nei dati forniti, Axicabtagene Ciloleucel viene studiato in diversi trial clinici per capire se può migliorare i risultati nei pazienti con linfomi a cellule B, soprattutto quando la malattia è recidivata o refrattaria, cioè tornata dopo una risposta o non rispondente al trattamento iniziale.[1][3][5]
Alcuni studi confrontano Axicabtagene Ciloleucel con la terapia standard, mentre altri valutano il trattamento in pazienti che non sono adatti al trapianto autologo di cellule staminali o che hanno una recidiva tardiva.[1][3][4]
Popolazioni studiate
Le popolazioni più frequenti sono adulti con large B-cell lymphoma, compresi il diffuse large B-cell lymphoma (DLBCL) e il high-grade B-cell lymphoma (HGBL).[1]
Altri trial includono persone con follicular lymphoma, primary mediastinal large B-cell lymphoma (PMBCL), indolent non-Hodgkin lymphoma e aggressive B-NHL recidivati o refrattari.[5][6][7][9]
Un trial di fase 3 valuta anche persone con linfoma ad alto rischio in prima linea, cioè al primo trattamento per la malattia.[1]
Fasi e disegno degli studi
La maggior parte dei trial riportati è in fase 2, con alcuni studi in fase 3.[1][2][5][8]
Tra i disegni di studio compaiono studi interventistici, studi open-label (cioè senza mascheramento), studi single-arm con un solo gruppo, e studi di confronto con la terapia standard o con un altro approccio CAR-T.[2][3][4][8]
Alcuni trial sono già completati, mentre altri sono ancora authorised, cioè autorizzati e in corso o pronti a partire secondo i dati forniti.[5][6][7]
Endpoint principali misurati
Gli endpoint sono i risultati principali che uno studio vuole misurare.[1]
Nei trial su Axicabtagene Ciloleucel, gli endpoint più importanti includono event-free survival (EFS), progression-free survival (PFS), complete metabolic response (CMR) e objective response rate (ORR).[1][5][7][9]
In alcuni studi si misurano anche eventi avversi tardivi, sicurezza a lungo termine, caratteristiche biologiche come le extracellular vesicles e parametri di crescita e sviluppo nei pazienti pediatrici e adolescenti.[2][6]
Trial principali su Axicabtagene Ciloleucel
NCT05605899 è uno studio di fase 3 che confronta Axicabtagene Ciloleucel con la terapia standard come trattamento di prima linea in adulti con linfoma a grandi cellule B ad alto rischio.[1] L’endpoint principale è la event-free survival, valutata con revisione centrale in cieco, cioè da esperti che analizzano i dati senza sapere quale trattamento ha ricevuto il paziente.[1]
NCT05371093 è uno studio di fase 3 in pazienti con follicular lymphoma recidivato o refrattario, e confronta Axicabtagene Ciloleucel con la terapia standard.[5] L’endpoint principale è la progression-free survival, cioè il tempo prima che la malattia peggiori o che si verifichi la morte per qualsiasi causa.[5]
NCT06912529 è uno studio di fase 2 in persone con primary mediastinal large B-cell lymphoma recidivato o refrattario.[6] L’obiettivo è valutare il tasso di complete metabolic response a 3 mesi dopo l’infusione, usando PET-CT o PET-MRI e criteri standardizzati come Deauville e Lugano.[6]
NCT03105336 è uno studio multicentrico di fase 2 in pazienti con indolent non-Hodgkin lymphoma recidivato o refrattario.[9] L’endpoint principale è l’objective response rate, con valutazione centralizzata e follow-up fino a 15 anni.[9]
2024-512835-53-00 valuta Axicabtagene Ciloleucel in pazienti con late relapse di DLBCL, cioè recidiva tardiva tra 1 e 5 anni dopo la fine della prima chemioterapia-immunoterapia.[3] L’endpoint principale è la complete metabolic response a 3 mesi, definita con PET/CT e criteri Lugano e Deauville.[3]
2024-513659-34-00 è uno studio di fase 2, in aperto, che valuta Axicabtagene Ciloleucel come terapia di seconda linea in pazienti con relapsed/refractory aggressive B-NHL non eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali.[2] L’endpoint principale è la complete metabolic response a 3 mesi secondo la valutazione dello sperimentatore e i criteri PET.[2]
Studi di follow-up e sicurezza a lungo termine
NCT05041309 è uno studio di follow-up a lungo termine per persone trattate con cellule geneticamente modificate in studi sponsorizzati da Kite.[6] Questo studio non si concentra solo sull’efficacia, ma anche su eventi avversi tardivi come disturbi neurologici, autoimmuni, ematologici, infezioni gravi e nuove neoplasie.[6]
Lo stesso studio osserva anche crescita, peso e maturazione sessuale in bambini e adolescenti trattati con queste terapie.[6]
2024-515328-35-00 e 2024-518275-64-00 non sono studi diretti solo su Axicabtagene Ciloleucel, ma includono il prodotto come parte di strategie di trattamento o confronto in linfomi aggressivi.[4][8] Questi trial mostrano che Axicabtagene Ciloleucel viene anche usato come riferimento per confronti tra diverse strategie CAR-T o per decidere il momento migliore per iniziare la seconda linea di trattamento.[4][8]
Termini utili per capire gli studi
PET/CT e PET-MRI sono esami di imaging che aiutano a vedere se c’è ancora malattia attiva nel corpo.[3][6]
Lugano Classification e Deauville criteria sono regole usate per valutare la risposta del linfoma al trattamento negli studi clinici.[3][5][6]
Blinded central assessment significa che la valutazione viene fatta da un gruppo centrale che non conosce il trattamento assegnato, per ridurre i bias, cioè i possibili errori di giudizio.[1][5]
Circulating tumor-derived DNA o cfDNA è DNA tumorale che circola nel sangue e può aiutare a guidare il momento di inizio del trattamento in alcuni studi.[8]
Extracellular vesicles sono piccole particelle rilasciate dalle cellule; nello studio VESICANS vengono analizzate per capire meglio i cambiamenti legati alla terapia CAR-T e alla neurotossicità associata alle cellule effettrici immunitarie, chiamata ICANS.[2]





