Idursulfase

Questo articolo riassume gli studi clinici su Idursulfase. I trial stanno valutando soprattutto sicurezza ed efficacia in persone con sindrome di Hunter, cioè mucopolisaccaridosi di tipo II, inclusi pazienti con compromissione cognitiva e bambini, adolescenti e giovani adulti. Alcuni studi confrontano Idursulfase con altre terapie o la usano in combinazione con altri trattamenti.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili mostrano tre studi clinici su Idursulfase o su confronti che la includono come trattamento di riferimento nella mucopolisaccaridosi di tipo II (MPS II), nota anche come sindrome di Hunter.[1][2][3] Due studi sono in fase 3 e uno è in fase 4.[1][2][3] Tutti sono studi interventistici, cioè i ricercatori assegnano trattamenti e osservano i risultati nei partecipanti.[1][2][3]

Popolazioni studiate

Un trial include soggetti con sindrome di Hunter e compromissione cognitiva, quindi persone che hanno difficoltà nelle funzioni mentali come memoria e apprendimento.[1] Un altro studio include pazienti con MPS II, senza limitarsi alla sola forma con problemi cognitivi, e mira a valutare effetti sul sistema nervoso centrale e sui sintomi del corpo.[2] Il terzo studio include partecipanti pediatrici e giovani adulti con forma neuronopatica o non neuronopatica della malattia.[3]

In pratica, i trial cercano persone con la stessa malattia di base, ma con profili clinici diversi.[1][2][3] Questo è importante perché la MPS II può colpire in modo diverso il corpo e il cervello.[2][3]

Disegno degli studi e fasi

Il primo studio è un’estensione in aperto per persone già arruolate in altri studi, quindi tutti i partecipanti ricevono il trattamento e i ricercatori continuano a raccogliere dati nel tempo.[1] Il suo obiettivo è raccogliere dati di sicurezza a lungo termine per Idursulfase-IT, somministrata per via intratecale, cioè nel liquido che circonda il midollo spinale.[1]

Il secondo studio è una fase 3 che valuta efficacia, sicurezza e farmacocinetica di JR-141 in pazienti con MPS II.[2] La farmacocinetica significa come il trattamento si distribuisce e si comporta nell’organismo.[2]

Il terzo studio è una fase 4 che confronta Tividenofusp alfa (DNL310) con Idursulfase in partecipanti pediatrici e giovani adulti.[3] Questo tipo di studio serve a capire meglio i risultati clinici in gruppi più ampi o in situazioni più vicine alla pratica reale.[3]

Endpoint principali

Nel primo studio, l’endpoint principale è la sicurezza dell’uso intratecale di Idursulfase-IT.[1] La sicurezza viene valutata tramite gli eventi avversi, osservando tipo, gravità e possibile relazione con il trattamento, con il dispositivo usato per la somministrazione, con la procedura chirurgica o con il processo di somministrazione intratecale.[1]

Nel secondo studio, gli endpoint principali includono il cambiamento nei punteggi grezzi della BSID-III, dominio cognitivo, dalla baseline alla settimana 105 nel Cohort A, e il cambiamento dei livelli di HS nel liquido cerebrospinale dalla baseline alla settimana 53 nel Cohort A.[2] La baseline è il valore iniziale, cioè la misura fatta prima del trattamento o all’inizio dello studio.[2]

Nel terzo studio, gli endpoint principali sono il rapporto rispetto al valore iniziale della concentrazione di HS nel CSF alla settimana 24 nel Cohort A e il cambiamento nel Vineland-3 alla settimana 96 nel Cohort A.[3] Il Vineland-3 misura il comportamento adattivo, cioè le abilità della vita quotidiana.[3]

Dettaglio dei trial disponibili

Trial 2023-504127-90-00. Questo studio è un’estensione in aperto per soggetti già presenti negli studi HGT-HIT-046 e SHP609-302.[1] Lo scopo è raccogliere dati di sicurezza a lungo termine su Idursulfase-IT somministrata insieme a Elaprase per via endovenosa in persone con sindrome di Hunter e compromissione cognitiva.[1] Lo studio è autorizzato, in fase 3, e prevede 8 partecipanti.[1]

NCT04573023. Questo studio di fase 3 valuta efficacia e sicurezza del trattamento con JR-141 nei pazienti con MPS II, chiamata anche sindrome di Hunter.[2] I risultati principali riguardano la funzione cognitiva e i livelli di HS nel liquido cerebrospinale, quindi osservano sia il sistema nervoso centrale sia altri aspetti della malattia.[2] Lo studio è autorizzato e prevede 80 partecipanti.[2]

NCT05371613. Questo studio di fase 4 confronta Tividenofusp alfa (DNL310) con Idursulfase in bambini, adolescenti e giovani adulti con MPS II.[3] L’obiettivo è valutare l’attività sul sistema nervoso centrale, misurata con HS nel CSF, e l’efficacia clinica sul comportamento adattivo, misurato con Vineland-3.[3] Lo studio è autorizzato e include 64 partecipanti.[3]

Come leggere questi risultati

Questi trial non descrivono un solo tipo di paziente, ma diversi gruppi con la stessa malattia di base.[1][2][3] Alcuni studi vogliono capire la sicurezza nel tempo, altri vogliono vedere se il trattamento migliora la funzione cognitiva, i segni nel liquido cerebrospinale o le abilità della vita quotidiana.[1][2][3]

Quando un trial parla di coorte, significa un gruppo specifico di partecipanti analizzato separatamente dallo studio.[2][3] Quando parla di open-label, significa che trattamento e ricercatori sanno quale terapia viene somministrata.[1] Questi dettagli aiutano a capire come vengono raccolti i dati e quali domande cliniche vuole rispondere ogni studio.[1][2][3]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-504127-90-00 Phase 3 Sindrome di Hunter e compromissione cognitiva Authorised 8
NCT04573023 Phase 3 Mucopolisaccaridosi di tipo II / sindrome di Hunter Authorised 80
NCT05371613 Phase 4 Mucopolisaccaridosi di tipo II Authorised 64

Sperimentazioni cliniche in corso su Idursulfase

  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Tividenofusp Alfa (DNL310) e Idursulfase in bambini e giovani adulti con Mucopolisaccaridosi di tipo II

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Belgio Cechia Francia Germania Italia Paesi Bassi +2
  • Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Idursulfase in Pazienti con Sindrome di Hunter e Compromissione Cognitiva

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di JR-141 e idursulfase nei pazienti con sindrome di Hunter (Mucopolisaccaridosi tipo II)

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia Germania Italia Polonia Spagna

Glossario

  • Sindrome di Hunter: Malattia genetica rara nota anche come mucopolisaccaridosi di tipo II. Nei trial, è la condizione principale studiata.
  • Mucopolisaccaridosi di tipo II (MPS II): Altro nome della sindrome di Hunter. È il termine usato nei trial per descrivere la malattia.
  • Compromissione cognitiva: Difficoltà nelle funzioni mentali come memoria, apprendimento e pensiero. Uno studio include persone con questo problema.
  • Neuronopatica: Forma della malattia che coinvolge il sistema nervoso, cioè cervello e nervi. Alcuni trial includono questa forma.
  • Non neuronopatica: Forma della malattia che non coinvolge in modo principale il sistema nervoso. È inclusa in uno degli studi.
  • Fase 3: Fase di studio in cui un trattamento viene valutato in gruppi più grandi per capire meglio sicurezza ed efficacia.
  • Fase 4: Fase di studio dopo l’approvazione iniziale, usata per raccogliere più dati nella pratica clinica.
  • Sicurezza: Quanto un trattamento è tollerato e quali effetti indesiderati può causare.
  • Efficacia: Capacità di un trattamento di produrre il beneficio atteso nei pazienti.
  • Evento avverso (AE): Qualsiasi problema medico osservato durante lo studio. Nei trial viene valutato per tipo, gravità e possibile legame con il trattamento.
  • Liquido cerebrospinale (CSF): Liquido che circonda cervello e midollo spinale. In uno studio si misurano sostanze in questo liquido per valutare l’effetto sul sistema nervoso.
  • Comportamento adattivo: Capacità di gestire la vita quotidiana, come comunicare e svolgere attività pratiche. In uno studio viene misurato con una scala chiamata Vineland-3.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-504127-90-00
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-jr-141-e-idursulfase-nei-pazienti-con-sindrome-di-hunter-mucopolisaccaridosi-tipo-ii/
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tividenofusp-alfa-dnl310-e-idursulfase-in-bambini-e-giovani-adulti-con-mucopolisaccaridosi-di-tipo-ii/