Sonelokimab

Sonelokimab è un farmaco innovativo attualmente in fase di studio in studi clinici per il trattamento di varie condizioni infiammatorie, tra cui l’idrosadenite suppurativa, l’artrite psoriasica e la psoriasi. Questo articolo esplora la ricerca in corso sull’efficacia e la sicurezza del sonelokimab, fornendo approfondimenti sul suo potenziale come nuova opzione terapeutica per i pazienti con queste condizioni complesse.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Sonelokimab?

Il Sonelokimab, noto anche come M1095, è un nuovo farmaco in fase di sviluppo per il trattamento di varie condizioni autoimmuni[1]. Appartiene a una classe di farmaci chiamati nanoanticorpi, che sono versioni più piccole degli anticorpi in grado di colpire proteine specifiche nel corpo. Il Sonelokimab è progettato per bloccare l’azione di determinate proteine infiammatorie, potenzialmente riducendo i sintomi in diverse condizioni croniche[2].

Quali Condizioni Tratta il Sonelokimab?

Sulla base degli studi clinici in corso, il Sonelokimab è in fase di studio per il trattamento di diverse condizioni autoimmuni, tra cui:

  • Psoriasi: Una condizione cronica della pelle che causa chiazze rosse, pruriginose e squamose[3].
  • Artrite Psoriasica: Una forma di artrite che colpisce alcune persone con psoriasi, causando dolore articolare, rigidità e gonfiore[4].
  • Idrosadenite Suppurativa: Una condizione cutanea dolorosa e a lungo termine che causa ascessi e cicatrici sulla pelle[5].

Come Funziona il Sonelokimab?

Il Sonelokimab agisce prendendo di mira e neutralizzando proteine specifiche nel corpo chiamate interleuchine, in particolare IL-17A, IL-17F e IL-17A/F[2]. Queste interleuchine sono coinvolte nel causare infiammazione in varie condizioni autoimmuni. Bloccando queste proteine, il Sonelokimab potrebbe aiutare a ridurre l’infiammazione e migliorare i sintomi nei pazienti con psoriasi, artrite psoriasica e idrosadenite suppurativa.

Studi Clinici Attuali

Il Sonelokimab è attualmente oggetto di diversi studi clinici per valutarne la sicurezza e l’efficacia. Questi studi includono:

  • Studi di fase 3 per l’idrosadenite suppurativa da moderata a grave[5].
  • Studi di fase 3 per l’artrite psoriasica attiva in pazienti che non hanno risposto bene ad altri trattamenti[4].
  • Uno studio di fase 2b completato per la psoriasi da moderata a grave[3].

Come Viene Somministrato il Sonelokimab?

Il Sonelokimab viene somministrato come iniezione sottocutanea, il che significa che viene iniettato appena sotto la pelle[1]. La frequenza delle iniezioni può variare a seconda della condizione trattata e della fase del trattamento. Ad esempio, in alcuni studi, i pazienti ricevono iniezioni più frequenti durante un periodo iniziale di “induzione”, seguito da dosi di “mantenimento” meno frequenti[4].

Efficacia del Sonelokimab

Mentre i risultati finali degli studi in corso sono ancora in attesa, i primi studi hanno mostrato risultati promettenti per il Sonelokimab:

  • Negli studi sulla psoriasi, i ricercatori stanno misurando i miglioramenti utilizzando scale come l’Indice di Area e Gravità della Psoriasi (PASI) e la Valutazione Globale dell’Investigatore (IGA)[3].
  • Per l’artrite psoriasica, l’efficacia viene misurata dai miglioramenti nei sintomi articolari e nell’attività complessiva della malattia[4].
  • Negli studi sull’idrosadenite suppurativa, i ricercatori stanno esaminando le riduzioni delle lesioni infiammatorie e i miglioramenti nella qualità della vita[5].

Potenziali Effetti Collaterali

Poiché il Sonelokimab è ancora in fase di sperimentazione clinica, la gamma completa di potenziali effetti collaterali non è ancora nota. Gli effetti collaterali comuni di farmaci simili possono includere reazioni nel sito di iniezione, infezioni delle vie respiratorie superiori e mal di testa. È importante notare che tutti i potenziali rischi ed effetti collaterali saranno attentamente monitorati e documentati durante gli studi clinici[1][2].

Condition Trial Phase Key Outcomes Dosing
Idrosadenite Suppurativa Fase 2 e 3 HiSCR75, HiSCR50, variazione IHS4, miglioramento DLQI 120 mg Q2W induzione, poi 120 mg Q4W mantenimento
Artrite Psoriasica Fase 2 e 3 ACR50, ACR20, MDA, variazione HAQ-DI, PASI90 60 mg Q4W, con e senza regimi di induzione
Psoriasi Fase 2b IGA 0/1, PASI 100, PASI 90, PASI 75 Vari dosaggi (30 mg, 60 mg, 120 mg) con diversi regimi

Sperimentazioni cliniche in corso su Sonelokimab

  • Studio sull’efficacia e sicurezza a lungo termine di sonelokimab sottocutaneo in pazienti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave

    In arruolamento

    3 1 1
    Farmaci in studio:
    Norvegia Ungheria Spagna Francia Germania Polonia +7
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di sonelokimab sottocutaneo in pazienti adulti con artrite psoriasica attiva non precedentemente trattati con farmaci biologici antireumatici

    In arruolamento

    3 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Ungheria Romania Spagna Grecia Lettonia Lituania +10
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di sonelokimab e risankizumab in adulti con artrite psoriasica attiva che non hanno risposto adeguatamente agli inibitori del TNF-α

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Spagna Repubblica Ceca Bulgaria Polonia Ungheria Francia +1
  • Studio sugli effetti del sonelokimab in pazienti con artrite psoriasica attiva o spondiloartrite assiale utilizzando tecniche di imaging

    In arruolamento

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio sugli effetti di Sonelokimab nei pazienti con spondiloartrite assiale attiva

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Germania
  • Studio sull’efficacia di Sonelokimab in pazienti con pustolosi palmoplantare moderata-severa

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Germania
  • Studio sull’efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con diabete di tipo 2

    Arruolamento concluso

    3 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Norvegia Italia Polonia Bulgaria Austria Portogallo +2
  • Studio sull’efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con diabete di tipo 2

    Arruolamento concluso

    3 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Paesi Bassi Slovacchia Repubblica Ceca Francia Bulgaria Spagna +4

Glossario

  • Hidradenitis Suppurativa (HS): Una condizione cronica della pelle caratterizzata da lesioni dolorose e infiammate nelle aree in cui la pelle si sfrega, come le ascelle, l'inguine e sotto il seno.
  • Psoriatic Arthritis: Una forma infiammatoria di artrite che colpisce alcune persone con psoriasi, causando dolore articolare, rigidità e gonfiore.
  • Psoriasis: Una condizione autoimmune cronica che causa una rapida proliferazione delle cellule cutanee, risultando in desquamazione sulla superficie della pelle.
  • Nanobody: Un piccolo frammento di anticorpo derivato da anticorpi naturalmente presenti nei camelidi (ad esempio, cammelli e lama), progettato per uso terapeutico.
  • Interleukin (IL): Un tipo di proteina coinvolta nel processo di segnalazione del sistema immunitario, spesso bersaglio nei trattamenti per condizioni infiammatorie.
  • Subcutaneous (SC): Un metodo di somministrazione del farmaco tramite iniezione nello strato di tessuto sotto la pelle.
  • HiSCR75: Risposta Clinica 75 dell'Hidradenitis Suppurativa, definita come una riduzione di almeno il 75% del numero di lesioni infiammatorie senza aumento di ascessi o fistole drenanti.
  • ACR50: Criteri di miglioramento del 50% dell'American College of Rheumatology, una misura utilizzata per valutare l'efficacia dei trattamenti per l'artrite.
  • Investigator's Global Assessment (IGA): Uno strumento utilizzato per valutare la gravità della psoriasi, con punteggi che vanno da 0 (assente) a 4 (grave).
  • PASI: Indice di gravità e area della psoriasi, uno strumento utilizzato per misurare la gravità e l'estensione della psoriasi.