Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi
Centro verificato
Firenze, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere un tumore al polmone di tipo Non-Small Cell Lung Cancer in stadio II‑III e che presentano una specifica alterazione genetica chiamata KRAS G12C. Questa mutazione è un piccolo cambiamento nel DNA del tumore che può influenzare la crescita delle cellule cancerose. Dopo la rimozione del tumore, i partecipanti ricevono un trattamento orale con divarasib, oppure uno dei farmaci immunoterapici pembrolizumab o nivolumab, oppure non ricevono ulteriori terapie (osservazione).
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia del nuovo farmaco rispetto alle alternative disponibili, valutando soprattutto il tempo durante il quale il paziente rimane libero da recidive, indicato come DFS. Dopo la randomizzazione, i pazienti iniziano il loro trattamento assegnato e vengono seguiti con visite mediche regolari, esami del sangue e imaging (come radiografie o scansioni) per verificare se il tumore ritorna. Durante tutto il periodo, i medici monitorano attentamente la comparsa di eventuali effetti indesiderati.
Il periodo di osservazione si estende per diversi anni, consentendo di raccogliere informazioni sulla sopravvivenza complessiva e sulla gravità degli eventuali effetti collaterali, in modo da valutare sia l’efficacia che la sicurezza del nuovo trattamento.
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è un farmaco sperimentale assunto per via orale sotto forma di compressa rivestita. Agisce bloccando una proteina specifica (KRAS G12C) presente in alcune cellule tumorali, con l’obiettivo di impedirne la crescita. Nel trial viene testato per capire se può controllare meglio il cancro rispetto alle terapie immunitarie standard o all’osservazione.
è un medicinale somministrato per iniezione (intravenosa o sottocutanea) che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Viene usato come trattamento di riferimento per confrontare la sua efficacia con quella di divarasib.
è un altro farmaco immunoterapico somministrato per iniezione. Anch’esso stimola il sistema immunitario a combattere il cancro e serve come opzione di confronto nello studio.
indica il gruppo di pazienti che non ricevono un nuovo farmaco o una terapia immunitaria, ma vengono monitorati regolarmente per valutare l’evoluzione della malattia senza trattamento attivo. Questo gruppo funge da controllo per confrontare i risultati delle altre terapie.
È somministrato per iniezione endovenosa o sottocutanea, permettendo al farmaco di entrare rapidamente nel circolo sanguigno. Attualmente è un farmaco approvato e ampiamente studiato per diversi tumori, tra cui il carcinoma polmonare non a piccole cellule. Viene indicato per il trattamento di tumori avanzati, agendo come inibitore del recettore PD‑1 e così riattivando le difese immunitarie contro le cellule tumorali. È classificato come anticorpo monoclonale e inibitore del checkpoint immunitario PD‑1.
Viene somministrato per via endovenosa o sottocutanea, con iniezioni che rilasciano il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. È un medicinale già approvato e presente nella letteratura medica per il trattamento di diversi tumori, incluso il carcinoma polmonare non a piccole cellule. La sua indicazione principale è il trattamento di tumori solidi avanzati, bloccando il recettore PD‑1 per potenziare la risposta immunitaria del paziente. È un anticorpo monoclonale classificato come inibitore del checkpoint immunitario PD‑1.
Si presenta come compressa rivestita, assunta per via orale, facilitando l’assunzione a casa senza necessità di iniezioni. È un farmaco in fase di sperimentazione clinica e non ancora approvato per uso generale, ma è oggetto di numerosi studi per il cancro al polmone con mutazione KRAS G12C. È destinato a pazienti con tumore non a piccole cellule che presenta questa specifica mutazione, agendo legandosi in modo permanente al KRAS mutato e bloccandone l’attività. È classificato come inibitore mirato di piccole molecole del KRAS G12C.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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