Indice
- Panoramica dei trial
- Trial negli adulti con infezioni ricorrenti delle basse vie respiratorie
- Trial nei bambini con infezioni respiratorie
- Disegno dello studio ed endpoint
- Chi può partecipare
- Come leggere i risultati dei trial
Panoramica dei trial
Nei dati disponibili, Staphylococcus Aureus compare in due studi clinici interventistici di fase 3, entrambi autorizzati e progettati per confrontare un trattamento attivo con placebo.[1][2]
Questi trial non descrivono Staphylococcus Aureus come argomento di laboratorio in senso generale, ma come parte di studi clinici che valutano la prevenzione delle infezioni respiratorie in popolazioni diverse: adulti e bambini.[1][2]
Trial negli adulti con infezioni ricorrenti delle basse vie respiratorie
Il trial NCT06736288 è uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e multicentrico, condotto negli adulti per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle basse vie respiratorie.[1]
Lo studio è in fase 3, ha uno stato di Authorised e prevede 240 partecipanti.[1]
L’obiettivo principale è confermare e raccogliere più dati clinici su Buccalin® compresse nella prevenzione di queste infezioni.[1]
Il risultato principale misurato è la riduzione del numero di episodi infettivi durante 12 mesi, confrontando il gruppo Buccalin® con il gruppo placebo.[1]
Nel trial sono riportati due bracci di trattamento: un gruppo con placebo e un gruppo con Buccalin, descritto come compresse gastroresistenti per uso orale.[1]
Trial nei bambini con infezioni respiratorie
Il secondo studio, identificato come 2025-524212-11-00, valuta l’efficacia di PMBL (Ismigen) nel ridurre le infezioni respiratorie nei bambini dai 3 ai 12 anni.[2]
Anche questo è uno studio interventistico di fase 3, con stato Authorised e un arruolamento previsto di 224 partecipanti.[2]
Il trial confronta un placebo sublinguale con ISMIGEN compresse sublinguali, e mira a mostrare una riduzione dell’incidenza delle infezioni respiratorie durante tutto il periodo di osservazione.[2]
Il periodo di studio comprende 3 mesi di trattamento e 4 mesi di follow-up, cioè di controllo dopo il trattamento.[2]
L’endpoint primario è il tasso di infezioni respiratorie, misurato come numero di infezioni avute da ogni partecipante durante lo studio.[2]
Disegno dello studio ed endpoint
Entrambi i trial usano un confronto con placebo, che serve a capire se il trattamento studiato produce un beneficio maggiore rispetto a una sostanza senza principio attivo.[1][2]
Lo studio negli adulti è descritto come randomizzato e doppio cieco, due caratteristiche importanti per rendere il confronto più affidabile.[1]
Il trial pediatrico misura quante infezioni respiratorie compaiono durante il trattamento e il follow-up, mentre il trial negli adulti misura la riduzione degli episodi infettivi in un periodo di 12 mesi.[1][2]
In termini semplici, gli endpoint primari sono i risultati principali che lo studio vuole osservare per decidere se il trattamento funziona.[1][2]
Chi può partecipare
Nel trial NCT06736288 partecipano adulti con infezioni ricorrenti delle basse vie respiratorie.[1]
Nel trial 2025-524212-11-00 partecipano bambini tra 3 e 12 anni con infezioni delle vie respiratorie.[2]
I dati disponibili non riportano altri criteri di inclusione o esclusione, quindi la partecipazione dipende dai requisiti specifici definiti dallo studio.[1][2]
Come leggere i risultati dei trial
Quando si leggono questi studi, è utile guardare insieme la fase, il numero di partecipanti e l’endpoint primario, perché questi elementi mostrano quanto è avanzata la ricerca e cosa vuole dimostrare.[1][2]
Qui i due trial sono entrambi in fase 3, quindi servono soprattutto a confermare i risultati e a raccogliere più dati clinici in gruppi più grandi di persone.[1][2]
Nel trial sugli adulti il focus è sulla prevenzione delle recidive, cioè sul tentativo di evitare che le infezioni tornino più volte nel tempo.[1]
Nel trial sui bambini il focus è sulla riduzione del numero totale di infezioni respiratorie osservate durante il periodo di studio.[2]




